Incontro su Tucci a Loro Piceno 0

boh, lunedì 15 giugno 2009

Loro PicenoHo ricevuto e pubblico con piacere questo invito.

Dopo il successo del primo giovedì di Casa Azzurra di Loro Piceno (11 giugno), il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 18 giugno. Chi vuole restare a cena è preferibile che si prenoti allo 0733.506908. Il tema della serata sarà dedicato all’approfondimento di uno dei più grandi orientalisti del mondo: Giuseppe Tucci da Macerata che a cavallo della seconda guerra mondiale percorse e documentò uno degli angoli più remoti del mondo: il Tibet.

Parteciperanno Gianfranco Borgani, studioso della figura di Tucci, più volte membro di spedizioni sulle orme dell’illustre concittadino e organizzatore delle Celebrazioni Tucciane e Alessandra Pierini, che leggerà stralci degli scritti del Prof. Tucci.

Ospite d’eccezione lo sherpa nepalese Chandra Bahadur Gurung che illustrerà la spedizione in Tibet sulle orme di Tucci, prevista per settembre 2009 con partenza da Macerata. A compendio la pubblica proiezione del documentario Il Tibet perduto di Giorgio Cingolani, girato durante la spedizione del 2005 nel Tibet Occidentale, con l’intervento dell’autore del film.

L’ingresso è gratuito.

La seconda lettera inedita di Tucci ad Andreotti per la spedizione del 1948 in Tibet 0

boh, sabato 13 giugno 2009

[continua da qui]

Se dunque una iniziativa, sulla quale una serie di circostanze ha portato l’attenzione degli ambienti scientifici internazionali, può esser condotta a compimento il merito è tutto Suo. Io Le sono grato non per me ma per gli studi che coltivo e che in tal guisa, continuando una tradizione antica dal tempo del Desideri e del Beligatti, restano privilegio degli italiani.

La seconda lettera inedita di Tucci ad Andreotti per la spedizione del 1948 in Tibet 0

boh, giovedì 11 giugno 2009

Tucci il 6 novembre 1947 chiese un finanziamento di nove milioni di lire al Consiglio dei ministri per la spedizione del 1948 in Tibet centrale, quella dove raggiunse Lhasa, e oltre. Il 12 novembre 1947 Andreotti scrisse a Valmarana, rassicurandolo di essersi già interessato presso il ministro del Tesoro perché accogliesse la proposta di versargli la somma.

Asia Maior: Crisi locali, crisi globale e nuovi equilibri in Asia 0

boh, martedì 09 giugno 2009

Come da tradizione, presento il nuovo volume di Asia Maior, un gruppo di asiatisti, studiosi e giornalisti, specializzati sul continente asiatico.

E' appena uscito in libreria Crisi locali, crisi globale e nuovi equilibri in Asia, a cura di M. Torri e N. Mocci, Milano: Guerini e Associati, 2009. E' bellissimo, tutto blu e, lo dico per chi compra i libri per le copertine, farà una bella figura vicino agli altri della serie, tutti in grigio. Soprattutto, è utilissimo per avere un quadro complessivo dell'Asia, questa sorella così vicina e importante eppure, nonostante tutto, così lontana per la maggior parte dei lettori, anche colti. Se lo volete acquistare il volume andate in libreria o scrivetemi perché la casa editrice, benché fosse in vendita sin dal 27 maggio, ancora non lo ha reso disponibile online.

Il volume copre gli avvenimenti del continente asiatico del 2008 con i saggi su Iran, Turkmenistan, Afghanistan, Pakistan, India, Nepal, Bangladesh, Sri Lanka, Birmania, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Malaysia, Indonesia, Filippine, Cina, Coree e Giappone.

Il mio saggio è intitolato Le elezioni dell'assemblea costituente e i primi mesi di governo della Repubblica Democratica Federale del Nepal e lo potete leggere qui. Analizza il periodo preelettorale ed elettorale e la rivolta dei madhesi, chiedendosi se le elezioni siano state davvero libere e rappresentative, e i due problemi principali che sta affrontando il Nepal democratico: il terribile problema energetico, che ha portato il paese a interrompere la fornitura di energia elettrica ai cittadini ordinari, alle istituzioni e i servizi per ben 16 ore al giorno; e il collocamento e la riqualificazione degli oltre 20.000 ex soldati maoisti, una situazione conflittuale che il 23 maggio 2009 ha portato al crollo del governo di Prachanda e alla nomina dell'attuale primo ministro Madhav Kumar Nepal.

Questa è la presentazione del volume Crisi locali, crisi globale e nuovi equilibri in Asia. Enjoy!

Giuseppe Tucci al Poldi Pezzoli 0

boh, lunedì 08 giugno 2009

Madonna col BambinoIl 28 maggio ero fuori Milano e purtroppo non sono potuta andare al Museo Poldi Pezzoli. Mi avevano invitata alla conferenza del ciclo Collezionismo e collezionisti tenuta da Pierfrancesco Callieri.

Callieri è professore ordinario di Archeologia e storia dell’arte dell’India e dell’Asia Centrale presso l’Università di Bologna e ha presentato la collezione di Giuseppe Tucci conservata al Museo Nazionale d’Arte Orientale Giuseppe Tucci di Roma.

La conferenza di Callieri si intitolava Giuseppe Tucci: una vita sulle vie dell’Eurasia.

L’iniziativa delle conferenze, nata da un’idea di Sergio Romano, si proponeva di devolvere il ricavato delle quote di iscrizione a sostegno della casa-museo milanese ed era organizzata in collaborazione con l’ Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli.

Ho appena scritto al museo e se renderà disponibile la registrazione della relazione (sempre che l'abbia fatta) la potrete scaricare su questo sito. Ovviamente, tutto il ricavato della registrazione andrà al Poldi Pezzoli. Stilerò una anche una lista delle persone che l'hanno scaricata, insieme alla somma offerta.

(Nella foto, Madonna in trono con il Bambino di Ludovico Brea - ca. 1475-1522 - donazione al Poldi Pezzoli in memoria di Marcello del Torre e Emi Bianchi del Torre Lafranconi, 2004)

Tucci e le Marche nel 1961 0

boh, giovedì 04 giugno 2009

Il 29 giugno 1961, in un discorso sempre tenuto ad Ancona, Tucci ribadì il suo amore per le Marche:

Non sono persona facile agli abbandoni sentimentali, anche se nostalgie inevitabili mi fanno pensare, quando sto lontano, a questo nostro cielo ed a questi nostri colli; c’è un motivo più profondo e, per un uomo di scienza, più valido e giustificabile: voglio dire che e c’è un paese nel quale una sezione dell’IsMEO doveva sorgere, erano proprio le Marche. Noi marchigiani abbiamo da natura uno spirito curioso ed errabondo; e specialmente ci attrasse l’Oriente, a cui il mare ci invita.

Tucci e le Marche 0

boh, mercoledì 03 giugno 2009

AnconaDa anziano Tucci, dopo aver vissuto perlopiù in Oriente dal 1925 fino ad allora, il 14 marzo 1959, in un discorso tenuto nella Loggia dei Mercanti ad Ancona, dichiarò il suo amore per le Marche e disse di tornare spesso a Macerata e alla sua terra per nutrirsi ancora della sua aria vitale:

Fosco Maraini, Giuseppe Tucci e il razzismo 4

boh, venerdì 08 maggio 2009

Fosco MarainiA proposito del razzismo, nella lunga intervista fatta a Fosco Maraini nel 2003 a Firenze, discutendo se Tucci fosse fascista, gli chiesi cosa pensasse del razzismo.

Giuseppe Tucci e Ananda Tucci 0

boh, venerdì 24 aprile 2009

madre di KlimtGiuseppe Tucci ebbe un solo figlio, Ananda Maria, avuto da Rosa De Benedetto, che nacque nel 1923. Quando i genitori si separarono, perché lei era stanca di non vedere mai il marito, Ananda aveva solo quattro anni ma fu affidato dal tribunale a Peppino.

Ovviamente lui lo fece allevare dai genitori nelle Marche. Non aveva tempo per quel bambino strano, un po' ribelle. Aveva ben altro da fare. Ananda significa "beatitudine" ma nella sua non lunga vita lui non fu per niente felice.

La prima lettera inedita di Tucci ad Andreotti, 6 novembre 1947 2

boh, mercoledì 01 aprile 2009

Giuseppe Tucci in TibetAbbiamo visto che, dopo lettera del 24 settembre 1947 alla Presidenza del Consiglio dei ministri per chiedere i finanziamenti per la missione in Tibet centrale, per interessamento di Andreotti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (1947-1948), Tucci ottenne i fondi.

Questi documenti fanno parte del carteggio che gentilmente il senatore Andreotti mi ha messo a disposizione e sono originali e inediti.

Nello stesso giorno Andreotti mandò copia della lettera di Tucci al ministro del Tesoro Del Vecchio, esprimendo «parere più che favorevole per una iniziativa che torna ad alto onore della nazione e che certamente verrà largamente conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo».