Nel 19 aprile 1920 Tucci sposò a Spoleto Rosa de Benedetti. Fu un matrimonio combinato e non si erano mai visti prima. Gli dette il suo unico figlio, chiamato come il cugino e discepolo preferito del Buddha, Ananda Maria.
Nel 1925 però Tucci sbarcò al porto di Bombay con la sua nuova fiamma, Giulia Nuvoloni, una studiosa che presentava a tutti come moglie.
A proposito di Tucci e le studiose, c’è questo brano nello stesso Ricordo di Gnoli:
“Delle donne che si dedicano agli studi, specialmente quelli orientalistici, pur aprezzandone casi isolati, diffidò sovente, non certo, come il Leopardi, per detrazione della natura femminile, della śakti, di questo strumento delicatissimo di approfondimento e di elevazione, cui si inchinò sempre rispettoso e sensibilissimo, ma timoroso forse che la severità della disciplina potesse offendere la scioltezza divina e l’essenza stessa della femminilità. Giuseppe Tucci non fu femminista.”
Bos
Ho scoperto oggi questo interessante blog dedicato al Prof. G.Tucci e all'oriente, di cui sono curioso esploratore.
Una bella iniziativa della quale va reso ampio merito alla curatrice. Complimenti vivissimi.
P.S.
Ho firmato l'appello al Capo dello Stato contro lo scioglimento dell'IsiAO
Gentile Piero, grazie per le belle parole!
Tucci lo merita, anzi, merita molto di più.
Ha fatto benissimo a firmare l'appello, siamo in tanti, ma, chi sa…