Nel 1948, quando Tucci riuscì a entrare a Lhasa, la città era probita alla gente comune e, ovviamente, agli stranieri.
Nel Potala risiedeva il XIV Dalai Lama, Tenzin Gyatso, capo politico e spirituale del Tibet. Al tempo però era un ragazzo di 13 anni ed era sostituito da un Reggente.
Questa in basso è la foto del Potala tratta da un sito cinese. Di lì a poco, infatti, la Cina si "rimpossessò" del Tibet: in pratica, lo occupò e il Dalai Lama fu costretto a fuggire. Ora Lhasa è cinese!

[...] Lhasa la città proibita, il Dalai Lama Tenzin Gyatso e Tucci 15 giu 2006 [...]
[...] Questi giorni si è parlato moltissimo della visita di S.S. il XIV Dalai Lama in Italia, di chi l'ha incontrato e di chi non l'ha voluto incontrare e ha finto che fosse venuto dall'India un personaggio qualsiasi, di chi l'ha incontrato, e magari anche con tutti gli onori, ma solo perché è Nobel per la Pace. Tucci conobbe il presente Dalai Lama, Tenzin Gyatso, quando questi aveva circa 12 anni. Tucci stava compiendo l'ultima esplorazione del Tibet. Era il 1948. [...]