La biblioteca di Hem Raj

boh, mercoledì 24 giugno 2009 19:58:44

libraryQuando Hem Raj Sharma, il maestro nepalese di Giuseppe Tucci, morì, lasciando un immenso fondo librario di 25.411 libri, di cui oltre 10.000 erano manoscritti, la famiglia lo vendette al governo. Il fondo Hem Raj costituì la base della Biblioteca Nazionale del Nepal, stabilita nel 1957.

Nel 1956 un articolo pubblicato sul Kathmandu Post rivelò che uno studioso straniero avrebbe voluto comprare tutta la biblioteca. In città si diceva che questi fosse un famoso professore europeo.

Chi sarà stato mai questo famoso professore indologo, buddhologo e collezionista di libri, per il quale la biblioteca era un vero tesoro, che conosceva il valore della collezione e sapeva che stava per essere venduta? Chi nel 1955-56 poteva disporre di tutti quei soldi per comprare un’intera biblioteca – soldi dati, ovviamente, da un ente o un governo? Chi poteva disporre dello spazio per la conservare tutti i volumi e i manoscritti e poteva contare sul personale specializzato, addetto alla loro manutenzione? A quel tempo gli studiosi della cultura nepalese si potevano contare sulle dita e i più grandi, come Sylvain Lévi (1863-1935), erano già morti.

Commenti dei lettori

  1. jacktisana

    azzardo un nome: Giuseppe Tucci?

  2. Enrica Garzilli

    ciao jactisana. Forse.

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