Nel Tibet ignoto 0

boh, giovedì 11 marzo 2010

Tucci scriveva nel 1937, dopo la quinta spedizione in Tibet:

[...] delle tempeste politiche che hanno infuriato all’intorno, qui non è arrivata neppure l’eco: imperi sono crollati, altri ne sono sorti con

La spedizione del 1931 a caccia di tsha tsha 0

boh, domenica 28 febbraio 2010

tsa tsa tibetanoLa spedizione del 1931 fu la prima organizzata in grande stile da Tucci, con una grande carovana e fondi dal governo. Partì in luglio da Simla, la capitale dell’Himachal Pradesh, e andò in Ladakh per la valle di Rupshu, secca e desertica e ancora poco conosciuta, che sta agli estremi margini del paese ed è attraversata dalle vie dei mercanti nomadi.

La pulizia degli indiani 0

boh, martedì 12 gennaio 2010

Ecco quello che dice in India e indiani il maestro di Tucci, Carlo Formichi, sulle necessità degli europei e sulle abitudini igieniche degli indiani o, come li chiama spesso, gli indigeni. Non si legge nel suo discorso un certo paternalismo?

Viaggiare in prima classe è una necessità per un europeo, sì perché i lunghissimi percorsi lo obbligano a passare due o tre notti in treno, sì perché si sentirebbe a disagio in mezzo agli indigeni.

Su Julius Evola e Tucci 7

boh, lunedì 02 novembre 2009

Julius EvolaDiego, un mio colto lettore, mi ha ripreso sul fatto che io abbia citato Julius Evola (1898-1974) come l'amico di Tucci, facendomi notare che Evola è molto più conosciuto di lui. Qui potete leggere le sue osservazioni e le mie risposte, scritte di getto una dopo l'altra.

In sunto posso dire che Tucci ha aperto il campo a nuove strade di ricerca, e non solo con le sue spedizioni e con l'IsMEO; Evola no, anche se fu un pensatore assolutamente originale.

Le mappe antiche 0

boh, lunedì 24 agosto 2009

Tibetan womanIn Tibet occidentale si accorse di uno dei problemi più spinosi per chiunque volesse ricostruire la religione e la storia locali: la geografia, la geografia storica e la

Alexander Csoma de Körös 0

boh, sabato 22 agosto 2009

Dell'esplorazione del 1931 rimane la descrizione della valle della Sutlej che Tucci fece nel 1942, durante il discorso dato in commemorazione di Alexander Csoma de Körös:

Si ritorna della spedizione del 1931 0

boh, venerdì 21 agosto 2009

Superato il passo di Shipki, il secondo per i commerci fra India e

Gli tsha tsha indiani 0

boh, giovedì 20 agosto 2009

tsha tshaDurante il percorso Tucci raccolse tsha tsha fino alla città di Kaja, in Himachal Pradesh, a 3697 metri sul livello del mare.

Gli tsha tsha (in foto) sono delle tavolette votive, delle specie di figure coniche o delle formelle di argilla impastata

Le valli di Lahul, Manali e Spiti 0

boh, mercoledì 19 agosto 2009

Spiti riverLa spedizione del 1931 fu la prima organizzata in grande stile. Tucci partì in luglio da Simla, la capitale dell’Himachal Pradesh, e andò in Ladakh per la valle himalayana di Rupshu, secca e desertica e ancora poco conosciuta, che sta agli estremi margini del paese ed è attraversata dalle vie dei mercanti nomadi.

La spedizione del 1931 0

boh, martedì 18 agosto 2009

sediaIn molte foto delle spedizioni successive a quella del 1931 troviamo Tucci curiosamente seduto su una specie di scranno, il vice su una sedia con i braccioli, il terzo su una specie di sgabello pieghevole.

La gerarchia era scrupolosamente osservata, anche perché Tucci doveva prendere decisioni spesso vitali per l’incolumità di tutti gli altri, persone e animali,