La seconda lettera inedita di Tucci ad Andreotti per la spedizione del 1948 in Tibet 2

boh, sabato 13 giugno 2009

[continua da qui]

Se dunque una iniziativa, sulla quale una serie di circostanze ha portato l’attenzione degli ambienti scientifici internazionali, può esser condotta a compimento il merito è tutto Suo. Io Le sono grato non per me ma per gli studi che coltivo e che in tal guisa, continuando una tradizione antica dal tempo del Desideri e del Beligatti, restano privilegio degli italiani.

Natale in casa Tucci 0

boh, mercoledì 24 dicembre 2008

ChristmasTucci per Natale faceva spesso in modo di non essere in Italia.

Il 27 settembre 1955 per esempio comunicò a Giuseppe Ugo Papi, rettore dell’Università degli

Shedai, Mussolini e la missione in Afghanistan 7

boh, domenica 14 dicembre 2008

Aminullah ShahMussolini impiegò il musulmano Mohammed Iqbal Shedai come tecnico di Palazzo Chigi per i problemi indiani e quelli arabi.

Il mondo islamico era al centro dell’attenzione di Mussolini sin dagli inizi del suo governo. Infatti, nell’ottobre del 1923 egli volle inviare in Afghanistan una missione, guidata da Gastone Tanzi e Luigi Piperno,

I media al tempo di Mussolini e di Tucci: una radio fascista a Kabul! 1

boh, sabato 04 ottobre 2008

radio vecchiaIl potere dei media è stato sempre tenuto in grande considerazione da Mussolini, che usò tutti i mezzi e i personaggi utili alla sua causa: sminuire o combattere l'Impero Britannico.

Mohammed Iqbal Shedai era un esponente dell’Hindustan Gadar Party. Il partito, che aveva più volte subìto una dura repressione da parte degli inglesi, cercava appoggi internazionali. Così Shedai, che fra il 1915 e il 1919 era perseguitato per la sua attività sovversiva, era stato mandato in Italia.

Shedai diresse una trasmissione in hindi per l’EIAR. Nel 1941 tenne addirittura una radio clandestina a Kabul alimentata con «appropriate notizie fornite» dal ministro degli Esteri.