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	<title>Giuseppe Tucci</title>
	<link>http://giuseppetucci.garzilli.com</link>
	<description>vita, viaggi e avventure dell'esploratore dell'oriente</description>
	<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 12:47:40 GMT</pubDate>
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      <title>Tucci e la spedizione in Nepal del 1952 - I</title>
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      <pubDate>Fri, 02 May 2008 09:06:36 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:fzjnNzIessQZ1M:http://www.namgyal.org/img/photos/namgyal_india_1.jpg" alt="N " />La spedizione arrivò nella capitale della regione del Mustang, all’estremo confine col Tibet. La marcia era stata difficile per la mancanza di strade e per il freddo pungente, ma era stata molto più facile e sicura della strada da Kathmandu a Pokhara che si snodava infida fra l’acqua calda delle risaie che nutriva piattole, zanzare e miasmi malsani.</p>
<p>Le case erano tutte addossate le une alle altre e all’apparenza era tutto un po’ squallido: ma Mustang era ricca perché era una città di frontiera, piena di mercanti che scendevano dal Tibet.</p>
<p><a href="http://orientalia4all.net/post/a-chi-appartiene-larte-problemi-di-colonizzazione-i">Il castello era franato da due anni</a> e il re era andato ad abitare nel feudo di Tenkar. In tutto il Tibet si accoglieva l’ospite con doni: un cosciotto di montone, delle preziose uova o delle rarissime verdure. Ma il re di Mustang non si fece vivo. Allora Tucci gli mandò per mezzo dei carovanieri i doni che gli aveva destinato. Il re capì e si dette un gran daffare per rimediare alla scortesia. Tucci voleva solo dargli una lezione!   <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/05/02/tucci-e-la-spedizione-in-nepal-del-1952-i">continua</a>]]></description>
      <subject>arte</subject><subject>Buddha</subject><subject>Buddhismo</subject><subject>chorten</subject><subject>cinese</subject><subject>Dalai Lama</subject><subject>Dharamsala</subject><subject>esplorazione</subject><subject>Kathmandu</subject><subject>mcod’rten</subject><subject>monaci</subject><subject>Mustang</subject><subject>Nepal</subject><subject>Pokhara</subject><subject>Sakya</subject><subject>scuole</subject><subject>spedizione</subject><subject>stupa</subject><subject>Tibet</subject><subject>tibetano</subject><subject>Tucci</subject>
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      <title>Sempre il Tibet, grande amore</title>
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      <pubDate>Mon, 17 Mar 2008 19:02:17 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p>Tucci in molte opere dichiarò il suo amore per il Tibet, anche in <em>Tra giungle e pagode</em>, dove narra la spedizione del 1952 nella regione semi-inesplorata del Mustang, nel Nepal occidentale, di cultura tibetana:</p>
<blockquote>
<p>Qui l’immensità degli spazi annulla: si capisce come i Tibetani abbiano accettato con tanta adesione la metafisica del Grande Veicolo che l’uomo e le cose riduce al sogno di un’ombra: che è l’uomo su questi pianori che fuggono oltre l’orizzonte, in queste solitudini cosmiche, fra queste vastità, dove anche le montagne sembrano piccoli poggi?</p>
</blockquote>
<p>Un cultura che è stata sistematicamente repressa, offesa e umiliata dalla Repubblica popolare cinese, sin dall'annessione del Tibet nel 1949 e poi con l'occupazione del 1959 e la rivolta di Lhasa.</p>
<p>Oggi, per Tucci e per tutti noi, è un grande giorno di lutto. <a href="http://orientalia4all.net/post/tibet-pesante-repressione-ma-i-blog-parlano">A mezzanotte scade l'ultimatum ai tibetani in rivolta</a>.Temo una nuova <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Protesta_di_piazza_Tiananmen">Tiananmen</a>.</p>
]]></description>
      <subject>Buddhismo</subject><subject>Cina</subject><subject>Lhasa</subject><subject>monaci</subject><subject>Mustang</subject><subject>Nepal</subject><subject>news</subject><subject>politica</subject><subject>rivoluzione</subject><subject>spedizione</subject><subject>Tibet</subject><subject>Tucci</subject>
    </item>
	
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      <title>Il Nepal di Tucci e quello di adesso: la situazione politica</title>
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      <pubDate>Mon, 11 Feb 2008 18:56:35 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:1AiActsuaubksM:http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/9b/Flag_of_Nepal.svg/490px-Flag_of_Nepal.svg.png" alt="Nepal flag" />Nel 1952 e nel 1954 Tucci compì due spedizioni di tre mesi l'una nel <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Nepal">Nepal</a> occidentale, sempre accompagnato da Francesca Bonardi, che poi diventerà la sua terza moglie.</p>
<p>A quel tempo il Nepal era un regno monarchico, il governo dispotico della famiglia Rana era caduto nel 1951 grazie a una rivoluzione popolare e c'era un re della <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Shah_dynasty">dinastia degli Shah</a> che governava e un consiglio di ministri.</p>
<p>Nel 1990 è stata approvata una <a href="http://inic.utexas.edu/asnic/countries/nepal/nepalconstitution.html">Costituzione</a> che ha riconosciuto oltre 90 gruppi etnici, di religione buddhista, induista, animista, bon, con una piccola minoranza di cattolici e di musulmani, ma ha sancito che il paese era un regno induista, avvantaggiando di fatto non solo la religione, ma i bramini induisti che, pur non essendo un gruppo molto grande, hanno sempre avuto in mano i posti chiave del paese, insieme ai alla seconda casta induista e ai newari, che controllavano l'amministrazione. La famiglia del re e del primo ministro sono sempre stati induisti.<br />
 <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/02/11/il-nepal-di-tucci-e-quello-di-adesso-la-situazione-politica">continua</a>]]></description>
      <subject>assemblea costituente</subject><subject>costituzione</subject><subject>esplorazione</subject><subject>Francesca Bonardi</subject><subject>Nepal</subject><subject>Orientalia4all</subject><subject>politica</subject><subject>Rana</subject><subject>religione</subject><subject>repubblica</subject><subject>rivoluzione</subject><subject>Shah</subject><subject>spedizione</subject><subject>Tucci</subject>
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      <title>Subhas Chandra Bose da Mussolini con Tucci</title>
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      <pubDate>Sun, 15 Oct 2006 14:43:45 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p>Mussolini, ovviamente, aveva in grande antipatia l'Impero Britannico (<a href="http://www.britishempire.co.uk/">questo è il sito più completo sull'Impero</a>), che controllava gran parte dell'Asia con la <a href="http://www.pbmstoria.it/dizionari/storia_mod/e/e000.htm">Compagnia delle Indie Orientali</a> o comandava direttamente come in India. Voleva essere lui a capo del suo impero, quello fascista! Nutriva, quindi, una simpatia non del tutto disinteressata per i musulmani d’India e una bella antipatia per i loro antagonisti storici, i grandi latifondisti induisti, vicini ai britannici.</p>
<p>Nei primi anni dopo la “<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marcia_su_Roma">Marcia su Roma</a>" del 28 ottobre 1922 fu attratto dalle figure che potevano dare lustro all’immagine dell’Italia all’estero e che potevano, perché no, fare pubblicità alla sua idea di espandersi colonialmente in India o, almeno, penetrare commercialmente in Asia: <a href="http://www.mkgandhi.org/">Mohandas Karamchand Gandhi</a>, Pandit Nehru, Rabindranath Tagore e Subhas Chandra Bose.  <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2006/10/15/subhas-chandra-bose-da-mussolini-con-tucci">continua</a>]]></description>
      <subject>Belloni-Filippi</subject><subject>Compagnia delle Indie</subject><subject>Formichi</subject><subject>Gandhi</subject><subject>Impero Britannico</subject><subject>India</subject><subject>Kalidas Nag</subject><subject>Mussolini</subject><subject>Nehru</subject><subject>Nepal</subject><subject>Orientalia4all</subject><subject>Samyavada</subject><subject>spedizione</subject><subject>Storace</subject><subject>Subhas Candra Bose</subject><subject>Tagore</subject>
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