Tucci dichiarò più volte di amare solo il viaggio lento, in carovana, con gli yak o con gli asini o i cavalli o, meglio ancora, a piedi.
Con l'automobile il paesaggio scorreva veloce e si perdeva come un sogno, mentre camminando si era immersi nella natura e nei silenzi dei pianori del Tibet.
Nonostante fosse velocissimo a scrivere, Tucci quando viaggiava non amava la velocità.
A proposito di questo, mi ho spesso chiesto come Tucci viaggiasse da Mumbai, prima nel sud e poi nel nord-est del paese. In carovana dall'inizio, o ha viaggiato in treno in India?
Bos
treno!