Da alcuni giorni non aggiorno queste mie riflessioni su Tucci e la politica culturale italiana in Asia. Infatti ho saputo dalla mia casa editrice che la data del libro di storia in preparazione, quello per cui ho ricostruito la politica culturale fascista e democristiana in Asia, è stata spostata dall'autunno agli inizi di gennaio.
Grandi fatiche per consegnare il dattiloscritto in primavera, dopo le vicissitudini (che vi racconterò, da scriverci un altro libro!) varie per trovare un editor valido, e poi questa notizia! Ma dicono che le case editrici hanno i loro tempi e, soprattutto, la loro programmazione.
Quindi, racconterò sempre la storia del nostro studioso, così essenziale per la storia della politica culturale asiatica, ma con calma, quando mi sono sbollite un po' il fastidio e la rabbia.
[...] Si intitola Il ragazzo del lago e racconta la storia di Aimone Canape, un ragazzo semplice che, senza volerlo, guidato dal destino e dal caso, si è trovato a vivere a contatto con figure del calibro di Hitler e Mussolini. E’ l'ultimo testimone della cattura del Duce a Dongo, sul lago di Como e fu il primo a trattare con la colonna della Wehrmacht ferma all’uscita di Musso, il 27 aprile del 1945. [...]