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	<title>Giuseppe Tucci</title>
	<link>http://giuseppetucci.garzilli.com</link>
	<description>vita, viaggi e avventure dell'esploratore dell'oriente</description>
	<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 19:19:03 GMT</pubDate>
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      <title>Hem Raj Sharma, il maestro nepalese di Tucci  </title>
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      <pubDate>Sun, 09 Mar 2008 19:19:03 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.nnl.gov.np/images/english.jpg" alt="library" />Ma chi era dunque questo <em>guruju</em> a cui Tucci rendeva omaggio? Tutti i filologi e gli orientalisti conoscono Tucci, ma solo pochi esperti di studi nepalesi – e chiunque legga l’introduzione di alcune edizioni critiche dei testi in sanscrito della prima metà del ventesimo secolo – conoscono <a href="http://www.nnl.gov.np/eng_col.php">Hem Raj Sharma</a>, il suo riconosciuto maestro sin dai primi viaggi nel paese, nel 1929.</p>
<p>Nel 1952 Hem Raj aveva già settantaquattro anni, un’età ragguardevole per un nepalese del tempo. Sarebbe morto l’anno dopo. Fu un <a href="http://orientalia4all.net/post/walter-veltroni-mi-conferma-friend-su-facebook">personaggio pubblico</a> che ricoprì cariche politiche e religiose molto importanti come precettore non solo della famiglia reale, ma dell’intero Nepal. Il suo status era superiore a quello del re.  <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/03/09/hem-raj-sharma-il-maestro-nepalese-di-tucci">continua</a>]]></description>
      <subject>Asia</subject><subject>biblioteca</subject><subject>Chandra Shamsher</subject><subject>dharma</subject><subject>Hem Raj</subject><subject>Maharaja</subject><subject>Nepal</subject><subject>Oriente</subject><subject>Rana</subject><subject>sanscrito</subject><subject>Tucci</subject>
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      <title>Tucci e il Nepal degli anni Trenta</title>
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      <pubDate>Tue, 15 Jan 2008 16:16:48 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a href="http://orientalia4all.net/post/un-occhio-al-nepal-per-non-prendersi-troppo-sul-serio"><img src="http://www.ecoindia.com/gifs/child-worker1.jpg" alt="Child labour" /></a>Dalla fine degli anni '20 al 1956 Tuccì andò molte volte in Nepal, anche per mesi, per reperire manoscritti e pezzi d'arte e per studiare con il <em>guruju</em>, il precettore della famiglia del primo ministro e del re, il pandit, capo di tutti i pandit del regno, il venerabile Hem Raj Sharma.</p>
<p>Ma come era il suo Nepal? Fino al 1950-1951, anno in cui ci fu la Rivoluzione contro il governo dispotico di primi ministri della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_Nepal#Il_governo_dei_Rana">famiglia Rana</a>, la cui carica era ereditaria dal 1846, il paese era rimasto sostanzialmente lo stesso da centinaia di anni. <a href="http://ne.wikipedia.org/wiki/%E0%A4%A8%E0%A5%87%E0%A4%AA%E0%A4%BE%E0%A4%B2%E0%A4%95%E0%A5%8B_%E0%A4%87%E0%A4%A4%E0%A4%BF%E0%A4%B9%E0%A4%BE%E0%A4%B8">I Rana</a> lo avevano completamente isolato, nessuno poteva entrare se non per "elevastissime ragioni di studio", come ci dice Formichi, né i nepalesi potevano uscire, eccezion fatta per i mercanti, che commerciavano specialmente con il Tibet, e i pellegrini, che visitavano i luoghi santi del Buddhismo e dell'Induismo.</p>
<p>Uno dei problemi maggiori era entrare nel paese perché non c'erano strade ben tenute, né ponti: i Rana dicevano che non le costruivano per paura che fossero invasi. In realtà lo facevano semplicemente per non fare spostare la gente e per poterli isolare e governare (dispoticamente) meglio. L'altro problema, <a href="http://orientalia4all.net/post/un-occhio-al-nepal-per-non-prendersi-troppo-sul-serio">che continua fino ad oggi</a>, è la fame.</p>
<p>Negli anni '30 per arrivare alla Valle di Kathmandu Tucci ha attraversato parte la giungla malarica del <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Terai">Terai</a>, che divide India e Nepal, in treno, in carrozza di prima classe, rileggendo e integrando la lista dei manoscritti da chiedere a Hem Raj, sul tavolino accanto alla tazza di <em>chai</em> ben caldo. È l’alba e porta un fazzoletto sul viso per difendersi dalle zanzare che si stanno svegliando; si affaccia ogni tanto per vedere le bestie feroci che vanno ad abbeverarsi ma, all’arrivo della locomotiva che sbuffa e stride, tigri, rinoceronti e gazzelle scappano, ancora non avvezze all’uomo. D’altronde, si deve sostare nella giungla il meno possibile perchè il <em>kalazar</em>, la leishmaniasi viscerale, e l’<em>aoul</em> o <em>aul</em>, la malaria, sono endemici. Nel Terai per otto mesi imperversa la temutissima febbre della malaria modificata, che miete più vittime della fame. Scriverà in <em>Nepal. Alla scoperta dei Malla</em>, del 1960, dopo l’ultima spedizione in Nepal del 1956, italianizzando ancora le parole straniere alla maniera fascista: <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/01/15/il-nepal-di-tucci">continua</a>]]></description>
      <subject>aoul</subject><subject>aul</subject><subject>Buddhismo</subject><subject>Compagnia delle Indie</subject><subject>esplorazione</subject><subject>Formichi</subject><subject>Hem Raj</subject><subject>Induismo</subject><subject>kalazar</subject><subject>Kathmandu</subject><subject>leishmaniasi viscerale</subject><subject>malaria</subject><subject>manoscritti</subject><subject>Nepal</subject><subject>Nepalganj</subject><subject>pandit</subject><subject>Rana</subject><subject>rivoluzione</subject><subject>scit</subject><subject>spedizione</subject><subject>Terai</subject><subject>Tibet</subject>
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      <title>Tucci e Formichi a Vishvabharati e il seme delle grandi spedizioni</title>
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      <pubDate>Fri, 31 Aug 2007 20:42:49 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a href="http://orientalia4all.net/post/scoperta-antica-arte-buddhista-in-nepal"><img src="http://news.bbc.co.uk/nol/shared/spl/hi/pop_ups/07/south_asia_enl_1178280609/img/1.jpg" alt="Arte del Nepal" /></a></p>
<p>Tucci, chiamato da Formichi, nell'anno accademico 1925-1926 insegnò Lingua e cultura italiana a Vishvabharati. Inizialmente il luogo un <em>ashram</em>, un eremo in mezzo al verde, fondato nel 1863 da <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Debendranath_Tagore">Devendranath Tagore</a>, padre di Rabindranath. Quest'ultimo nel 1901 convertì l’eremo in una scuola sperimentale di soli cinque studenti che da lì a poco venne chiamata Patha Bhavan. Questo tipo di scuola tradizionale, chiamato <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gurukul"><em>gurukul</em></a>, è basato sullo stretto rapporto fra allievi e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guru">guru</a>, che vive a stretto contatto con loro e risiede vicino, spesso nella stessa casa. Nelle varie costruzioni maestri e discepoli si ritiravano per condividere i pasti, le attività ricreative, gli studi, le interminabili discussioni filosofiche e letterarie, che potevano continuare per notti e giorni quasi ininterrottamente, le preghiere. Lì viveva anche Rabindranath.</p>
<p>Il primo direttore di Vishvabharati fu il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pandit">pandit</a> Vidhushekara Bhattacarya. Così Formichi lo descrive al suo arrivo alla stazione di Bolpur: <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2007/08/31/tucci-e-formichi-a-vishvabharati-e-il-seme-delle-grandi-spedizioni">continua</a>]]></description>
      <subject>Ananda</subject><subject>Ancona</subject><subject>Calcutta</subject><subject>Daisetz Teitaro Suzuki</subject><subject>filologia</subject><subject>Formichi</subject><subject>Giovanni Gentile</subject><subject>Giulia Nuvoloni</subject><subject>gurukul</subject><subject>Himalaya</subject><subject>India</subject><subject>Kathmandu</subject><subject>Kesari Raj Pandey</subject><subject>mahayana</subject><subject>manoscritti</subject><subject>Nepal</subject><subject>pandit</subject><subject>Rosa De Benedetti</subject><subject>sanscrito</subject><subject>Sikkim</subject><subject>Spoleto</subject><subject>Tagore</subject><subject>Tibet</subject><subject>Vishvabharati</subject><subject>zen</subject>
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      <title>Vishvabharati, luogo libero e felice: Tucci è iniziato all'India</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2007/03/05/vishvabharati-luogo-libero-e-felice-tucci-e-iniziato-allindia</link>
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      <pubDate>Mon, 05 Mar 2007 10:48:36 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.wb.nic.in/westbg/images/shantiniketan.jpg" alt="Shantiniketan (c) http://www.wb.nic.in/westbg/images/shantiniketan.jpg" />Nel bellissimo paesaggio di <a href="http://www.wb.nic.in/dist/birbhum.html">Birbhum</a> -- nel Bengala occidentale, nel nord-est dell’India, fino a pochi anni fa arido ma “affascinante per il suo silenzio e la sua vastità”, come racconta Giuseppe Tucci -- sorge l’<a href="http://209.85.129.104/search?q=cache:INGXVpjOsmYJ:www.ibe.unesco.org/publications/ThinkersPdf/tagoree.PDF+tapovana+visva+bharati&amp;hl=it&amp;ct=clnk&amp;cd=3&amp;gl=it&amp;client=firefox-a">università internazionale di Vishvabharati</a>, fondata a Shantiniketan il 22 dicembre 1901 dall’educatore, poeta, drammaturgo, critico letterario, romanziere, pittore, musicista e Premio Nobel (1913) <a href="http://orientalia4all.net/post/asia-nazismo-e-fascismo-ii-rabindranath-tagore-in-italia-1">Rabindranath Tagore </a>(1861-1941). Quella che vedete in alto è la foto di un edificio dell'università.</p>
<p>Tagore voleva essere conosciuto come educatore ma qui in Europa è conosciuto soprattutto come poeta:<br />
<em><br />
Cogli questo piccolo fiore<br />
e prendilo. Non indugiare!<br />
Temo che esso appassisca<br />
e cada nella polvere.</em><br />
 <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2007/03/05/vishvabharati-luogo-libero-e-felice-tucci-e-iniziato-allindia">continua</a>]]></description>
      <subject>Amartya Sen</subject><subject>ananda</subject><subject>bangla</subject><subject>Benares</subject><subject>Bengala occidentale</subject><subject>cinese</subject><subject>Culcutta</subject><subject>Dakka</subject><subject>Formichi</subject><subject>Gandhi</subject><subject>Hem Raj</subject><subject>hindi</subject><subject>Indira Gandhi</subject><subject>Lady Ratan Tata</subject><subject>Lévi</subject><subject>Manoranjan Banerji</subject><subject>Mohitchandra Sen</subject><subject>Mussolini</subject><subject>Nehru</subject><subject>Nepal</subject><subject>Panditji</subject><subject>Parigi</subject><subject>Ratan Kuthi</subject><subject>Rinascimento Bengalese</subject><subject>Sankrityayan</subject><subject>sanscrito</subject><subject>Santa Barbara</subject><subject>Satischandra Roy</subject><subject>Satyajit Ray</subject><subject>Shantiniketan</subject><subject>Tagore</subject><subject>tapovana</subject><subject>tibetano</subject><subject>Tucci</subject><subject>USA</subject><subject>Vishvabharati</subject>
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