<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0">

  <channel>
	<title>Giuseppe Tucci</title>
	<link>http://giuseppetucci.garzilli.com</link>
	<description>vita, viaggi e avventure dell'esploratore dell'oriente</description>
	<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 16:46:38 GMT</pubDate>
	<generator>http://blogo.it/frontend/</generator>
    
	
    <item>
      <title>Enrica Garzilli su Gandhi per il blog di Nòva del Sole24Ore</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/07/09/enrica-garzilli-su-gandhi-per-il-blog-di-nova-del-sole24ore</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/07/09/enrica-garzilli-su-gandhi-per-il-blog-di-nova-del-sole24ore</guid>
      <pubDate>Wed, 09 Jul 2008 00:19:49 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:n8OdMNw57e0yJM:http://matematica.unibocconi.it/gallo/gandhi.jpg" alt="Gandhi" />Ecco qui, su Gandhi riproduco il post che ho scritto per il <a href="http://orientalia4all.net/post/auguri-sinceri-da-gandhi">blog</a> che ha inaugurato il secondo compleanno di <a href="http://lab.nova100.ilsole24ore.com/ispirazione/">Nòva</a>, l'inserto tecnologico cartaceo del Sole 24 Ore, a cui collaboro.</p>
<p>Il tema che ci avevano proposto era intrigante "<em>Ispirazione: chi sono gli ispiratori del pensiero che alimenta i cercatori di innovazione che abitano le pagine di Nòva?</em>"</p>
<p>Io ho avuto diversi maestri e maestre, persone che stimo sopra tutti, fra i quali Tucci, e che mi hanno dato moltissimo, ma il mio primo pensiero è andato al Mahatma perché la sua <em>Autobiografia</em>, che lessi tanti anni fa, mi ha rivoluzionato la vita. E questo è il post:</p>
<p>LA GRANDE ANIMA DI GANDHI: GENTILE MA IN TUTTA FERMEZZA</p>
<p>Mahatma Gandhi (1869–1948) ha cambiato il corso della storia di miliardi di indiani, e anche il mio. Padre dell'indipendenza dell'immensa nazione, Gandhi, come sospeso in una prodigiosa ambiguità fra il mistico e il pratico, ha fatto conoscere al mondo il concetto di <em>Satyagraha</em>, cioè il non compromesso, l’adesione assoluta -- senza smarrimenti e senza svabature romantiche -- a un principio ritenuto fermamente valido.</p>
<p>Il Satyagraha si attua mediante la disobbidienza civile alla legge, lo sciopero pacifico, la sospensione di ogni attività, l’arresto della vita della nazione. Ma non fu un concetto astratto: se ne ebbe la dimostrazione nella <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mahatma_Gandhi">Marcia del sale</a>, a <a href="http://www.bharatonline.com/gujarat/travel/surat/dandi.html">Dandi, in Gujrat</a>, dove il 6 aprile 1930, violando la legge del monopolio britannico, Gandhi estrasse per primo il sale dal mare. Fu un’audacia che commosse e spinse come un fiume in piena l’India intera; e la ribellione non violenta si estese a macchia d'olio in ogni parte del paese.</p>
<p>L'<a href="http://original.britannica.com/eb/article-9004121/ahimsa">Ahimsa</a> o non-violenza e l’autodisciplina, la coerenza totale all’ideale del Satyagraha, cioè la resistenza passiva -- i due cardini della lotta che guidò l'India contro il colonialismo -- furono realizzati non attraverso un gelido controllo su se stesso, covando nell’animo il rancore, ma attraverso l’amore e, a livello etico, attraverso la reciproca tolleranza, un principio che fa sì che ognuno di noi accetti le differenze nel modo di pensare e di vivere dell’altro. <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/07/09/enrica-garzilli-su-gandhi-per-il-blog-di-nova-del-sole24ore">continua</a>]]></description>
      <subject>ahimsa</subject><subject>Aldo Capitini</subject><subject>biografia</subject><subject>blog</subject><subject>Claudio Baglietto</subject><subject>Enrica Garzilli</subject><subject>fascismo</subject><subject>Gandhi</subject><subject>Gentile</subject><subject>Impero Britannico</subject><subject>India</subject><subject>indipendenza</subject><subject>Induismo</subject><subject>Mussolini</subject><subject>Nòva</subject><subject>Occidente</subject><subject>Oriente</subject><subject>politica</subject><subject>rivoluzione</subject><subject>satyagraha</subject><subject>Tucci</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>L'interesse del Duce per l'India: i musulmani Moplah del Malabar</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/06/03/linteresse-del-duce-per-lindia-i-musulmani-moplah-del-malabar</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/06/03/linteresse-del-duce-per-lindia-i-musulmani-moplah-del-malabar</guid>
      <pubDate>Tue, 03 Jun 2008 21:17:14 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/af/Elizabeth_I_of_England_-_coronation_portrait.jpg/200px-Elizabeth_I_of_England_-_coronation_portrait.jpg" alt="Elisabeth I" />Questi giorni sto studiando molto i rapporti dei Tucci con il fascismo, che cominciarono con la frequentazione di Luigi Nuvoloni, padre della sua seconda moglie Giulia, con Gentile, con Formichi, l'orientalista di fiducia di Mussolini, e con lo stesso Duce (anzi, per scriverlo come si scriveva al tempo, con lo stesso DUCE).</p>
<p>Tucci aveva bisogno dell'appoggio del regime per compiere le spedizioni, per la carriera, per aprire l'IsMEO, per tutto insomma. D'altronde, l'interesse di Mussolini per l'Asia, e soprattutto per l'<a href="http://orientalia4all.net/post/india-gli-dei-di-bollywood-diventano-blogger">India</a>, il gioiello della Corona britannica, era cominciato presto, nel 1921, e non era del tutto disinteressato: il suo sogno lontano era quello di sostituirsi niente di meno che all'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_Britannico">Impero britannico</a>! <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/06/03/linteresse-del-duce-per-lindia-i-musulmani-moplah-del-malabar">continua</a>]]></description>
      <subject>Asia</subject><subject>Duce</subject><subject>Formichi</subject><subject>Gentile</subject><subject>Impero Britannico</subject><subject>India</subject><subject>indipendenza</subject><subject>IsMEO</subject><subject>Luigi Nuvoloni</subject><subject>Mussolini</subject><subject>politica</subject><subject>razza</subject><subject>Tucci</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>Giuseppe Tucci, Luigi Nuvoloni, Giovanni Gentile e Giulio Andreotti</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/02/07/giuseppe-tucci-luigi-nuvoloni-giovanni-gentile-e-giulio-andreotti</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/02/07/giuseppe-tucci-luigi-nuvoloni-giovanni-gentile-e-giulio-andreotti</guid>
      <pubDate>Thu, 07 Feb 2008 14:11:27 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.giovannigentile.it/immagini/foto_3.JPG" alt="Giovanni Gentile" />Tucci ebbe sempre <a href="http://orientalia4all.net/post/ma-diamolo-questo-vitalizio-agli-onorevoli">ottimi rapporti con i politici</a> e <a href="http://notes.orientalia4all.net/">in specie tre</a>: Luigi Nuvoloni, alto gerarca, che lo fece diventare segretario della Biblioteca del Senato ed era il padre della seconda moglie, Giulia; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Gentile">Giovanni Gentile</a>, che conobbe tramite Formichi, che lo fece diventare bibliotecario del Senato, lo aiutò a partire per Shantiniketan -- benché fu Formichi, che era Visiting professor di Sanscrito lì, che lo propose -- e poi lo fece diventare professore ordinario senza concorso e senza ancora la chiara fama all'Istituto Orientale di Napoli, e subito dopo lo trasferì a Roma (Tucci all'Orientale non era molto amato); e 3 anni dopo che <a href="http://www.giovannigentile.it/">Gentile fu ucciso</a>, il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giulio_Andreotti">15 aprile 1944</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giulio_Andreotti">Giulio Andreotti</a>.  <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/02/07/giuseppe-tucci-luigi-nuvoloni-giovanni-gentile-e-giulio-andreotti">continua</a>]]></description>
      <subject>biblioteca</subject><subject>Consiglio dei Ministri</subject><subject>Formichi</subject><subject>Gentile</subject><subject>Giovanni Gentile</subject><subject>Giulia Nuvoloni</subject><subject>Giulio Andreotti</subject><subject>IsMEO</subject><subject>Luigi Nuvoloni</subject><subject>Napoli</subject><subject>politica</subject><subject>politici</subject><subject>Roma</subject><subject>sanscrito</subject><subject>Shantiniketan</subject><subject>Tucci</subject><subject>università</subject><subject>Vishvabharati</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>Gentile e Tucci aderiscono alle leggi razziali del 1938</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/01/27/gentile-e-tucci-firmano-le-leggi-razziali-del-1938</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/01/27/gentile-e-tucci-firmano-le-leggi-razziali-del-1938</guid>
      <pubDate>Sun, 27 Jan 2008 09:04:05 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://fondazione.bergamoestoria.it/assets/scritte.jpg" alt="leggi razziali" /><a href="http://www.romacivica.net/novitch/LeggiRaz/Manifesto.htm">Il Manifesto degli scienziati razzisti</a> fu sottoscritto da centottanta scienziati del regime e pubblicato sul <em>Giornale d'Italia</em> il 14 luglio 1938. Secondo i diari di Bottai e di Ciano fu redatto quasi completamente da Mussolini.</p>
<p>La <a href="http://www.romacivica.net/novitch/LeggiRaz/Carta.htm">Dichiarazione sulla razza</a> fu approvata dal Gran Consiglio del Fascismo il 6 ottobre 1938 e qualche giorno dopo venne pubblicata sul Foglio d'ordine del PNF. Con l’ultimo paragrafo il Gran Consiglio prese atto «con soddisfazione che il Ministro dell'Educazione Nazionale ha istituito cattedre di studi sulla razza nelle principali Università del Regno».</p>
<p>Fu anche stilato un elenco (<a href="http://www.romacivica.net/novitch/LeggiRaz/promulgatori.htm">qui</a>) delle personalità che si schierarono pubblicamente in favore della legge razziale. <a href="http://orientalia4all.net/post/le-leggi-razziali-ce-ancora-speranza">Fra i vari politici, studiosi, religiosi e giornalisti</a>, Giovanni Gentile, fondatore e <a href="http://www.isiao.it/storia.php">presidente dell'IsMEO, ora ISIAO</a>, e il vicepresidente dell'IsMEO <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/01/25/giuseppe-tucci-e-la-sfiducia-nella-politica">Giuseppe Tucci</a>.</p>
<p>Di tutti i professori universitari del regno, solo 12 non avevano firmato fedeltà a Fascismo. <a href="http://orientalia4all.net/post/la-vergogna-cuffaro-contro-falcone-e-i-giornalisti">La vergogna</a> dell'aderenza alle leggi razziali fu la conseguenza di quell'atto.</p>]]></description>
      <subject>Bottai</subject><subject>Ciano</subject><subject>giornali</subject><subject>giornalisti</subject><subject>Giovanni  IsMEO</subject><subject>Gran Consiglio del Fascismo</subject><subject>Manifesto degli scienziati razzisti</subject><subject>Mussolini</subject><subject>olocausto</subject><subject>Partito nazionale fascista</subject><subject>politica</subject><subject>politici</subject><subject>razza</subject><subject>razzismo</subject><subject>religiosi</subject><subject>Tucci</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>Peppino, i cani di Lhasa e i matrimoni fra cani </title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/01/24/peppino-i-cani-di-lhasa-e-i-matrimoni-fra-cani</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/01/24/peppino-i-cani-di-lhasa-e-i-matrimoni-fra-cani</guid>
      <pubDate>Thu, 24 Jan 2008 10:36:48 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/39183000/jpg/_39183870_girl_dog_afp300.jpg" alt="Dog wedding" />Abbiamo detto che <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2007/05/03/tucci-era-vegetariano-ma-il-pollo">Peppino amava molto gli animali</a>. Peppino era il nomignolo con cui lo chiamava la seconda moglia, Giulia Nuvoloni, quando aggiungeva i saluti alle lettere del marito per <a href="http://www.giovannigentile.it/">Gentile</a>. Con lui Tucci tenne dei rapporti per oltre 25 anni, da quando era studente sino all'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Gentile">uccisione del filosofo</a>, nel 1944.</p>
<p>Nei libri di Tucci gli animali hanno un grande posto, <a href="http://orientalia4all.net/post/donna-sei-il-mio-pet">il loro posto di allora</a>: umile, derelitto, affamato. Parlando in <em>A Lhasa e oltre</em> dei cani nella grande città di Lhasa, durante la famosa spedizione del 1948, nota che il popolo dei cani senza padrone è come un’ombra di questo popolo in festa e che i cani, come avviene ancora oggi spesso in Asia,</p>
<blockquote>
<p>costituiscono come una seconda città affamata ed errabonda che vive, perennemente abbaia, più spesso muore all’ombra della prima.</p>
</blockquote>
<p>Ancora una volta, la sua empatia va agli animali, innocenti vittime del <em>karman</em>.</p>
<p>In realtà sia in India che in Nepal, e in molte altre regioni dell'Asia, c'è una speciale cerimonia per sposare i cani fra loro. La <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/south_asia/3004930.stm">BBC News poi ha riportato spesso di matrimoni fra cani e umani</a>, in cui la persona giura di prendersi cura del cane per compiere una buona azione che scongiurerà un atto particolarmente infausto, una sventura e così via.</p>
<p>Anche se è un matrimonio per interesse, è comunque una bella azione!</p>]]></description>
      <subject>A Lhasa e oltre</subject><subject>animali</subject><subject>Asia</subject><subject>cani</subject><subject>gatti</subject><subject>Gentile</subject><subject>Giulia Nuvoloni</subject><subject>India</subject><subject>karman</subject><subject>Lhasa</subject><subject>matrimonio</subject><subject>Nepal</subject><subject>Orientalia4all</subject><subject>spedizione</subject><subject>Tibet</subject><subject>Tucci</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>Tucci e Formichi a Vishvabharati e il seme delle grandi spedizioni</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2007/08/31/tucci-e-formichi-a-vishvabharati-e-il-seme-delle-grandi-spedizioni</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2007/08/31/tucci-e-formichi-a-vishvabharati-e-il-seme-delle-grandi-spedizioni</guid>
      <pubDate>Fri, 31 Aug 2007 20:42:49 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a href="http://orientalia4all.net/post/scoperta-antica-arte-buddhista-in-nepal"><img src="http://news.bbc.co.uk/nol/shared/spl/hi/pop_ups/07/south_asia_enl_1178280609/img/1.jpg" alt="Arte del Nepal" /></a></p>
<p>Tucci, chiamato da Formichi, nell'anno accademico 1925-1926 insegnò Lingua e cultura italiana a Vishvabharati. Inizialmente il luogo un <em>ashram</em>, un eremo in mezzo al verde, fondato nel 1863 da <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Debendranath_Tagore">Devendranath Tagore</a>, padre di Rabindranath. Quest'ultimo nel 1901 convertì l’eremo in una scuola sperimentale di soli cinque studenti che da lì a poco venne chiamata Patha Bhavan. Questo tipo di scuola tradizionale, chiamato <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gurukul"><em>gurukul</em></a>, è basato sullo stretto rapporto fra allievi e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guru">guru</a>, che vive a stretto contatto con loro e risiede vicino, spesso nella stessa casa. Nelle varie costruzioni maestri e discepoli si ritiravano per condividere i pasti, le attività ricreative, gli studi, le interminabili discussioni filosofiche e letterarie, che potevano continuare per notti e giorni quasi ininterrottamente, le preghiere. Lì viveva anche Rabindranath.</p>
<p>Il primo direttore di Vishvabharati fu il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pandit">pandit</a> Vidhushekara Bhattacarya. Così Formichi lo descrive al suo arrivo alla stazione di Bolpur: <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2007/08/31/tucci-e-formichi-a-vishvabharati-e-il-seme-delle-grandi-spedizioni">continua</a>]]></description>
      <subject>Ananda</subject><subject>Ancona</subject><subject>Calcutta</subject><subject>Daisetz Teitaro Suzuki</subject><subject>filologia</subject><subject>Formichi</subject><subject>Giovanni Gentile</subject><subject>Giulia Nuvoloni</subject><subject>gurukul</subject><subject>Himalaya</subject><subject>India</subject><subject>Kathmandu</subject><subject>Kesari Raj Pandey</subject><subject>mahayana</subject><subject>manoscritti</subject><subject>Nepal</subject><subject>pandit</subject><subject>Rosa De Benedetti</subject><subject>sanscrito</subject><subject>Sikkim</subject><subject>Spoleto</subject><subject>Tagore</subject><subject>Tibet</subject><subject>Vishvabharati</subject><subject>zen</subject>
    </item>
	
    
  </channel>
</rss>
