Tucci venne collocato fuori ruolo dal 1° gennaio 1927 e comandato senza limiti di tempo presso il Ministero degli Affari Esteri, Direzione generale delle Scuole italiane all’estero. Abbiamo visto però che dal novembre 1925
si trovava già all'università di Vishvabharati, a Shantiniketan -- incontro d'Oriente e d'Occidente, di studiosi, di insegnanti, di artisti, di scienziati, di lingue, di metodi, di studi -- grazie ai buoni uffici di Formichi, che lo aveva proposto al Duce, per ricambiare l’ospitalità che gli aveva offerto Tagore, in questi termini:
Un magnifico campione della nuova scuola indianista italiana è il Dott. Giuseppe Tucci, vice-bibliotecario alla Camera dei Deputati, professore incaricato di Religioni e Filosofie dell’India e dell’Estremo Oriente nell’Università di Roma, profondo conoscitore di lingue orientali e al tempo stesso ingegno versatile e fatto apposta per tener alto il prestigio della scienza italiana.