La comunicazione muta la visione religiosa dell'uomo tibetano

boh, sabato 07 febbraio 2009 04:50:34

Tibetan manuscriptLe scoperte di Tucci non erano rivolte solo alla ricerca e alla ricostruzione del passato, delle civiltà scomparse e delle antiche vicende: volevano essere «anche e forse soprattutto documenti di culture che stanno modificandosi e forse spegnendosi», come scrisse nella prefazione di Santi e Briganti nel Tibet ignoto.

La comunicazione – scrisse Tucci – sia che fosse voluta, sia che fosse indotta dalle condizioni esterne, dalle vicende storiche che stavano maturando, avrebbe modificato le condizioni economiche e sociali e avrebbe mutato per sempre la visione dell’uomo tibetano.

Ancora una volta, Tucci vedeva nella scienza non già un avanzamento dell'uomo, ma un affievolirsi della sua essenza più profonda.

Commenti dei lettori

Commenta per primo questo articolo

Inserisci una risposta

L'indirizzo di email non verrà pubblicato








Si No


Anteprima del commento