Il razzismo e La Repubblica 10

boh, sabato 29 maggio 2010

Riporto la polemica inutile, e anche perniciosa, apparsa su La Repubblica sullo slargo intitolato a Tucci, insieme a una mia semplice constatazione che ho scritto in Il fascino discreto dell'ipocrisia: il fascismo e La Repubblica. Perniciosa perché se fatta da un ebreo la capisco e la condivido, se ripresa da un gruppo di parlamentari del PD è strumentale. Non solo è probabile che di uno dei nostri più grandi esploratori e studiosi non sappiano niente, ma evidentemente ignorano la memoria storica. O, forse, a loro non interessa saperla. Se così fosse, il loro sarebbe un insulto agli ebrei e a chi le leggi razziali le ha subite davvero.

Ovviamente molti riconosceranno nell'immagine sotto il grande giornalista Giorgio Bocca, di cui ho già parlato. Che c'entra? Leggete, leggete.
Enjoy!

Giorgio BoccaTarga all'orientalista Tucci. Gli ebrei: fu un antisemita
L´interrogazione di un gruppo di deputati Pd ai ministri Bondi e Maroni con le critiche alla decisione del Comune di intitolare uno slargo a Giuseppe Tucci, che nel ´38 fu tra i firmatari del "Manifesto sulla razza".
(La Repubblica)

E' stato pubblicato il 25 maggio su La Repubblica questo articolo di Giovanna Vitale. In sostanza, hanno finalmente dedicato un modesto slargo a uno dei più grandi studiosi ed esploratori del mondo, Giuseppe Tucci, e questo ha scatenato le proteste di alcuni deputati PD (questo il comunicato stampa).

Quando si parla di Tibet ignoto 2

boh, mercoledì 19 maggio 2010

pellegrino tibetanoUn mio affezionato e colto lettore, Diego, uno che i libri li legge davvero, parla in un video recensione di Tibet ignoto, che Tucci pubblicò nel 1937 con il titolo di Santi e briganti nel Tibet ignoto (Milano, Hoepli) e che fu ristampato nel 1978 dalla Newton con il titolo odierno.

Tucci lo scrisse dopo la spedizione del 1935 insieme a

La lettera per Indira Gandhi 0

boh, sabato 15 maggio 2010

Indira GandhiPoco prima di andarsene, nell'aprile 1984, Tucci affidò una lettera perché venisse recapitata alla sua amica Indira Gandhi, figlia dell'ex Primo ministro dell'India Jawarharlal Nehru e suocera di Sonia Gandhi

Mens sana in corpore sano 3

boh, martedì 04 maggio 2010

fascismo e Italia in movimentoParlando di sport, non molti sanno che Tucci, al rientro dalle sue avventure in Asia in cui camminava a cavallo, o preferibilmente a piedi, per centinaia e centinaia di chilometri, per montagne ghiacciai deserti e pianori, faceva sport nel giardino della casa di San Polo dei Cavalieri.