Nel 1928 Formichi, maestro di sanscrito di Tucci e suo promotore, fu invitato dal rettore dell’Università di Berkeley a inaugurare la cattedra appena fondata di Cultura italiana e a svolgere un corso dall’agosto al dicembre 1928.
Quindi chiese congedo dall’università italiana per tale periodo, congedo che gli venne accordato «tenuto conto dell’alto valore culturale e della importanza d’italianità della missione».
E così Formichi partì per gli Stati Uniti d'America. Il quotidiano L’Italia, della colonia italiana a San Francisco, il 6 ottobre 1928 pubblicò un articolo a tutta pagina sul nuovo insegnamento di Cultura italiana inaugurato il giorno prima, accompagnato dalla foto passaporto di Formichi, primo titolare della cattedra. Nella biblioteca dell’Università della California a Berkeley, infatti, ho trovato anche opere di Formichi difficili da reperire in Italia.