Hem Raj Sharma, il maestro nepalese di Tucci

boh, domenica 09 marzo 2008 20:19:03

libraryMa chi era dunque questo guruju a cui Tucci rendeva omaggio? Tutti i filologi e gli orientalisti conoscono Tucci, ma solo pochi esperti di studi nepalesi – e chiunque legga l’introduzione di alcune edizioni critiche dei testi in sanscrito della prima metà del ventesimo secolo – conoscono Hem Raj Sharma, il suo riconosciuto maestro sin dai primi viaggi nel paese, nel 1929.

Nel 1952 Hem Raj aveva già settantaquattro anni, un’età ragguardevole per un nepalese del tempo. Sarebbe morto l’anno dopo. Fu un personaggio pubblico che ricoprì cariche politiche e religiose molto importanti come precettore non solo della famiglia reale, ma dell’intero Nepal. Il suo status era superiore a quello del re. Infatti, se il re e il primo ministro appartenevano alla casta degli chhetri, la seconda casta induista, Hem Raj apparteneva alla prima casta, quella dei bramini educati per recitare e insegnare i sacri Veda e per officiare i riti. Tutti erano particolarmente venerati e ci si doveva appellare a loro in modo acconcio: il re si chiamava maharaja5, cioè «grande re 5 volte venerabile», e veniva anche chiamato adhiraja o «primo re», il maharaja3 o primo ministro era «il grande re 3 volte venerabile», i parenti di primo grado della famiglia reale erano venerabili una sola volta. Si saltano il 2 e il 4, numeri che in Asia sono generalmente considerati infausti. Il precettore reale però apparteneva a un’altra categoria: era sacro. Era lui che decideva quali riti dovevano essere officiati e quando. Hem Raj era anche il consigliere spirituale del re e del primo ministro.

Apparteneva a una famiglia in cui lo status di precettore reale si tramandò per centoventicinque anni – durò più a lungo del dispotismo Rana – e fu molto più importante dei precettori che lo precedettero perché rivestì cariche che non erano solo religiose, ma anche politiche. Ma non si deve credere che gli fossero date solo perché era particolarmente vicino a Chandra Shamsher Rana, primo ministro dal 1901 al 1929: questi ebbe solo il merito, come ogni tanto succede alle persone intelligenti, di fidarsi di qualcuno più intelligente e colto di sé. Hem Raj, infatti, benché lavorasse per un sistema dispotico, era famoso per l’immensa cultura, la giustizia e l’equanimità. All’interno del sistema lui era come un sole, un punto fermo intorno al quale ruotava anche la giustizia. Infatti era uno specialista di dharma e, come solo in Oriente accade, la sua vita era completamente informata a quei princìpi, a quel fine: realizzare il dharma universale e applicare sulla terra le leggi, che ne sono l’espressione. Il dharma di Tucci era il suo lavoro, quello di Hem Raj era l’universale.

Quella di sopra è la foto della Nepal National Library, dove è conservata l'enorme biblioteca di Hem Raj.

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