Giuseppe Tucci: un lungo otium

boh, giovedì 28 agosto 2008 07:41:50

CappadociaGiuseppe Tucci andava in vacanza? Questa è una bella domanda perché, con la sua vita avventurosa, in effetti a casa ci stava pochissimo. Visto con i parametri della vita di un uomo ordinario, era quasi sempre "vacante".

India, Sikkim, Nepal, Tibet, Ladakh, Kashmir, tutti i paesi dell'Himalaya, Iran, Afghanistan, Pakistan, solo per nominare alcuni posti dove compì spedizioni a caccia di tesori, dove aprì missioni di scavi archeologici oppure, come in Giappone e in Brasile, tenne rapporti diplomatici ufficiosi.

E poi, oltre a questi paesi, Italia, Gran Bretagna e Indonesia, dove dette conferenze. Sembra quindi che la sua vita fosse tutta una specie di vacanza, l'otium nel senso originario e più ampio della parola: una vita assolutamente libera dal commercio quotidiano, dalla necessità, dal negotium, ma incredibilmente attiva e produttiva dal punto di vista intellettuale.

Eppure anche quello poteva stancare. Era infaticabile: esplorava, visitava, studiava, leggeva avidamente, scriveva furiosamente, seguiva gli affari dell'IsMEO, manteneva i rapporti con i potenti e con gli altri studiosi. Insegnava, se pure pochino.

Però aveva il tempo di visitare i mercatini del Pakistan, dell'Afghanistan o dell'Italia insieme a Francesca e di comprare oggetti di artigianato di ottima fattura.

E, come scrisse a Gentile dalla Cappadocia, in Turchia (qui sopra vediamo una bella foto della regione), ogni tanto staccava la spina dei rapporti a cui lo obbligava la gestione dell'IsMEO e andava in vacanza, perlopiù fra i monti, «a studiare e a camminare sulle montagne». Questi, in totale solitudine o talvolta con Ananda, suo figlio, erano il suo riposo e la sua vacanza.

Commenti dei lettori

  1. Bos Indicus

    Che pensava lui alla buona fortuna che lo permise di dedicarsi allo studio durante la vita? Fu l'effetto del buon karma delle vite passate, forse avra' pensato cosi'? Aveva il Tucci della pieta' per gli studenti e studiosi a cui mancava il denaro? Certo ne avra' avuto un punto di vista, avendo abitato tanti anni in paesi dove ci era ed e' sempre la poverta' infernale.

    Bos

  2. hermansji

    Tesori? tesori!! Ora mi è chiaro perché a casa ci stava pochissimo!!
    .:.

  3. Enrica Garzilli

    Questo non lo so, sinceramente, ma penso che tutto gli scorresse: lui pensava a sé stesso.

  4. Enrica Garzilli

    hermansji, ecco, subito a pensar male..!:)

    In effetti però è un aspetto che non avevo considerato, sai? Può essere, può essere.

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