E' da tanto che non scrivo qui perché sto finendo di rivedere un libro che avrei dovuto consegnare un po' di mesi fa. Un lavoraccio! E' la versione su carta, che appare del tutto diversa da quella sullo schermo del mio computer: ho trovato diversi errori.
Ma oggi ho letto un articolo di Gianni Riotta su The Wall Street Journal dove l'autore spara a zero sull'Italia meridionale.
Mi sono chiesta se Tucci avrebbe fatto altrettanto: no, lui non lo avrebbe mai fatto. Sia nelle lettere al Duce sia in quelle ad Andreotti è chiaro che lui teneva moltissimo all'immagine dell'Italia all'estero. Fu fortemente nazionalista. Anche per questo negli anni Trenta voleva entrare a Lhasa, perché c'erano già entrati i tedeschi, i francesi e ovviamente gli inglesi: ma non gli italiani.
Non so se Tucci amasse la poesia o la
Mi è stato chiesto ancora, 