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	<title>Giuseppe Tucci</title>
	<link>http://giuseppetucci.garzilli.com</link>
	<description>vita, viaggi e avventure dell'esploratore dell'oriente</description>
	<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 17:00:44 GMT</pubDate>
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      <title>Gli indiani sono dei primordiali</title>
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      <pubDate>Thu, 04 Sep 2008 17:00:44 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:7PkI2Mje7HHBjM:http://animals.timduru.org/dirlist/lions/LionAndSheepLamb-animal02.jpg" alt="animali" />Tucci amava il contatto diretto con la natura, specie <a href="http://orientalia4all.net/post/cari-animali-leuropa-vi-ama">gli animali</a>, le montagne e il sole. Scrisse in <em>La crisi spirituale dell’India moderna</em>, del 1940:</p>
<blockquote>
<p>Gli <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/India">Indiani</a> sono dei primordiali […]. Non sono fuori della natura, come noi che la dominiamo colla scienza e ne raccogliamo il profumo nella cristallina lucentezza dell’arte, ma sono ancora tuffati nella natura, con partecipazione immediata che stabilisce una arcana fratellanza, senza gradazioni e gerarchie, fra le cose viventi, ugualmente sbattute dalle stesse tempeste, divorate dalla stessa morte, riscaldate dallo stesso sole.</p>
</blockquote>
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      <subject>1940</subject><subject>animali</subject><subject>arte</subject><subject>India</subject><subject>La crisi spirituale dell’India moderna</subject><subject>Orientalia</subject><subject>Tucci</subject>
    </item>
	
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      <title>Un film su Evola e Tucci: Youth Withouth Youth - Un'altra giovinezza di F. Ford Coppola</title>
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      <pubDate>Mon, 01 Sep 2008 21:11:14 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.umass.edu/wsp/images/tucci.jpg" alt="Giuseppe Tucci" /><a href="http://orientalia4all.net/post/youth-withouth-youth-unaltra-giovinezza-di-f-ford-coppola">Il 26 luglio </a>al cinema <em>Umanitaria</em>, in <a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=via+san+barnaba+48+milano&amp;sll=37.0625,-95.677068&amp;sspn=55.148262,108.984375&amp;ie=UTF8&amp;ll=45.462719,9.200492&amp;spn=0.01207,0.026608&amp;z=15&amp;iwloc=cent">via San Barnaba a Milano</a>, hanno proietteto il film <em>Youth withotuh Youth</em>, tradotto come <a href="http://www.wuz.it/articolo/1549/roma-anteprima-coppola.html">Un'altra giovinezza</a>. Se vi capita andatelo a vedere, mi raccomando.</p>
<p>Io l'ho visto l'anno scorso in Via Palestrina, un piccolo cinema all'antica con una saletta tenuta da due anziani coniugi cinefili che conoscevano a memoria tutte le storie dietro ai film e agli interpreti.</p>
<p>Questo film mi ha dato una fortissima emozione. Per me ha un significato e un gusto particolare. Infatti è <a href="http://www.imdb.com/title/tt0481797/">una rielaborazione</a> del romanzo rumeno di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mircea_Eliade">Mircea Eliade</a> <em>Un'altra giovinezza</em>.</p>
<p>Il protagonista principale è Dominique Matei (la traduzione in inglese e l'introduzione del romanzo è stata scritta da Matei Calinescu). La cosa incredibile è che la ragazza di Dominique un certo punto (dopo aver subito uno shock!) parla in sanscrito. Chi è stato chiamato per capirla? <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/">Giuseppe Tucci</a>, amico (nella realtà) di Eliade.</p>
<p>Nel film Tucci è stato definito come la maggiore autorità europea di sanscrito e di filosofia buddhista, che è vero.</p>
<p>E' stato anche presentato anche come il presidente dell'IsMEO, che per decreto ora rischia la chiusura (grazie Berlusconi!), che invece al tempo del film, metà-fine anni Trenta, non fu. Infatti era presidente il fondatore dell'istituto, <a href="http://www.giovannigentile.it/">Giovanni Gentile</a>, fino alla sua uccisione, nell'aprile del 1944, da parte di un gruppo partigiano.</p>
<p>Mi ha davvero emozionato vedere nel film il mio maestro straordinariamente simile a quello in carne e ossa, stesso stile ed eleganza, solo più alto, e stessa enorme cultura. <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/09/01/un-film-su-evola-e-tucci-youth-withouth-youth-unaltra-giovinezza-di-f-ford-coppola">continua</a>]]></description>
      <subject>arte</subject><subject>buddhhismo</subject><subject>Cina</subject><subject>cinese</subject><subject>Coppola</subject><subject>Corado Pensa</subject><subject>cultura</subject><subject>Dominique Matei</subject><subject>Eliade</subject><subject>Enrica Garzilli</subject><subject>Fabio Scialpi</subject><subject>film</subject><subject>Giovanni Gentile</subject><subject>India</subject><subject>IsMEO</subject><subject>libro</subject><subject>Matei Calinescu</subject><subject>Orientalia</subject><subject>Orientalia4all</subject><subject>Oriente</subject><subject>sanscrito</subject><subject>traduzione</subject><subject>Tucci</subject><subject>vipassana</subject>
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      <title>Carlo Formichi a Vishvabharati, fra orientalismo e nazionalismo, in uno studio di Laura Piretti Santangelo </title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/30/formichi-a-vishvabharati-fra-orientalismo-e-nazionalismo-in-uno-studio-di-laura-piretti-santangelo</link>
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      <pubDate>Sat, 30 Aug 2008 08:05:55 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:DcZYOmRrIAgQnM:http://willows95988.typepad.com/photos/uncategorized/2007/11/28/leather_bond_books.jpg" alt="libri antichi" />Ieri <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/29/i-doni-di-mussolini-a-vishvabharati-500-libri-e-la-docenza-di-giuseppe-tucci">parlavo</a> dei doni dei libri e dell'insegnamento di Tucci che Mussolini fece a Tagore, quando <a href="http://orientalia4all.net/post/duce-buddha">Formichi</a> fu invitato a tenere il corso di sanscrito a <a href="http://banglapedia.search.com.bd/HT/S_0087.htm">Vishvabharati</a>, la famosa università internazionale fondata a <a href="http://banglapedia.search.com.bd/HT/S_0087.htm">Shantiniketan</a>, in India.</p>
<p>Formichi, che persuase il Duce a inviare i doni, era un fervente sostenitore del fascismo. Aveva il petto gonfio di orgoglio perché rappresentava, e a ragione, la cultura italiana. Si dichiarò <em>latore del messaggio</em> di Mussolini perché si sentiva un rappresentante del nuovo sistema politico.</p>
<p>Il ruolo ambivalente di Formichi fra politica e cultura è stato sottolineato per primo da <a href="http://www.unilibro.it/find_buy/findresult/libreria/prodotto-libro/autore-piretti_santangelo_laura_.htm?redirectt=si">Laura Piretti Santangelo</a>, ex docente di Indologia all'Università degli Studi di Bologna, nell'articoletto «Carlo Formichi: fra orientalismo e nazionalismo», in <em>Contributi alla storia dell’orientalismo</em> (Bologna 1985).</p>
<p>Benché sia uno studio modesto, le dieci pagine della Piretti hanno il pregio di aver colto questo importante aspetto del maestro del nostro studioso.</p>
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      <subject>Asia</subject><subject>biblioteca</subject><subject>Bologna</subject><subject>cultura</subject><subject>Duce</subject><subject>fascismo</subject><subject>Formichi</subject><subject>India</subject><subject>indologia</subject><subject>Italia</subject><subject>Laura Piretti</subject><subject>libri</subject><subject>libro</subject><subject>Mussolini</subject><subject>nazionalismo</subject><subject>Occidente</subject><subject>orientalismo</subject><subject>Oriente</subject><subject>politica</subject><subject>sanscrito</subject><subject>Shantiniketan</subject><subject>storia</subject><subject>Tagore</subject><subject>Tucci</subject><subject>università</subject><subject>Vishvabharati</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>I doni di Mussolini a Vishvabharati: 500 libri e la docenza di Giuseppe Tucci</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/29/i-doni-di-mussolini-a-vishvabharati-500-libri-e-la-docenza-di-giuseppe-tucci</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/29/i-doni-di-mussolini-a-vishvabharati-500-libri-e-la-docenza-di-giuseppe-tucci</guid>
      <pubDate>Fri, 29 Aug 2008 11:36:49 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/1913/tagore.jpg" alt="Tagore" />Il Duce, per intensificare l'opera di propaganda in India, nel 1925 non solo inviò Giuseppe Tucci e <a href="http://orientalia4all.net/post/east-westoriente-e-occidente-quale-differenza">Carlo Formichi</a>, il suo professore di sanscrito e mentore -- anche se, in realtà, quest'ultimo fu invitato dal Nobel Tagore in persona (nella foto), a spese di Vishvabharati, ma inviò in dono 500 libri per la biblioteca dell'università, come gli aveva suggerito Formichi.</p>
<p>Il dono dei libri da parte del Duce fu commentato dalla stampa indiana con parole di unanime plauso. <a href="http://nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/1913/tagore-bio.html">Tagore </a>stesso ne parlava a ogni visitatore che veniva alla sua università. Del suo sentimento di gratitudine ne è prova il cablogramma che spedì a Mussolini e che fu riprodotto nel periodico <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Modern_Review_(Calcutta)">The Modern Review</a></em>:</p>
<blockquote>
<p>Consentite che io vi esprima a nome di Visvabharati la nostra gratitudine per aver mandato a mezzo del Prof. Formichi il vostro cordiale riconoscimento del valore della civiltà indiana, per aver deputato il Prof. Tucci dell’Università di Roma ad istruire i nostri studenti nella storia e nella cultura italiana e a collaborare con noi in vari rami dell’orientalismo, ed anche per il generoso dono di libri a nome vostro, che sta a dimostrare uno spirito di magnanimità degno delle tradizioni del vostro grande paese. Vi assicuro che una siffatta espressione di simpatia che mi viene da Voi quale rappresentante del popolo italiano, aprirà, per gli scambi culturali fra il vostro paese e il nostro, un canale di comunicazione il quale racchiude in sè ogni possibilità di sboccare in un avvenimento di grande importanza storica.</p>
</blockquote>
]]></description>
      <subject>Asia</subject><subject>biblioteca</subject><subject>Calcutta</subject><subject>cultura</subject><subject>Duce</subject><subject>fascismo</subject><subject>Formichi</subject><subject>India</subject><subject>Italia</subject><subject>italiano</subject><subject>libri</subject><subject>libro</subject><subject>Mussolini</subject><subject>Nobel</subject><subject>Occidente</subject><subject>orientalismo</subject><subject>Oriente</subject><subject>politica</subject><subject>Roma</subject><subject>sanscrito</subject><subject>Shantiniketan</subject><subject>storia</subject><subject>Tagore</subject><subject>The Modern Review</subject><subject>Tucci</subject><subject>università</subject><subject>Università la Sapienza di Roma</subject><subject>Vishvabharati</subject>
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      <title>Giuseppe Tucci: un lungo otium</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/28/giuseppe-tucci-un-lungo-otium</link>
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      <pubDate>Thu, 28 Aug 2008 05:41:50 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:EUeT07PQwNTwkM:http://www.turkeytourstravel.com/anatolian_package_tours/img/cappadocia_17.jpg" alt="Cappadocia" />Giuseppe Tucci andava in <a href="http://orientalia4all.net/post/senza-parole-ma-con-tanto-mare-e-sole">vacanza</a>? Questa è una bella domanda perché, con la sua vita avventurosa, in effetti a casa ci stava pochissimo. Visto con i parametri della vita di un uomo ordinario, era quasi sempre "vacante".</p>
<p>India, Sikkim, Nepal, Tibet, Ladakh, Kashmir, tutti i paesi dell'Himalaya, Iran, Afghanistan, Pakistan, solo per nominare alcuni posti dove compì spedizioni a caccia di tesori, dove aprì missioni di scavi archeologici oppure, come in Giappone e in Brasile, tenne rapporti diplomatici ufficiosi.</p>
<p>E poi, oltre a questi paesi, Italia, Gran Bretagna e Indonesia, dove dette conferenze. Sembra quindi che la sua vita fosse tutta una specie di vacanza, l'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ozio">otium</a> nel senso originario e più ampio della parola: una vita assolutamente libera dal commercio quotidiano, dalla necessità, dal negotium, ma incredibilmente attiva e produttiva dal punto di vista intellettuale.</p>
<p>Eppure anche quello poteva stancare. Era infaticabile: esplorava, visitava, studiava, leggeva avidamente, scriveva furiosamente, seguiva gli affari dell'IsMEO, manteneva i rapporti con i potenti e con gli altri studiosi. Insegnava, se pure pochino.</p>
<p>Però aveva il tempo di visitare i mercatini del Pakistan, dell'Afghanistan o dell'Italia insieme a Francesca e di comprare oggetti di artigianato di ottima fattura.</p>
<p>E, come scrisse a Gentile dalla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cappadocia_(regione)">Cappadocia</a>, in Turchia (qui sopra vediamo una bella foto della regione), ogni tanto staccava la spina dei rapporti a cui lo obbligava la gestione dell'IsMEO e andava in vacanza, perlopiù fra i monti, «a studiare e a camminare sulle montagne». Questi, in totale solitudine o talvolta con Ananda, suo figlio, erano il suo riposo e la sua vacanza.</p>
]]></description>
      <subject>Afghanistan</subject><subject>ananda</subject><subject>archeologia</subject><subject>arte</subject><subject>artigianato</subject><subject>Brasile</subject><subject>Cappadocia</subject><subject>conferenze</subject><subject>esplorazione</subject><subject>Francesca Bonardi</subject><subject>Gentile</subject><subject>Giappone</subject><subject>Gran Bretagna</subject><subject>Himalaya</subject><subject>India</subject><subject>Indonesia</subject><subject>Iran</subject><subject>IsMEO</subject><subject>Italia</subject><subject>Kashmir</subject><subject>Ladakh</subject><subject>montagna</subject><subject>negotium</subject><subject>Nepal</subject><subject>Occidente</subject><subject>Oriente</subject><subject>otium</subject><subject>Pakistan</subject><subject>Sikkim</subject><subject>spedizione</subject><subject>Tibet</subject><subject>Tucci</subject><subject>Turchia</subject><subject>vacanze</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>Il Premio Jawaharlal Nehru per la Comprensione Internazionale va a Tucci</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/11/80</link>
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      <pubDate>Mon, 11 Aug 2008 19:25:37 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:IBXgCr_Xy7e1fM:http://z.hubpages.com/u/175258_f520.jpg" alt="indian woman" /><a href="http://orientalia4all.net/post/la-blogosfera-e-come-una-foresta">Ho già citato</a>, ma applicate alla blogosfera, le parole che Giuseppe Tucci pronunciò a Roma nell'ottobre 1978 alla solenne cerimonia di conferimento del Premio Jawaharlal Nehru per la Comprensione Internazionale, il massimo riconoscimento dell'India. Gli fu dato perché con la sua opera avvicinò l'Oriente e l'Occidente.</p>
<p>Le parole sono bellissime e sono il segno più umano, più <em>umanista</em> che lui ha lasciato su questa terra: uguaglianza nella diversità.</p>
<blockquote>
<p>Ma la società è come una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Foresta">foresta</a> nella quale ogni pianta, ogni fiore, ogni animale coopera con la propria individualità alla gloria di tutto l’insieme; appunto perché diversi, concordano ad una bellezza concorde nell’unità finale ed in questa ciascun individuo partecipa alla costruzione di una superba cattedrale dove c’è posto per tutti [...] perché ciascuno, restando se stesso, è parte necessaria e insopprimibile [...] della diversità nell’unità, dove ci ritroviamo tutti affratellati...</p>
<p>Se tutti noi fossimo uguali saremmo come addormentati in una tenebra illune, mentre la diversità dev’essere come scintillazione di stelle in un cielo puro d’ombre, dove ogni stella spande la propria luce ma solidale con tutte le altre.</p>
</blockquote>
]]></description>
      <subject>1978</subject><subject>animali</subject><subject>arte</subject><subject>Asia</subject><subject>bellezza</subject><subject>India</subject><subject>Lazio</subject><subject>Nehru</subject><subject>Occidente</subject><subject>Orientalia</subject><subject>Oriente</subject><subject>politica</subject><subject>premio</subject><subject>Premio Jawaharlal Nehru per la Comprensione Internazionale</subject><subject>Roma</subject><subject>Tucci</subject>
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