Tucci ebbe a che fare tutta la vita con i vari ministri della Pubblica istruzione, che gli dovevano concedere il permesso di assentarsi dall'insegnamento per mesi e mesi, per dedicarsi alle missioni scientifiche.
Nel 1929 il Ministero della Pubblica istruzione divenne Ministero dell'Educazione nazionale, un nome certo più adatto ai nuovi compiti della "nazione operante", come la chiamò Mussolini.
Ma c'erano altri “ministeri fascisti”, cioè altre compagini ministeriali create apposta dal regime: quello dell'aeronautica (1925), delle corporazioni (1926), dell'agricoltura e foreste (1929), della stampa e propaganda (1935), che nel 1937 divenne il Ministero della cultura popolare (il famoso MinCulPop), dell'Africa italiana (1937), dal precedente Ministero delle colonie, e il Ministero della produzione bellica (1943).