All’illusorietà di questo mondo, alle mille trappole che la rete di Māyā, il principio d'illusione che fa prendere per vero quello che vero non è, tende all’uomo, Tucci ha opposto la regola del lavoro, l’etica della ricerca e della disciplina incessante, la realizzazione di un progetto e di una rete di idee, il raggiungimento di una vetta, senza riposo, da quando era ragazzo fin quasi ai novant’anni.
Realizzò così, con la sua stessa esistenza, le ultime parole del Buddha:
Tutto è vano, sforzatevi senza tregua.
E' per questo che porterò questo blog su Tucci e il lavoro che sto facendo da anni negli archivi del Ministero degli Affari Esteri e dell'Archivio Centrale dello Stato al prossimo barcamp di Milano, il PublishingCamp. Sto cercando di ricostruire degli aspetti inediti della politica in Asia di Mussolini.
E porterò anche l'Asiatica Association onlus, che riaprirà fra poco dopo un lungo periodo di inattività con nuove pagine e nuove persone: perché pubblica le prime riviste online del mondo (dal 1995) e perché tramite essa abbiamo cominciato a produrre libri, la raccolta degli articoli pubblicati, editi e rilegati nelle riviste.
Sono due esempi di publishing molto diversi ma ambedue richiedono di adattarsi ai diversi supporti, Web e carta, al diverso pubblico, alle diverse esigenze: questo è un blog di omaggio e di riflessione su di un personaggio e la sua epoca per un pubblico colto italiano mentre le riviste sono accademiche, in inglese per un pubblico di studiosi internazionali.
Spero di avere da voi idee, commenti, suggerimenti sia tecnici, sull'usabilità e la diffusione dei prodotti, sia sui contenuti e il modo di porgerli. Perché un libro, una rivista, un articolo, un video, un podcast e così via, ogni tipo di supporto mediatico e per pubblicare, se non hanno il riscontro reale dei lettori non sono niente.
Vederti linkare Da Capo al Fine alla voce "podcast" mi commuove ;)
Grazie Enrica, ciao ciao!
Se non tu, chi altri?
inviamo un appello per sostenere l'IsIAO (Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente), che per la manovra finanziaria approvata dal Consiglio dei Ministri è incluso nel novero degli Enti da sopprimere avendo meno di 50 dipendenti. Se intendi sostenere la richiesta firma, entro venerdì, la petizione sul sito dell'ISISAO.
L'appello è rivolto non solo agli accademici ma ad ogni cittadino italiano che ha conosce ed apprezza l'opera di Giuseppe Tucci e di chi ne ha ricevuto l'eredita culturale e continuato la divulgazione e la conoscenza di terre lontane come il "paese delle nevi" senza dimenticare i legami che l'IsIAO ha saputo creare con Giappone, Cina, India, Pakistan, Etiopia, Sudan, Yemen, Iran, Iraq, Eritre, Niger.
Se conosci esponenti del mondo politico o persone in grado di intervenire, invitali a dare il proprio appoggio facendo inviare una richiesta in tal senso al Ministro Calderoli.
Grazie dell'attenzione
Enrico G, io l'ho già firmato due giorni fa e così spero i miei lettori! Circola in rete da un bel po'.