Il 29 giugno 1961, in un discorso sempre tenuto ad Ancona, Tucci ribadì il suo amore per le Marche:
Non sono persona facile agli abbandoni sentimentali, anche se nostalgie inevitabili mi fanno pensare, quando sto lontano, a questo nostro cielo ed a questi nostri colli; c’è un motivo più profondo e, per un uomo di scienza, più valido e giustificabile: voglio dire che e c’è un paese nel quale una sezione dell’IsMEO doveva sorgere, erano proprio le Marche. Noi marchigiani abbiamo da natura uno spirito curioso ed errabondo; e specialmente ci attrasse l’Oriente, a cui il mare ci invita.