Nel Tibet ignoto 0

boh, giovedì 11 marzo 2010

Tucci scriveva nel 1937, dopo la quinta spedizione in Tibet:

[...] delle tempeste politiche che hanno infuriato all’intorno, qui non è arrivata neppure l’eco: imperi sono crollati, altri ne sono sorti con

La spedizione del 1931 a caccia di tsha tsha 0

boh, domenica 28 febbraio 2010

tsa tsa tibetanoLa spedizione del 1931 fu la prima organizzata in grande stile da Tucci, con una grande carovana e fondi dal governo. Partì in luglio da Simla, la capitale dell’Himachal Pradesh, e andò in Ladakh per la valle di Rupshu, secca e desertica e ancora poco conosciuta, che sta agli estremi margini del paese ed è attraversata dalle vie dei mercanti nomadi.

Cosa scrisse Tucci? 0

boh, domenica 17 gennaio 2010

libriL’importanza culturale degli scritti di Tucci è molto variabile. Nel 1930 e nel 1932 pubblicò degli studi sulla logica buddhista che solo pochissimi esperti sparsi per il mondo potevano capire, mentre nel 1956 uscì a Roma per il Club Campeggiatori Romani il suo libricino di 18 pagine Vita nomade, che si dice sia stato letto da migliaia di persone.

Nel 1949 pubblicò il magnifico libro in due volumi Tibetan Painted Scrolls, che contiene le foto a colori di centinaia di opere, molte delle quale ora sono scomparse.

"L'opportunismo metafisico e cosmico di Tucci" - Fosco Maraini 4

boh, mercoledì 02 dicembre 2009

Fosco MarainiMaraini, che ebbe per decenni un rapporto molto tormentato col maestro, del quale ho parlato più volte, fece su di lui un ritrattino non molto edificante in Segreto Tibet:

Il buddhismo di Tucci e la tazza troppo colma 2

boh, sabato 24 ottobre 2009

fiore zenL'enorme cultura di Tucci, proposta a ogni pié sospinto, e allo stesso tempo il suo proclamarsi budddhista mi fanno pensare a una famosa storia zen, che riporto nella traduzione di Adelphi (1973):

Incontro con Geshe Thupten Tenzin a San Polo dei Cavalieri 1

boh, venerdì 28 agosto 2009

Ricevo e diffondo con piacere la comunicazione della Biblioteca Comunale San Polo dei Cavalieri intitolata a Giuseppe Tucci, che nella bella cittafdina trascorse i suoi ultimi anni e dove ancora vive la moglie, Francesca. Si tratta di un incontro con il lama Thupten Tenzin.

La Federazione Volontari Radio Soccorso, Associazione di Protezione civile che gestisce il Polo Culturale "Giuseppe Tucci" di San Polo dei Cavalieri, ha il piacere di invitarvi all'incontro che si terrà Sabato 29 Agosto 2009 alle ore 17.00, presso i locali della Biblioteca, in via dei Cavalieri, 31, con il Geshe Thupten Tenzin.

A seguire Puja e Mantra di Lama Tzong Khapa, fondatore dell'ordine dei Gelugpa

I giorni 29 e 30 Agosto, dalle 10.00 alle 19.00, sarà possibile visitare la Mostra fotografica "Valle dello Spiti... Alla ricerca dell'Uomo" ed assistere alla proiezione multimediale di immagini di località indiane dell'Himachal Pradesh.

Come da consolidata abitudine, al termine dell'incontro con il Geshe Thupten Tenzin, viene organizzata una cena che coinvolge tuti i nostri Ospiti. Qualora siate interessati, siete pregati di avvisare contattandoci via email o al 335.206141.

Il significato degli tsha tsha  2

boh, domenica 23 agosto 2009

Gli tsha tsha sono contenuti in una serie di vani che si aprono nelle finestrelle dei mchod rten.

Sono veri e propri ex voto o sono distribuiti ai pellegrini in ricordo della visita fatta a luoghi connessi con qualche tradizione buddhista,

Alexander Csoma de Körös 0

boh, sabato 22 agosto 2009

Dell'esplorazione del 1931 rimane la descrizione della valle della Sutlej che Tucci fece nel 1942, durante il discorso dato in commemorazione di Alexander Csoma de Körös:

Gli tsha tsha indiani 0

boh, giovedì 20 agosto 2009

tsha tshaDurante il percorso Tucci raccolse tsha tsha fino alla città di Kaja, in Himachal Pradesh, a 3697 metri sul livello del mare.

Gli tsha tsha (in foto) sono delle tavolette votive, delle specie di figure coniche o delle formelle di argilla impastata

Il lha tho buddhista 0

boh, venerdì 14 agosto 2009

lha thopesso nelle zone buddhiste del Nepal o dei paesi himalyani, specie sulla sommità di colline o monti, si trovano dei cumuli di pietre con degli oggetti vicino, che portano annodate delle banderuole di stoffa multicolore offerte dai viandanti alle divinità che sorvegliano il passo.

Il cumulo di pietra viene chiamato lha tho. Qualche volta il