Più che una religione, il buddhismo è una dottrina morale e una disciplina etica fondata sulla teoria della trasmigrazione delle anime. E' diventata poi dottrina e scuole, e correnti, e sétte.
Circa cinquecento anni prima di Cristo il principe Gautama degli Śākya, nato a Lumbini, in Nepal, constatò che la vita porta invariabilmente con sé il dolore dovuto all’allontanamento e al distacco dalle persone, dagli oggetti che amiamo e dagli stessi desideri, o il dolore dell’unione con ciò che non ci piace, il dolore della malattia e quello della morte. L’essenza della vita è il dolore. Così cercò un mezzo per non soffrire più e non rinascere a una nuova vita, con il suo nuovo carico di sofferenze sempre uguali.
Un giorno, mentre sedeva in meditazione sotto un albero, capì che la realtà del mondo è illusoria e solo il distacco da tutto, i sentimenti, le persone, gli oggetti e i nostri stessi desideri delle persone e degli oggetti, avrebbe permesso all’uomo di non soffrire e, quindi, di non rinascere: aveva raggiunto l’Illuminazione. Da allora venne chiamato Buddha, che in sanscrito significa «svegliato»: si era destato alla realtà vera, uscendo dal sonno dell’ignoranza.
questo è lo spazio giusto della discussione in Orientalia4all!!! ;-)))
hai ragione, ma il buddhismo non fa mai male, neanche su Orientalia:)
ho fatto il test: 100 Buddhista of course :-)))
jacktisana, il mio guardalo su Orientalia.. ma perché questo bizzarro nome?
si, si, gia visto!
il nick è nato 4 anni fa e lo spiego, in forma poetica, in JT ;-)