Incontro su Tucci a Loro Piceno 0

boh, lunedì 15 giugno 2009

Loro PicenoHo ricevuto e pubblico con piacere questo invito.

Dopo il successo del primo giovedì di Casa Azzurra di Loro Piceno (11 giugno), il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 18 giugno. Chi vuole restare a cena è preferibile che si prenoti allo 0733.506908. Il tema della serata sarà dedicato all’approfondimento di uno dei più grandi orientalisti del mondo: Giuseppe Tucci da Macerata che a cavallo della seconda guerra mondiale percorse e documentò uno degli angoli più remoti del mondo: il Tibet.

Parteciperanno Gianfranco Borgani, studioso della figura di Tucci, più volte membro di spedizioni sulle orme dell’illustre concittadino e organizzatore delle Celebrazioni Tucciane e Alessandra Pierini, che leggerà stralci degli scritti del Prof. Tucci.

Ospite d’eccezione lo sherpa nepalese Chandra Bahadur Gurung che illustrerà la spedizione in Tibet sulle orme di Tucci, prevista per settembre 2009 con partenza da Macerata. A compendio la pubblica proiezione del documentario Il Tibet perduto di Giorgio Cingolani, girato durante la spedizione del 2005 nel Tibet Occidentale, con l’intervento dell’autore del film.

L’ingresso è gratuito.

Asia Maior: Crisi locali, crisi globale e nuovi equilibri in Asia 0

boh, martedì 09 giugno 2009

Come da tradizione, presento il nuovo volume di Asia Maior, un gruppo di asiatisti, studiosi e giornalisti, specializzati sul continente asiatico.

E' appena uscito in libreria Crisi locali, crisi globale e nuovi equilibri in Asia, a cura di M. Torri e N. Mocci, Milano: Guerini e Associati, 2009. E' bellissimo, tutto blu e, lo dico per chi compra i libri per le copertine, farà una bella figura vicino agli altri della serie, tutti in grigio. Soprattutto, è utilissimo per avere un quadro complessivo dell'Asia, questa sorella così vicina e importante eppure, nonostante tutto, così lontana per la maggior parte dei lettori, anche colti. Se lo volete acquistare il volume andate in libreria o scrivetemi perché la casa editrice, benché fosse in vendita sin dal 27 maggio, ancora non lo ha reso disponibile online.

Il volume copre gli avvenimenti del continente asiatico del 2008 con i saggi su Iran, Turkmenistan, Afghanistan, Pakistan, India, Nepal, Bangladesh, Sri Lanka, Birmania, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Malaysia, Indonesia, Filippine, Cina, Coree e Giappone.

Il mio saggio è intitolato Le elezioni dell'assemblea costituente e i primi mesi di governo della Repubblica Democratica Federale del Nepal e lo potete leggere qui. Analizza il periodo preelettorale ed elettorale e la rivolta dei madhesi, chiedendosi se le elezioni siano state davvero libere e rappresentative, e i due problemi principali che sta affrontando il Nepal democratico: il terribile problema energetico, che ha portato il paese a interrompere la fornitura di energia elettrica ai cittadini ordinari, alle istituzioni e i servizi per ben 16 ore al giorno; e il collocamento e la riqualificazione degli oltre 20.000 ex soldati maoisti, una situazione conflittuale che il 23 maggio 2009 ha portato al crollo del governo di Prachanda e alla nomina dell'attuale primo ministro Madhav Kumar Nepal.

Questa è la presentazione del volume Crisi locali, crisi globale e nuovi equilibri in Asia. Enjoy!

Giuseppe Tucci al Poldi Pezzoli 0

boh, lunedì 08 giugno 2009

Madonna col BambinoIl 28 maggio ero fuori Milano e purtroppo non sono potuta andare al Museo Poldi Pezzoli. Mi avevano invitata alla conferenza del ciclo Collezionismo e collezionisti tenuta da Pierfrancesco Callieri.

Callieri è professore ordinario di Archeologia e storia dell’arte dell’India e dell’Asia Centrale presso l’Università di Bologna e ha presentato la collezione di Giuseppe Tucci conservata al Museo Nazionale d’Arte Orientale Giuseppe Tucci di Roma.

La conferenza di Callieri si intitolava Giuseppe Tucci: una vita sulle vie dell’Eurasia.

L’iniziativa delle conferenze, nata da un’idea di Sergio Romano, si proponeva di devolvere il ricavato delle quote di iscrizione a sostegno della casa-museo milanese ed era organizzata in collaborazione con l’ Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli.

Ho appena scritto al museo e se renderà disponibile la registrazione della relazione (sempre che l'abbia fatta) la potrete scaricare su questo sito. Ovviamente, tutto il ricavato della registrazione andrà al Poldi Pezzoli. Stilerò una anche una lista delle persone che l'hanno scaricata, insieme alla somma offerta.

(Nella foto, Madonna in trono con il Bambino di Ludovico Brea - ca. 1475-1522 - donazione al Poldi Pezzoli in memoria di Marcello del Torre e Emi Bianchi del Torre Lafranconi, 2004)

Si può scrivere in modo imparziale di Giuseppe Tucci? 0

boh, venerdì 05 giugno 2009

Giuseppe TucciQuando ho cominciato questo blog ho pensato che appartenere alla stessa linea di pensiero del mio maestro ed essere stata allieva dei suoi allievi poteva essere uno svantaggio, specie per ricostruire la storia di un personaggio così singolare come lui, che ha influenzato non solo la sua epoca, ma ha formato intere generazioni di studiosi. Non avrei potuto essere imparziale.

Poi mi sono resa conto che tutto questo poteva costituire un vantaggio: chi meglio di un insider può scoprire quello che succede dietro le quinte delle ricostruzioni ufficiali? Chi su un fatto può captare meglio le mille contrastanti voci e cogliere l’aggiustamento dalla verità?

Insomma, per scrivere la storia di un personaggio bisogna esserne estranei o, al contrario, bisogna conoscerlo bene, magari di persona? E si si conosce, si può essere imparziali?

Ed è il destino, o il frutto di qualche azione passata, il karman, come direbbe Tucci, che mi ha portato qui?

Una cosa è certa: questo percorso alla scoperta del Maestro mi ha dato molta gioia. E' lui che mi ha ispirato per cominciare le riviste di Asiatica, nel 1995, cose antiche con mezzi, allora, nuovissimi, per conoscere l'Asia e per diffondere la cultura della conoscenza, del rispetto e dell'amore per le sue civiltà e le sue genti.

Fosco Maraini, Giuseppe Tucci e il razzismo 4

boh, venerdì 08 maggio 2009

Fosco MarainiA proposito del razzismo, nella lunga intervista fatta a Fosco Maraini nel 2003 a Firenze, discutendo se Tucci fosse fascista, gli chiesi cosa pensasse del razzismo.

Perché ho meno voglia di scrivere su Giuseppe Tucci: assurdi della Rete 6

boh, sabato 02 maggio 2009

Molti mi chiedono perché non pubblico su questo blog regolarmente come prima, e invece scrivo su Orientalia.

La ragione è semplice: perché non solo ho scoperto che i miei post sono copiati verbatim in altri siti con i server in Romania, Bulgaria, ecc., e quindi scrivere ai provider per farli rimuovere è abbastanza inutile, ma ci sono diversi ragazzi italianissimi che stanno scrivendo le tesi sul maestro e prendono a piene mani le notizie e i dati (senza citarmi perché un blog non si cita!) e poi mi scrivono.

Tucci e la spocchia europea 0

boh, lunedì 02 febbraio 2009

In tutta la sua opera Tucci ha insistito sul valore di incontrare gli altri popoli senza ammantarsi della spocchia europea. Proprio così, la mentalità che ci fa credere che noi siamo superiori a un tibetano, o un nepalese, un indiano, un pakistano, un cinese e così via.

Ma poi, quando succedono fatti come questo, io mi chiedo: tutti gli studi e le opere di Tucci sono valsi a qualcosa? Ci hanno insegnato qualcosa a livello etico o sono importanti solo per sé stessi, per il loro valore culturale, perché hanno fatto avanzare di un passo la conoscenza?

Che fine farà l'ISIAO, ex IsMEO, di Tucci e Gentile?  3

boh, lunedì 12 gennaio 2009

Giuseppe TucciBrunetta e Calderoli hanno a più riprese annunciato la chiusura dei cosiddetti enti inutili, cioé quelli con meno di cinquanta dipendenti. In un mondo dove si parla di nuovo umanesimo, di centralità dell'uomo anche nei social network, si tende a tagliare i vecchi luoghi d'umanesimo come l'IsMEO, l'istituto fondato nel 1933 da Gentile e voluto fortemente da Tucci, che è sempre stato una fucina di idee, di cultura, di incontri, di incontro fra Europa e Asia.

Carlo Arturo Enderle 0

boh, mercoledì 07 gennaio 2009

MussoliniUn personaggio che mi ha sempre affascinato è Carlo Arturo Enderle (1892-?), chiamato anche Ali Ibn Jafar.

Era nato a Roma da genitori rumeni e musulmani, divenne libero docente di Psichiatria all’Università di Roma, consulente neurologo dell’Opera Nazionale Balilla, e lavorò

Gli errori e Tucci 10

boh, domenica 28 dicembre 2008

Tucci diceva sempre che nella ricerca non bisogna avere paura degli errori nel particolare perché di errori ce ne saranno sempre. A chi viene dopo di noi il compito di correggerli.

L'importante è non avere paura di lavorare e di scrivere per timore degli errori.