<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0">

  <channel>
	<title>Giuseppe Tucci</title>
	<link>http://giuseppetucci.garzilli.com</link>
	<description>vita, viaggi e avventure dell'esploratore dell'oriente</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 13:22:53 GMT</pubDate>
	<generator>http://blogo.it/frontend/</generator>
    
	
    <item>
      <title>Il primo lavoro di Tucci: Helvia Ricina, città romana</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/09/07/il-primo-lavoro-di-tucci-helvia-ricina-citta-romana</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/09/07/il-primo-lavoro-di-tucci-helvia-ricina-citta-romana</guid>
      <pubDate>Sun, 07 Sep 2008 13:22:53 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.viveremacerata.it/upload/2008_03/1104_helvia_thumb.jpg" alt="Elvia Ricina" />Nel 1909, a soli quindici anni, Tucci produsse lo studio, rimasto manoscritto, «Illustri città romane del Piceno poco conosciute: Elvia Ricina», che dedicò ai suoi genitori e ai suoi nonni</p>
<blockquote>
<p>frutto di un lungo studio perché sempre meglio essi stimino la buona volontà del loro figlio e nipote</p>
</blockquote>
<p><a href="http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/28511CMC0417">Helvia Ricina è un'antica città romana</a> a circa 4 chilometri a nord-ovest di Macerata.</p>
<p>E' incredibile sapere che per tutta la vita questo <a href="http://orientalia4all.net/post/la-blogosfera-e-come-una-foresta">grande studioso</a>, questo esploratore coraggioso, questo uomo di potere, fece con il Duce esattamente come aveva fatto con i nonni e i genitori: faceva del tutto per farsi apprezzare e valorizzare.</p>
<p>Ma gli rimase sempre la paura, e lo scrisse più volte a Gentile, che i suoi studi e le sue spedizioni non fossero tenuti nella giusta considerazione. Forse è vero che in fondo una parte di noi non cresce mai..</p>]]></description>
      <subject>1909</subject><subject>arte</subject><subject>Duce</subject><subject>Elvia Ricina</subject><subject>esplorazione</subject><subject>Gentile</subject><subject>Helvia Ricina</subject><subject>Macerata</subject><subject>Mussolini</subject><subject>Piceno</subject><subject>politica</subject><subject>Roma</subject><subject>spedizione</subject><subject>Tucci</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>Una lettera a Gentile da Gangtok</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/09/06/una-lettera-a-gentile-da-gangtok</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/09/06/una-lettera-a-gentile-da-gangtok</guid>
      <pubDate>Sat, 06 Sep 2008 15:03:41 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/56/Gangtok.jpg/235px-Gangtok.jpg" alt="Gangtok" />Per ottenere fondi per le sue spedizioni Tucci faceva leva sul sentimento nazionalistico del regime, che bene si univa alla voglia di primeggiare sua propria.</p>
<p>Il 5 aprile 1939, sulla via del Tibet, scrisse a Gentile da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gangtok">Gangtok</a>, la capitale del Sikkim:</p>
<blockquote>
<p>[...] Le ho inviato molte lettere ma tutte senza risposta. Io seguito a rivolgermi a Lei perché costì non c’è nessuno che possa aiutarmi. Le mando un ritaglio di giornale dal quale vedrà che i tedeschi hanno portato dei doni del Führer a Lhasa e hanno ottenuto ulteriori permessi. Bisogna che anch’io abbia dei doni da mandare e riceva un congruo supplemento di denaro. È un peccato che l’importanza dei miei viaggi non sia riconosciuta costì da nessuno e che le mie ricerche siano considerate come una mania.</p>
<p>Per fortuna i tedeschi si occupano solo di fauna e di caccia e non interferiscono minimamente con i miei studi, ma Lei può  immaginare quanto mi dispiaccia trovarmi in condizioni d’inferiorità la quale pure dimostra che da noi poco interesse sia abbia per cose di cui altrove lo stesso governo si fa patrono: sebbene nessun paese abbia – ma è immodestia – un tibetanologo come l’Italia. La prego di far pervenire questo ritaglio a Chi può aiutarmi e di ottenere da <a href="http://orientalia4all.net/post/le-leggi-razziali-ce-ancora-speranza">Lui</a> la possibilità di estendere le mie ricerche</p>
</blockquote>
]]></description>
      <subject>esplorazione</subject><subject>Führer</subject><subject>Gangtok</subject><subject>Gentile</subject><subject>Hitler</subject><subject>India</subject><subject>Lhasa</subject><subject>Mussolini</subject><subject>politica</subject><subject>Sikkim</subject><subject>spedizione</subject><subject>Tibet</subject><subject>tibetano</subject><subject>Tucci</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>Carlo Formichi a Vishvabharati, fra orientalismo e nazionalismo, in uno studio di Laura Piretti Santangelo </title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/30/formichi-a-vishvabharati-fra-orientalismo-e-nazionalismo-in-uno-studio-di-laura-piretti-santangelo</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/30/formichi-a-vishvabharati-fra-orientalismo-e-nazionalismo-in-uno-studio-di-laura-piretti-santangelo</guid>
      <pubDate>Sat, 30 Aug 2008 08:05:55 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:DcZYOmRrIAgQnM:http://willows95988.typepad.com/photos/uncategorized/2007/11/28/leather_bond_books.jpg" alt="libri antichi" />Ieri <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/29/i-doni-di-mussolini-a-vishvabharati-500-libri-e-la-docenza-di-giuseppe-tucci">parlavo</a> dei doni dei libri e dell'insegnamento di Tucci che Mussolini fece a Tagore, quando <a href="http://orientalia4all.net/post/duce-buddha">Formichi</a> fu invitato a tenere il corso di sanscrito a <a href="http://banglapedia.search.com.bd/HT/S_0087.htm">Vishvabharati</a>, la famosa università internazionale fondata a <a href="http://banglapedia.search.com.bd/HT/S_0087.htm">Shantiniketan</a>, in India.</p>
<p>Formichi, che persuase il Duce a inviare i doni, era un fervente sostenitore del fascismo. Aveva il petto gonfio di orgoglio perché rappresentava, e a ragione, la cultura italiana. Si dichiarò <em>latore del messaggio</em> di Mussolini perché si sentiva un rappresentante del nuovo sistema politico.</p>
<p>Il ruolo ambivalente di Formichi fra politica e cultura è stato sottolineato per primo da <a href="http://www.unilibro.it/find_buy/findresult/libreria/prodotto-libro/autore-piretti_santangelo_laura_.htm?redirectt=si">Laura Piretti Santangelo</a>, ex docente di Indologia all'Università degli Studi di Bologna, nell'articoletto «Carlo Formichi: fra orientalismo e nazionalismo», in <em>Contributi alla storia dell’orientalismo</em> (Bologna 1985).</p>
<p>Benché sia uno studio modesto, le dieci pagine della Piretti hanno il pregio di aver colto questo importante aspetto del maestro del nostro studioso.</p>
]]></description>
      <subject>Asia</subject><subject>biblioteca</subject><subject>Bologna</subject><subject>cultura</subject><subject>Duce</subject><subject>fascismo</subject><subject>Formichi</subject><subject>India</subject><subject>indologia</subject><subject>Italia</subject><subject>Laura Piretti</subject><subject>libri</subject><subject>libro</subject><subject>Mussolini</subject><subject>nazionalismo</subject><subject>Occidente</subject><subject>orientalismo</subject><subject>Oriente</subject><subject>politica</subject><subject>sanscrito</subject><subject>Shantiniketan</subject><subject>storia</subject><subject>Tagore</subject><subject>Tucci</subject><subject>università</subject><subject>Vishvabharati</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>I doni di Mussolini a Vishvabharati: 500 libri e la docenza di Giuseppe Tucci</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/29/i-doni-di-mussolini-a-vishvabharati-500-libri-e-la-docenza-di-giuseppe-tucci</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/29/i-doni-di-mussolini-a-vishvabharati-500-libri-e-la-docenza-di-giuseppe-tucci</guid>
      <pubDate>Fri, 29 Aug 2008 11:36:49 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/1913/tagore.jpg" alt="Tagore" />Il Duce, per intensificare l'opera di propaganda in India, nel 1925 non solo inviò Giuseppe Tucci e <a href="http://orientalia4all.net/post/east-westoriente-e-occidente-quale-differenza">Carlo Formichi</a>, il suo professore di sanscrito e mentore -- anche se, in realtà, quest'ultimo fu invitato dal Nobel Tagore in persona (nella foto), a spese di Vishvabharati, ma inviò in dono 500 libri per la biblioteca dell'università, come gli aveva suggerito Formichi.</p>
<p>Il dono dei libri da parte del Duce fu commentato dalla stampa indiana con parole di unanime plauso. <a href="http://nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/1913/tagore-bio.html">Tagore </a>stesso ne parlava a ogni visitatore che veniva alla sua università. Del suo sentimento di gratitudine ne è prova il cablogramma che spedì a Mussolini e che fu riprodotto nel periodico <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Modern_Review_(Calcutta)">The Modern Review</a></em>:</p>
<blockquote>
<p>Consentite che io vi esprima a nome di Visvabharati la nostra gratitudine per aver mandato a mezzo del Prof. Formichi il vostro cordiale riconoscimento del valore della civiltà indiana, per aver deputato il Prof. Tucci dell’Università di Roma ad istruire i nostri studenti nella storia e nella cultura italiana e a collaborare con noi in vari rami dell’orientalismo, ed anche per il generoso dono di libri a nome vostro, che sta a dimostrare uno spirito di magnanimità degno delle tradizioni del vostro grande paese. Vi assicuro che una siffatta espressione di simpatia che mi viene da Voi quale rappresentante del popolo italiano, aprirà, per gli scambi culturali fra il vostro paese e il nostro, un canale di comunicazione il quale racchiude in sè ogni possibilità di sboccare in un avvenimento di grande importanza storica.</p>
</blockquote>
]]></description>
      <subject>Asia</subject><subject>biblioteca</subject><subject>Calcutta</subject><subject>cultura</subject><subject>Duce</subject><subject>fascismo</subject><subject>Formichi</subject><subject>India</subject><subject>Italia</subject><subject>italiano</subject><subject>libri</subject><subject>libro</subject><subject>Mussolini</subject><subject>Nobel</subject><subject>Occidente</subject><subject>orientalismo</subject><subject>Oriente</subject><subject>politica</subject><subject>Roma</subject><subject>sanscrito</subject><subject>Shantiniketan</subject><subject>storia</subject><subject>Tagore</subject><subject>The Modern Review</subject><subject>Tucci</subject><subject>università</subject><subject>Università la Sapienza di Roma</subject><subject>Vishvabharati</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>Giuseppe Tucci e l'Asiatica Association al PublishingCamp di Milano</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/06/23/giuseppe-tucci-e-lasiatica-association-al-publishingcamp-di-milano</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/06/23/giuseppe-tucci-e-lasiatica-association-al-publishingcamp-di-milano</guid>
      <pubDate>Mon, 23 Jun 2008 07:49:09 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:8iKUWcTPlzo0jM:http://inlinethumb18.webshots.com/26065/2326981100031963949S600x600Q85.jpg" alt="Buddha reading" />All’illusorietà di questo mondo, alle mille trappole che <a href="http://www.kagyu-asia.com/t_main_principle.html">la rete di Māyā</a>, il principio  d'illusione che fa prendere per vero quello che vero non è, tende all’uomo, Tucci ha opposto la regola del lavoro, l’etica della ricerca e della disciplina incessante, la realizzazione di un progetto e di una rete di idee, il raggiungimento di una vetta, senza riposo, da quando era ragazzo fin quasi ai novant’anni.</p>
<p>Realizzò così, con la sua stessa esistenza, le ultime parole del Buddha:</p>
<blockquote>
<p>Tutto è vano, sforzatevi senza tregua.</p>
</blockquote>
<p>E' per questo che porterò questo blog su Tucci e il lavoro che sto facendo da anni negli archivi del Ministero degli Affari Esteri e dell'Archivio Centrale dello Stato al prossimo barcamp di Milano, il <a href="http://orientalia4all.net/post/il-publishingcamp-di-milano">PublishingCamp</a>. Sto cercando di ricostruire degli aspetti inediti della politica in Asia di Mussolini.</p>
<p>E porterò anche l'<a href="http://www.asiatica.org/">Asiatica Association onlus</a>, che riaprirà fra poco dopo un lungo periodo di inattività con nuove pagine e nuove persone: perché pubblica le prime riviste online del mondo (dal 1995) e perché tramite essa abbiamo cominciato a produrre libri, la raccolta degli articoli pubblicati, editi e rilegati nelle riviste.</p>
<p>Sono due esempi di publishing molto diversi ma ambedue richiedono di adattarsi ai diversi supporti, Web e carta, al diverso pubblico, alle diverse esigenze: questo è un blog di omaggio e di riflessione su di un personaggio e la sua epoca per un pubblico colto italiano mentre le riviste sono accademiche, in inglese per un pubblico di studiosi internazionali.</p>
<p>Spero di avere da voi idee, commenti, suggerimenti sia tecnici, sull'usabilità e la diffusione dei prodotti, sia sui contenuti e il modo di porgerli. Perché un libro, una rivista, un articolo, un video, un <a href="http://www.dacapoalfine.it/">podcast</a> e così via, ogni tipo di supporto mediatico e per pubblicare, se non hanno il riscontro reale dei lettori non sono niente.</p>
]]></description>
      <subject>Archivio Centrale dello Stato</subject><subject>Asia</subject><subject>Asiatica Association</subject><subject>barcamp</subject><subject>blog</subject><subject>blogger</subject><subject>blogging</subject><subject>Buddha</subject><subject>Buddhismo</subject><subject>etica</subject><subject>italiano</subject><subject>libri</subject><subject>libro</subject><subject>maya</subject><subject>Milano</subject><subject>Ministero degli Affari Esteri</subject><subject>Mussolini</subject><subject>podcast</subject><subject>politica</subject><subject>publishingcamp</subject><subject>Tucci</subject><subject>video</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>L'interesse del Duce per l'India: i musulmani Moplah del Malabar</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/06/03/linteresse-del-duce-per-lindia-i-musulmani-moplah-del-malabar</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/06/03/linteresse-del-duce-per-lindia-i-musulmani-moplah-del-malabar</guid>
      <pubDate>Tue, 03 Jun 2008 21:17:14 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/af/Elizabeth_I_of_England_-_coronation_portrait.jpg/200px-Elizabeth_I_of_England_-_coronation_portrait.jpg" alt="Elisabeth I" />Questi giorni sto studiando molto i rapporti dei Tucci con il fascismo, che cominciarono con la frequentazione di Luigi Nuvoloni, padre della sua seconda moglie Giulia, con Gentile, con Formichi, l'orientalista di fiducia di Mussolini, e con lo stesso Duce (anzi, per scriverlo come si scriveva al tempo, con lo stesso DUCE).</p>
<p>Tucci aveva bisogno dell'appoggio del regime per compiere le spedizioni, per la carriera, per aprire l'IsMEO, per tutto insomma. D'altronde, l'interesse di Mussolini per l'Asia, e soprattutto per l'<a href="http://orientalia4all.net/post/india-gli-dei-di-bollywood-diventano-blogger">India</a>, il gioiello della Corona britannica, era cominciato presto, nel 1921, e non era del tutto disinteressato: il suo sogno lontano era quello di sostituirsi niente di meno che all'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_Britannico">Impero britannico</a>! <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/06/03/linteresse-del-duce-per-lindia-i-musulmani-moplah-del-malabar">continua</a>]]></description>
      <subject>Asia</subject><subject>Duce</subject><subject>Formichi</subject><subject>Gentile</subject><subject>Impero Britannico</subject><subject>India</subject><subject>indipendenza</subject><subject>IsMEO</subject><subject>Luigi Nuvoloni</subject><subject>Mussolini</subject><subject>politica</subject><subject>razza</subject><subject>Tucci</subject>
    </item>
	
    
  </channel>
</rss>
