La modesta Italietta provinciale guarda all'Asia 0

boh, giovedì 25 febbraio 2010

Per capire perché Mussolini finanziò lautamnente le esplorazioni in Asia di Tucci basta ripensare alle parole che scrisse Gentile nel 1937:

L’Italia, ormai all’avanguardia di questa Europa conscia della sua provvidenziale missione, da che il Fascismo, creando l’Impero,

Le meravigliose avventure in Tibet e in Nepal 1

boh, sabato 06 febbraio 2010

Tibetan child La cosa più importante che ha fatto Tucci sono le sei esplorazioni del Tibet e le cinque (o forse sei) del Nepal, in tempi in cui questi paesi erano molto difficili logisticamente e politicamente.

Cosa scrisse Tucci? 0

boh, domenica 17 gennaio 2010

libriL’importanza culturale degli scritti di Tucci è molto variabile. Nel 1930 e nel 1932 pubblicò degli studi sulla logica buddhista che solo pochissimi esperti sparsi per il mondo potevano capire, mentre nel 1956 uscì a Roma per il Club Campeggiatori Romani il suo libricino di 18 pagine Vita nomade, che si dice sia stato letto da migliaia di persone.

Nel 1949 pubblicò il magnifico libro in due volumi Tibetan Painted Scrolls, che contiene le foto a colori di centinaia di opere, molte delle quale ora sono scomparse.

Limes - Il pianeta India: Gandhi dynasty 0

boh, giovedì 31 dicembre 2009

Limes Pianeta IndiaSe volete finire l'anno in bellezza andate subito a comprare Limes - Pianeta India. E' un numero interamente dedicato al subcontinente che ha onorato Giuseppe Tucci conferendogli il prestigioso Premio Jawaharlal Nehru per la Comprensione Internazionale.

Limes è un'ottima rivista di geopolitica e a questo numero hanno collaborato grandi firme internazionali. Più modestamente, troverete anche il mio articolo Gandhi dynasty, sulla famiglia che ha generato tre primi ministri - Jawaharlal Nehru, Indira e Rajiv Gandhi -, e che ha più influenzato la politica non solo dell'India, ma del mondo.

Fu Nehru, infatti, che al tempo della Guerra fredda decise di non allinearsi né con l'Occidente e la NATO, né con l'URSS e i Paesi dell'Est, scegliendo per l'India una terza via di non allineamento e di neutralità, via che hanno percorso in seguito anche i paesi dell'America centrale e meridionale, quelli della Penisola Arabica, l'Africa e il Sudest asiatico. Tutti conoscono poi l'enorme sviluppo che sta avendo l'India a livello economico, uno sviluppo temuto dal gigante confinante, la Cina, e voluto dai politici che si sono avvicendati e dalle multinazionali, che hanno fatto parlare di neo-colonialismo occidentale sul suolo indiano.

  • Gandhi dynasty

  • Il primo ministro Jawaharlal Nehru (1889-1964)

  • Indira Gandhi (1917-1984), Feroze Khan (1912-1960) e il figlio Sanjay (1946-1980): la dinastia cresce

  • Il potere dei Gandhi si allarga a macchia d'olio

  • Una, dieci, cento dinastie

  • Una grande famiglia per la più grande democrazia del mondo, dove le cariche si tramandano per via parentale. Dal padre del primo capo del governo indiano, Jawaharlal Nehru, fino al figlio di Sonia, Rahul Gandhi, una storia di potere, influenza e nepotismo.

    "L'opportunismo metafisico e cosmico di Tucci" - Fosco Maraini 4

    boh, mercoledì 02 dicembre 2009

    Fosco MarainiMaraini, che ebbe per decenni un rapporto molto tormentato col maestro, del quale ho parlato più volte, fece su di lui un ritrattino non molto edificante in Segreto Tibet:

    Piccinini sulla biblioteca comunale di Milano a Palazzo Sormani 0

    boh, lunedì 09 novembre 2009

    centurioniIl conte Parassitele Piccini, ricco benefattore milanese amico di Tucci, dal 1937 al 1943 fu membro della Commissione di vigilanza e di consulenza di quella che era la Biblioteca Civica della Città di Milano, ora Biblioteca comunale a Palazzo Sormani.

    Il Premio Medaglie D'Oro per aver reso onore alla Patria  2

    boh, venerdì 09 ottobre 2009

    Angelo RizzoliTucci vinse una quantità impressionante di premi e onorificenze. No, il Nobel no, anche perché non ho mai sentito di un Nobel assegnato per le esplorazioni o per l'archeologia, ma vinse tanti altri premi che nelle scienze umanistiche sono vicine al Nobel.

    Per l’opera svolta da Tucci e su proposta di Andreotti, per esempio, il Comitato per il Premio Medaglie D’Oro decise l’attribuzione del riconoscimento per l’anno 1972 a Tucci.

    Incontro con Geshe Thupten Tenzin a San Polo dei Cavalieri 1

    boh, venerdì 28 agosto 2009

    Ricevo e diffondo con piacere la comunicazione della Biblioteca Comunale San Polo dei Cavalieri intitolata a Giuseppe Tucci, che nella bella cittafdina trascorse i suoi ultimi anni e dove ancora vive la moglie, Francesca. Si tratta di un incontro con il lama Thupten Tenzin.

    La Federazione Volontari Radio Soccorso, Associazione di Protezione civile che gestisce il Polo Culturale "Giuseppe Tucci" di San Polo dei Cavalieri, ha il piacere di invitarvi all'incontro che si terrà Sabato 29 Agosto 2009 alle ore 17.00, presso i locali della Biblioteca, in via dei Cavalieri, 31, con il Geshe Thupten Tenzin.

    A seguire Puja e Mantra di Lama Tzong Khapa, fondatore dell'ordine dei Gelugpa

    I giorni 29 e 30 Agosto, dalle 10.00 alle 19.00, sarà possibile visitare la Mostra fotografica "Valle dello Spiti... Alla ricerca dell'Uomo" ed assistere alla proiezione multimediale di immagini di località indiane dell'Himachal Pradesh.

    Come da consolidata abitudine, al termine dell'incontro con il Geshe Thupten Tenzin, viene organizzata una cena che coinvolge tuti i nostri Ospiti. Qualora siate interessati, siete pregati di avvisare contattandoci via email o al 335.206141.

    Norme fasciste per la scuola per la difesa della razza II 0

    boh, lunedì 10 agosto 2009

    bambini indiani a scuola(Continua) In quelle scuole elementari il personale poteva essere di razza ebraica; i programmi di studio dovevano essere quelli stabiliti per le scuole frequentate da alunni italiani, eccettuato l'insegnamento della religione cattolica; i libri di testo dovevano essere quelli di Stato, con opportuni adattamenti, approvati dal Ministro dell’Educazione Nazionale; e la spesa degli opportuni adattamenti doveva gravare sulle comunità israelitiche.

    Norme fasciste per la scuola per la difesa della razza  0

    boh, domenica 09 agosto 2009

    bambino indiano che lavoraQuando ho sentito parlare della proposta di dividere i bambini italiani da quelli stranieri con la scusa della lingua, o al famoso tetto del 30% massimo di figli di immigrati, ho pensato subito alle leggi del periodo fascista.

    Con il regio decreto legge del 15 novembre 1938 - XVII, n. 1779 erano state integrate e coordinate in un unico testo le norme già emanate per la difesa