(Continua) In quelle scuole elementari il personale poteva essere di razza ebraica; i programmi di studio dovevano essere quelli stabiliti per le scuole frequentate da alunni italiani, eccettuato l'insegnamento della religione cattolica; i libri di testo dovevano essere quelli di Stato, con opportuni adattamenti, approvati dal Ministro dell’Educazione Nazionale; e la spesa degli opportuni adattamenti doveva gravare sulle comunità israelitiche.
Lo stesso doveva avvenire per la scuola media, i cui programmi di studio dovevano essere quelli stessi stabiliti per le scuole corrispondenti frequentate da alunni italiani, eccettuati gli insegnamenti della Religione e della Cultura militare. Nelle scuole d'istruzione media così istituite il personale poteva essere di razza ebraica e potevano essere adottati libri di testo di autori di razza ebraica.