Una folgorante carriera: Giuseppe Tucci parte per Shantiniketan e Vishvabharati

boh, domenica 25 febbraio 2007 15:50:17

West Bengal (c) WikipediaTucci prese parte alla Prima Guerra Mondiale (1914-1918). Già tenente di complemento in congedo con servizio nei reparti combattenti in territorio dichiarato in stato di guerra dal 1° novembre 1916 al 4 o 5 novembre 1918, divenne Segretario -- una carica amministrativa, non politica -- presso la Biblioteca della Camera dei Deputati il 1° novembre 1921, oltre due anni e mezzo dopo la creazione dei Fasci di Combattimento e un anno prima della Marcia su Roma.

Ufficialmente, svolse la mansione di Segretario fino al 1° novembre 1930. Benché modesto, un lavoro così legato all’ambiente politico comportava -- allora come adesso -- notevoli entrature e appoggi influenti. Ma Tucci, brillante laureato all'Università di Roma, seppe farsi largo. Luigi Nuvoloni, padre della sua nuova fiamma, Giulia, e Gentile lo avevano aiutato. Nuvoloni era un alto gerarca e Gentile nel 1916 era stato nominato componente della Sezione per l’Istruzione primaria e secondaria del Ministero della Pubblica istruzione.

In un decreto firmato dall'on. Giurati, che verrà eletto presidente della Camera dei Deputati nel 1929, Tucci veniva collocato fuori ruolo dal 1° gennaio 1927 e comandato senza limiti di tempo presso il Ministero degli Affari Esteri (MAE), Direzione Generale delle Scuole Italiane all’Estero. In realtà, si trovava già a Shantiniketan, la Dimora della Pace, in Bengala occidentale. Aveva seguito l’indicazione e l’invito del suo professore di sanscrito, Carlo Formichi, che dal novembre 1925 era in India e lo aveva proposto al nostro Governo per ricambiare l’ospitalità che gli aveva offerto Rabindranath Tagore.

Nel 1927, quando Tucci fu ufficialmente assegnato all’estero dal MAE, viveva in India già da quasi due anni. Nella scuola di Tagore ricoprì il ruolo di Visiting professor insegnando lingua, arte e letteratura italiana e collaborò, forse tenendo dei seminari, con la cattedra di cinese. Secondo quello che Tucci scrisse trentacinque anni dopo e secondo quello che è riportato da Formichi e da tutti i biografi di Tagore e gli storici dell’attività di Shantiniketan, rimase nella Dimora della pace per quasi un anno.

Ma come aveva fatto un semplice segretario di biblioteca a diventare professore, tanto da essere collocato fuori ruolo dal 1° gennaio 1927 ed a essere assegnato dal MAE all’estero quando, di fatto, già viveva fuori dell’Italia dall’autunno 1925? Un comune mortale avrebbe perso il posto: Tucci, invece, aveva dato inizio alla sua folgorante carriera.

Commenti dei lettori

  1. eio

    avevo perso le speranze :)

  2. Finalmente Giuseppe Tucci è partito per Shantiniketan » Orientalia4All

    [...] A fare che? [...]

  3. boh

    ma va..!:)
    e tu, quando vedi che non scrivo, rimproverami no?

    ciao ciao

  4. hermansji

    "Ma come aveva fatto un semplice segretario di biblioteca a diventare professore, tanto da essere collocato fuori ruolo dal 1° gennaio 1927 ed a essere assegnato dal MAE all’estero quando, di fatto, già viveva fuori dell’Italia dall’autunno 1925? Un comune mortale avrebbe perso il posto: Tucci, invece, aveva dato inizio alla sua folgorante carriera."

    Ehi… mi ero appena accomodato… ora mi toccherà aspettare… ma il mistero si risolve ? sapremo la verità?

  5. hermansji

    comunque devo dire che la frase "Giuseppe Tucci gira su LightPress"… visto che eravamo in tema di viaggi… suona allegramente bizzarra… si lo so è una cretinata mai io ci provo a far sorridere qualcuno… :-)

  6. boh

    :)

    Già, quando ci sono folgoranti carriere con inizi strani, sotto il fascismo, c'è da sospettare sempre. Anche ora, d'altronde.

    Però Tucci fu un genio e se lo meritò, devo dire. Al contrario di tanti cialtroni odierni…

  7. hermansji

    "cialtroni" ?

    ovviamente evitiamo i nomi… non so come sei finita ad occuparti di Tucci, magari ti è capitato per lavoro o magari casualmente ti se imbattuta in una notizia e da lì cerca e ricerca… è diventata passione e poi stima… a me è accaduto con Ernesto Buonaiuti… mi sono imbattuto per caso un giorno alla biblioteca del parlamento… stavo riconsegnando alcuni testi di diritto quando mi scontro con una ragazza (ehm si in effetti io mi scontro di solito con le femmine) che riconsegna un piccolo libro… riguardava il modernismo… all'epoca sapevo del modernismo… ma ne sapevo ben poco… e purtroppo per me leggevo osho… allora presi l'idea al volo… e chiesi se potevo ordinarne la consultazione seduta stante… e da lì mi è presa la passione di Buonaiuti… di ricostruire quelle che ancora oggi mi sembrano delle grandi intuizioni… di un grande uomo… chissà che pensava Tucci del modernismo…

  8. donMo

    Oh finalmente un'altra puntata! Forse non te lo avevo detto (o sì, non ricordo) ma io ti ho "scoperta" proprio grazie a Tucci.
    Che conoscevo, poi, quando ho visto che qualcuno avevo aperto un blog a suo nome mi sono detto: ma chi è quest* pazzoide:)?
    Il resto è storia nota:)

  9. boh

    donMo, no che non lo sapevo, non me lo avevi mai detto.

    Tu conoscevi Tucci? Quando, come perché? Che ti ricordi di lui?:)
    ora *tu* racconta!

  10. donMo

    Cosa è un terzo grado:)? Ne avevo letto qua e là e mi aveva incuriosito. Poi una volta sentii una trasmissione radiofonica su di lui (mi sembra della serie "Uomini e Profeti" su Radio3) e l'interesse e la curiosità aumentarono. Poi vidi il tuo blog ecc. ecc.

    Tanto ci sono: sembra che qui ci sia pane per i tuoi denti:

    http://sperarepertutti.blog.lastampa.it/sperare_per_tutti/2007/03/italia_o_portog.html

  11. hermansji

    :-( censured…

  12. Beppe

    Non ci sono le faccine altrimenti metterei quella sconvolta e stupita!

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