Padmasambhava, il guru Rinpoche 0

boh, giovedì 04 agosto 2011

PadmasambhavaScrive Tucci di Padmasambhava, il grande maestro ed esorcista nato nel VII secolo nella valle dello Swat, al confine fra Pakistan e Afghanistan, e venerato in tutto il Tibet, anzi, in tutto il mondo buddhista come il Guru Rinpoche:

... sempre ho trovato, lungo le piste stanche e pietrose, le tracce del Guru Rimpocé, il pugnace maestro Padmasambhava.

In Asia, ma non in Cina 1

boh, mercoledì 20 luglio 2011

thangkaStrano a dirsi, Tucci non andò mai in Cina. Fu il suo figlio diletto, l'IsMEO, ora IsIAO, di cui al tempo era presidente, a iniziare i rapporti culturali con la Cina comunista. Eppure lui non ci andò mai.

Dopo aver soggiornato in India insieme a Formichi nel 1925, Tucci si spinse nelle regioni himalayane per reperire i preziosi manoscritti che ora, grazie a lui, fanno dell’Italia uno dei più grandi depositi di testi rari di buddhismo tibetano del mondo. Quando il Tibet fu invaso dalla Cina, le sue spedizioni si rivolsero esclusivamente al Nepal, ricchissimo di arte, storia, reperti archeologici, manoscritti.

Tenzing, lo sherpa che raggiunse l'Everest, parla di Tucci 3

boh, venerdì 25 marzo 2011

TenzingLo sherpa nepalese Tenzing, il primo uomo ad aver raggiunto il picco dell'Everest, lo descrive così:

Il professor Tucci era un uomo strano, certamente, uno dei più notevoli che abbia mai incontrato. Era molto serio e assolutamente dedito al suo lavoro.

Nagarjuna e il culto dei serpenti nel buddhismo 0

boh, martedì 08 marzo 2011

Non solo nell’induismo, ma anche nel buddhismo i serpenti sono venerati perché eressero i loro cappucci per proteggere il Buddha.

Il culto dei serpenti nell'Induismo  2

boh, mercoledì 02 marzo 2011

Abbiamo detto che nel giugno-ottobre 1933 Tucci e il capitano Eugenio Ghersi riuscirono a finire l'esplorazione della regione di Lahul, Spiti, ed entrarono nel Tibet occidentale. A metà strada verso il passo di Rohtang trovarono una tana di un serpente considerato sacro.

Il culto dei serpenti o naga, spiriti di natura mezza umana e mezza di serpente, è diffuso in buona parte dell’Asia meridionale. Śiva indossa un serpente come ornamento e il culto riveste molta importanza anche nella religione bon, l’antica religione del Tibet che ha preceduto il buddhismo. In India ai serpenti si offre del latte perché, padroni incontrastati dei campi e dei deserti, stiano alla larga dagli uomini e non li mordano.

Ario e romano: le origini della razza germanica e la società Ahnenerbe  0

boh, venerdì 25 febbraio 2011

È per andare alle origini della “propria” razza, di cui un gruppo rimasto puro si sarebbe stanziato in Tibet, che partì la famosa spedizione della Germania nazista del 1938-39.

Il Nepal, ricco di colore ma anche di dolore 1

boh, martedì 25 gennaio 2011

NepalOggi ho scritto sul Nepal e ho ricevuto diversi commenti negativi verso questo paese, che secondo me invece ha più dignità e onestà del nostro.

Però lì la gente è davvero sfortunata. Ha alle spalle secoli di autoritarismo, se non di despotismo, e ora vede un processo democratico molto difficile, una costituzione tutta da farsi e un governo senza primo ministro. Il bello però è che lavora

Soldi, soldi e ancora soldi: firmato, Peppino e Giulia Tucci 6

boh, venerdì 26 novembre 2010

Shigatse e GyantseNell'estate del 1939, durante la settima spedizione in Tibet, Tucci scrisse una lettera a Gentile da Shigatse, non datata, mentre i muli della carovana stavano arrivando. La parte centrale del viaggio era ormai compiuta ed erano sulla via del ritorno. Sarebbero poi ripartiti per Gyantse ma Tucci aveva un assoluto bisogno di soldi. Anche se fosse riuscito ad arrivarci non sarebbe stato comunque in grado di raggiungere l’India per poi tornare in Italia, perché i fondi stavano terminando.

Sua moglie Giulia, una donna eccezionale, per rafforzare le parole del marito aggiunse una mezza pagina di righe scritte fitte. Non era

Tucci, la vita è un gioco 4

boh, martedì 21 settembre 2010

Scacchi anglo-indianiQuesto post sul gioco mi ha fatto venire in mente che Tucci amava giocare, solo che per lui tutta la sua vita era un gioco. Fu uno dei pochi fortunati che riuscirono a divertirsi lavorando e, anzi, lavorava per divertirsi.

Il prezioso sirdar Tenzing Norgay 0

boh, mercoledì 16 giugno 2010

Tenzing NorgayTucci riuscì finalmente a partire per la sua ultima spedizione in Tibet, quella del 1948. Nel suo racconto lo troviamo direttamente a Darjeeling e Kalimpong, le due città di frontiera.

Organizzò la carovana proprio a Darjeeling. Un tibetano domiciliato in città sin dall’infanzia, Kirma Pal, gli trovò le persone adatte ad accompagnarlo.