La felicità di Tucci

boh, domenica 07 dicembre 2008 19:11:07

Abbiamo visto che Tucci aveva un animo inquieto, che non lo faceva stare bene a casa e non lo faceva stare bene in Italia. Aveva sempre nostalgia del Tibet.

Ma cos'era per lui la felicità? Per ognuno il concetto di felicità è diverso. Per me, per esempio, è serenità, è quiete. Per lui credo che fosse andare alla ricerca, esplorare, raggiungere una meta, andare in cerca di una nuova meta e così via, in un processo senza fine.

E farlo lentamente, camminare per lunghe marce sui pianori del Tibet, immersi nel silenzio, immerso nella natura, preceduto solo dai suoi cani: questa era per lui la felicità.

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