Gli tsha tsha indiani 0

boh, giovedì 20 agosto 2009

tsha tshaDurante il percorso Tucci raccolse tsha tsha fino alla città di Kaja, in Himachal Pradesh, a 3697 metri sul livello del mare.

Gli tsha tsha (in foto) sono delle tavolette votive, delle specie di figure coniche o delle formelle di argilla impastata

Le valli di Lahul, Manali e Spiti 1

boh, mercoledì 19 agosto 2009

Spiti riverLa spedizione del 1931 fu la prima organizzata in grande stile. Tucci partì in luglio da Simla, la capitale dell’Himachal Pradesh, e andò in Ladakh per la valle himalayana di Rupshu, secca e desertica e ancora poco conosciuta, che sta agli estremi margini del paese ed è attraversata dalle vie dei mercanti nomadi.

La spedizione del 1931 0

boh, martedì 18 agosto 2009

sediaIn molte foto delle spedizioni successive a quella del 1931 troviamo Tucci curiosamente seduto su una specie di scranno, il vice su una sedia con i braccioli, il terzo su una specie di sgabello pieghevole.

La gerarchia era scrupolosamente osservata, anche perché Tucci doveva prendere decisioni spesso vitali per l’incolumità di tutti gli altri, persone e animali,

La spedizione del 1931 nell’Himalaya indiano e i primi passi in Tibet occidentale 0

boh, domenica 16 agosto 2009

IndiaFino al 1931 Tucci viaggiò in lungo e in largo per il sud dell’Asia piuttosto “leggero”, accompagnato solo da Giulia.

Dopo quella del 1931 le spedizioni divennero via via sempre più complesse e costose e i campi-base si trasformarono in veri e propri villaggi di cinquanta-settanta persone, con decine di tende per lui

I nostri fratelli animali, III 0

boh, sabato 08 agosto 2009

gattoQuesta è l'ultima parte del discorso sugli animali e di sé fanciullo che Tucci pubblicò in La via dello Swat:

L'amore per gli animali 0

boh, martedì 04 agosto 2009

Lhasa apsoSappiamo che Tucci aveva un rapporto molto particolare con gli animali; e nei ritratti da vecchio tiene spesso in braccio un cane piccolo a pelo lungo, forse uno shih tzu o apso di Lhasa. Ormai malato, impossibilitato a muoversi, la sua gatta non abbandonava mai il suo letto.

Ho visto delle bellissime foto in bianco e nero scattate da Fosco Maraini nel 1948 in cui si vede lui, con alti stivali, un cappotto di

La prima missione archeologica in Asia di Tucci 0

boh, domenica 19 luglio 2009

archeologiaGiuseppe Tucci era stato sempre interessato all'archeologia, non quella fatta su carta ma quella vera, viva, in loco, fatta di scavi e di terra, di ricerche e di ritrovamenti. Archeologica fu anche la sua ultima missione in Nepal del 1956, quando scoprì i resti della dinastia dei Malla.

Nel 1956 Tucci diede inizio agli scavi veri e propri nella valle dello Swat, che fu uno stato indipendente dell’India, e poi del Pakistan, fino al 1969. Ambedue le scoperte, lo Swat e i Malla, partono da basi comuni: le fonti letterarie, come ha scritto lo stesso Tucci in La via dello Swat (1963):

Incontro su Tucci a Loro Piceno 0

boh, lunedì 15 giugno 2009

Loro PicenoHo ricevuto e pubblico con piacere questo invito.

Dopo il successo del primo giovedì di Casa Azzurra di Loro Piceno (11 giugno), il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 18 giugno. Chi vuole restare a cena è preferibile che si prenoti allo 0733.506908. Il tema della serata sarà dedicato all’approfondimento di uno dei più grandi orientalisti del mondo: Giuseppe Tucci da Macerata che a cavallo della seconda guerra mondiale percorse e documentò uno degli angoli più remoti del mondo: il Tibet.

Parteciperanno Gianfranco Borgani, studioso della figura di Tucci, più volte membro di spedizioni sulle orme dell’illustre concittadino e organizzatore delle Celebrazioni Tucciane e Alessandra Pierini, che leggerà stralci degli scritti del Prof. Tucci.

Ospite d’eccezione lo sherpa nepalese Chandra Bahadur Gurung che illustrerà la spedizione in Tibet sulle orme di Tucci, prevista per settembre 2009 con partenza da Macerata. A compendio la pubblica proiezione del documentario Il Tibet perduto di Giorgio Cingolani, girato durante la spedizione del 2005 nel Tibet Occidentale, con l’intervento dell’autore del film.

L’ingresso è gratuito.

La seconda lettera inedita di Tucci ad Andreotti per la spedizione del 1948 in Tibet 2

boh, sabato 13 giugno 2009

[continua da qui]

Se dunque una iniziativa, sulla quale una serie di circostanze ha portato l’attenzione degli ambienti scientifici internazionali, può esser condotta a compimento il merito è tutto Suo. Io Le sono grato non per me ma per gli studi che coltivo e che in tal guisa, continuando una tradizione antica dal tempo del Desideri e del Beligatti, restano privilegio degli italiani.

La seconda lettera inedita di Tucci ad Andreotti per la spedizione del 1948 in Tibet 0

boh, giovedì 11 giugno 2009

Tucci il 6 novembre 1947 chiese un finanziamento di nove milioni di lire al Consiglio dei ministri per la spedizione del 1948 in Tibet centrale, quella dove raggiunse Lhasa, e oltre. Il 12 novembre 1947 Andreotti scrisse a Valmarana, rassicurandolo di essersi già interessato presso il ministro del Tesoro perché accogliesse la proposta di versargli la somma.