Per capire perché Mussolini finanziò lautamnente le esplorazioni in Asia di Tucci basta ripensare alle parole che scrisse Gentile nel 1937:
L’Italia, ormai all’avanguardia di questa Europa conscia della sua provvidenziale missione, da che il Fascismo, creando l’Impero, ha squarciato l’involucro in cui amava rinchiudersi e rimpiccinirsi la modesta Italietta provinciale di una volta; l’Italia oggi comincia a stendere lo sguardo ai vasti orizzonti del mondo, in cui tutte le forze si tengono e nessuno può astrarne senza fallire. Guarda all’Asia più lontana [...]
La politica italiana del tempo era volta a costruire l'Impero, e l'Asia doveva assumere un ruolo di primo piano.