Tucci fece scrivere nel suo annuncio funebre che si era dissolto nella luce suprema. Di sé, evidentemente, pensava che con la sua vita e la sua opera si fosse emancipato dalla catena karmica delle rinascite di corpo in corpo, di spoglia mortale in spoglia mortale, e avesse raggiunto l’Illuminazione arrivando al paranirvāṇa, acquisendo la perfezione del Buddha, lo stato di Buddha stesso.
Che ci fosse un tantinello di presunzione in tutto questo?
cara Enrica, puoi dire di conoscere così bene quest'uomo da esprimere un tal giudizio?
e tu, a parte l'interesse professionale, hai mai approfondito la pratica del Dharma?
ops, mi son scritto quasi come bach
beh sai, in pratica si è detto Buddha! E penso di conoscerlo abbastanza bene, sì.
Dharma è tante cose, significa tante cose. Penso che ci vivo, lo pratico ogni momento.
bach? che intendi dire?
saprai allora che quando un essere realizzato lascia il corpo ci sono eventi particolari, come ad esempio la comparsa di arcobaleni, e anche cose molto più inspiegabili tipo la presnza di perle dalle ceneri o addirittura il corpo svanisce e rimangono solo unghie e capelli: è successo qualcosa del genere?
bach è il mio preferito autore musicale, era un gioco di parole tra jack/bach, solo questo :-)
non credo proprio sia successo, da che sappiamo. E poi lui lo disse ben in anticipo e, sinceramente, credo che fosse troppo attaccato a diverse cose per essere un Buddha. Ma certo, non si può mai sapere.
Non avevo colto jack/bach. Lo era anche il mio.