Ieri pensavo al Natale, e mi chiedevo: "Chi sa se Tucci, buddhista, avrà festeggiato questa festa che, in fondo, è una festa cattolica".
Cattolica, ma festeggiata ovunque nel mondo: come festa laica, magari, ma sempre festa è. Infatti il Natale è il giorno tradizionale per scambiarsi i regali, per esprimere a voce alta i buoni propositi per l'anno nuovo, per praticare la gentilezza e la gioia empatica, quella che rende partecipe gli altri dei propri sentimenti positivi.
Detta così, Tucci non dovrebbe avuto festeggiare il Natale perché era buddhista ma aveva un carattere tremendo, a detta di chi lo ha conosciuto bene. Aveva i propri interessi e le proprie priorità assolute, e tutto il resto era irrilevante.
Non avrà neanche mangiato il cappone e tutte le povere bestie sacrificate
Uno scienziato, in quanto tale,