Chi aderì alle leggi razziali del 1938, oltre a Tucci e Gentile?

boh, martedì 06 gennaio 2009 01:01:49

Giorgio BoccaOggi stavo vedendo la vita di alcuni personaggi famosi che nel 1938, come Tucci, si schierarono pubblicamente a favore del Manifesto degli scienziati razzisti.

Fra questi c'è Giorgio Bocca (1920-), il famoso giornalista e scrittore di Cuneo, che però dopo l'8 settembre 1943, data dell'armistizio, aderì alla lotta partigiana.

Nel 1976 fu tra i fondatori del quotidiano La Repubblica, con cui tuttora collabora, ma quando fu fondata la Lega Nord aderì ad alcune sue mozioni.

Non vi sembrano delle idee un po' contraddittorie?

Commenti dei lettori

  1. Bos Indicus

    La vita e' lunga, e spieriamo che l'idee e le opinioni possano sempre cambiarsi, evolvere, gettarsi. Tanti che erano comunisti sono oggi della destra, tanti che erano cristiani sono oggi atei, tanti che erano atei sono oggi buddisti. La persona non e' una realta' consistente, no? Non puo' conoscere neanche se stessa da giorno in giorno.

    svaaM jaGghaniiM hi dazati zvaa zvadharmeNa coditaH/
    naiva tvaatmeha zaknoti daSTumaatmaanamaatmanaa//

  2. Enrica Garzilli

    è vero che non siamo una realtà uguale a sé stessa ma lo stile rimane, ed è quello che conta.

  3. Bos Indicus

    E' vero, anche per le culture, ma cio' non impedisce, nel caso degli individui, che si possa veramente e sinceramente pentirsi degli errori passati, no? A proposito della collaborazione coi fascisti, mi viene in mente in particolare il caso di Jung. Ma per il Bocca, sembra che forse non ha pubblicamente dichiarato un simile pentirsi.

  4. Enrica Garzilli

    Certo, ma appunto non mi sembra che Bocca abbia pubblicamente dichiarato di aver fatto una cosa sbagliata.

  5. Bos Indicus

    Un altro caso molto interessante e' quello del gran direttore dell'orchestra Herbert von Karajan, che a differenza di molti altri ex-nazisti che continuavano nella vita pubblica, parlava apertamente di questo aspetto della propria storia– ma solo per negare che avesse mai fatto ogni errore. E' un tipo comune, un difetto pusillanime che spesso deforma anche spiriti in altri rispetti nobili. Il poeta americano Robert Lowell scrisse di Alessandro il Grande:

    No one was like him. Terrible were his crimes.
    But if you wish to blackguard the great king,
    think how mean, obscure, and dull you are,
    your labors lowly and your merits less.
    We know this: of all the great kings of old,
    he alone had the greatness of heart to repent.

    Anche Dhrtarashtra fu simile in questo rispetto– la vera nobilta', la capacita' di pentirsi.

  6. Bos Indicus

    Infatti i casi di von Karajan e Tucci sono simili in questo: tutti e due erano uomini a cui la politica interessava poco, a cui nulla importava piu' che le loro arti, la musica e lo studio. E solo perche' vedevano un vantaggio per quella arte, collaboravano coi fascisti. Infatti, von Karajan non fu antisemita, la propria moglie fu secondo le leggi razziali considerata ebrea– forse: il suo fu un caso ambiguo e per questo lei fu salvata. Il gran compositore Richard Strauss rappresenta una simile situazione. Mentre Bartok rischio' la propria vita per identificarsi eroicamente coi compositori ebrei cosiddetti decadenti, e dovette fuggire all'ovest. Toscanini: simile.

    Ma credo che Tucci, come von Karajan, non era antisemita? Il razzismo non fu, credo, la ragione per la sua collaborazione, benche' ci era, credo, una simpatia positiva in lui per altri aspetto del fascismo, no?

  7. Bos Indicus

    A proposito, Enrica: BUONA MAKARASANKRANTI!!! So che in questo momento devi stare divorando montagne di tilgul e facendo puja a Bhishmacharya!!!! Speriamo che questo uttarayana sara' felice per noi tutti e che tutti potremo scegliere il momento della propria morte!!

  8. federico migliorati

    Bocca, come Dario Fo (ex repubblichino ed oggi feroce antifascista) e come molti altri che rinnegano la loro gioventù e predicano coerenza. Questo mio commento, ovviamente, non vuole essere una presa di posizione contro di loro, semplicemente è una condivisione del tema di discussione che ha messo in risalto Enrica

  9. giovanni

    "non mi sembra che Bocca abbia pubblicamente dichiarato di aver fatto una cosa sbagliata."

    non basta aver fatto il partigiano come dimostrazione di totale cambiamento rispetto al passato?

  10. beatrice

    Tra le altre cose va ricordato che Bocca fu anche firmatario del famoso manifesto contro Luigi Calabresi!

  11. ROBERTO

    SI BOCCA …CHE FA SEMPRE L'ANTIFASCISTA…
    PARLANO DI RAZZA MA POCO TEMPO FA NEGLI USA AL PENTAGONO
    C'ERANO ANCORA I GABINETTI PER I BIANCHI E QUELLI PER I NERI
    SALUTI ROBERTO…VIVA BALOTELLI E VIVA FACCETTA NERA.
    E VIVA GUIDO YOUNG

  12. Il fascismo e La Repubblica » Orientalia4All

    [...] E soprattutto, c'è qualcuno che ricorda che fra chi aderì alle leggi sulla razza c'era anche Giorgio Bocca? Eppure fu uno dei fondatori (e collaboratori) proprio del quotidiano La Repubblica! [...]

Inserisci una risposta

L'indirizzo di email non verrà pubblicato








Si No


Anteprima del commento