Nel 1952 e nel 1954 Tucci compì due spedizioni di tre mesi l'una nel Nepal occidentale, sempre accompagnato da Francesca Bonardi, che poi diventerà la sua terza moglie.
A quel tempo il Nepal era un regno monarchico, il governo dispotico della famiglia Rana era caduto nel 1951 grazie a una rivoluzione popolare e c'era un re della dinastia degli Shah che governava e un consiglio di ministri.
Nel 1990 è stata approvata una Costituzione che ha riconosciuto oltre 90 gruppi etnici, di religione buddhista, induista, animista, bon, con una piccola minoranza di cattolici e di musulmani, ma ha sancito che il paese era un regno induista, avvantaggiando di fatto non solo la religione, ma i bramini induisti che, pur non essendo un gruppo molto grande, hanno sempre avuto in mano i posti chiave del paese, insieme ai alla seconda casta induista e ai newari, che controllavano l'amministrazione. La famiglia del re e del primo ministro sono sempre stati induisti.
Il 17 maggio 2006 il regno è stato dichiarato laico a furor di popolo, per la guerrilla maoista cominciata nel 1996 e per la rivolta popolare scoppiata in tutto il paese nell'aprile 2006. Molti altri cambiamenti sono in atto, ora il paese ha una costituzione ad interim e in aprile 2008 ci saranno le elezioni per l'Assemblea costituente per l'approvazione di una costituzione definitiva.
Nel dicembre 2007 il Nepal è stato anche dichiarato in via provvisoria una republica federale. Vedremo se la costituzione definitiva sancirà questo grande cambiamento.
Quella sopra è la bandiera del Nepal, l'unica bandiera doppia del mondo, di cui i nepalesi vanno molto fieri. E' stata cambiata lievemente diverse volte ma la struttura doppia, il colore rosso e il sole sono stati sempre mantenuti.
"ma i bramini induisti che, pur non essendo un gruppo etnico molto grande, hanno sempre avuto in mano i posti chiave del paese"
I bramini sono davvero un gruppo etnico??
Bos
Non lo sono in sé ma lo sono di origine (indiana), come contrapposti alle altre "popolazioni", come voglino farsi chiamare adesso, cioè newari, bhutia, terai, magar e così via.