L'oroscopo: Tucci ci credeva? 3

boh, venerdì 16 gennaio 2009

LeoneChe avrebbe detto Tucci delle influenze astrali? Degli oroscopi, insomma.

L'oroscopo in Asia è molto importante. In India, per esempio, si fa quando un bambino nasce, è una carta astrale che poi, a ogni decisione importante, si porta dall'astrologo per vedere come comportarsi, che strada scegliere, in base ai transiti e l'influenza dei pianeti in quel momento.

Natale in casa Tucci 0

boh, mercoledì 24 dicembre 2008

ChristmasTucci per Natale faceva spesso in modo di non essere in Italia.

Il 27 settembre 1955 per esempio comunicò a Giuseppe Ugo Papi, rettore dell’Università degli

Il Buddhismo - IV 0

boh, martedì 09 dicembre 2008

BuddhaDopo il rifiuto di Nanda a salire al trono e dopo aver assegnato al nipote Mahanama, col su consiglio del di Buddha, il compito di continuare il suo regno, il re suo padre, Suddhodana, sentì un sereno distacco verso la sua morte. Chiese perdono ai suoi ministri e consiglieri. Il suo sguardo irradiava pace.

Il Buddhismo - III 4

boh, sabato 06 dicembre 2008

SuddhodanaPassò l’inverno, poi la primavera e l’estate. Un mattino d’autunno il Buddha ricevette la notizia che il re Suddhodana (nell'immagine a sinistra), suo padre, era in punto di morte a Kapilavatthu. Il re sperava di rivedere il figlio un’ultima volta e il Buddha con Anuruddha, Nanda, Ananda e Rahula, insieme a duecento monaci fra cui tutti i principi degli Shaka, andarono in tutta fretta al palazzo di Suddhodana.

La fine dell'isolamento del Nepal, la costruzione della sua identità politica e delle sue alleanze regionali 0

boh, venerdì 05 dicembre 2008

NepalVi invio un mio Policy Brief sul Nepal (in pdf), che è stato pubblicato qualche giorno fa sul sito dell'ISPI: Istituto per gli Studi di Politica Internazionale.

Come sapete, il Nepal ora è uno stato democratico, con un Parlamento eletto, il partito dei Maoisti che è partito di maggioranza e Pushpa Kamal Dahal, l’ex “compagno Prachanda”, che da agosto è il primo ministro. Sta attraversando un grande periodo di transizione e sta affrontando problemi che l'affliggono da oltre 150 anni.

Secondo le linee guida dei Policy Brief, questo è un breve scritto che analizza le dinamiche politiche, strategiche ed economiche del Nepal con il duplice obiettivo, come richiesto dalla ricerca ISPI, di informare e di orientare le scelte di policy.

Il Buddhismo - II 0

boh, giovedì 04 dicembre 2008

BuddhaUn giorno il discepolo Meghiya parlò al Buddha dell’infelicità del monaco Nanda, che gli aveva confidato la nostalgia per la promessa sposa Kalyani, rimasta a Kapilavatthu.
Il pomeriggio seguente, il Buddha invitò Nanda a passeggiare con lui. Lasciarono il parco dove stavano e raggiunsero un lontano villaggio adagiato sulle sponde del lago. Sedettero sulla roccia che sovrastava l’acqua cristallina. Una famiglia di anatre nuotava pigramente, gli uccelli cantavano tra le fronde degli alberi.

Il buddhismo - I 5

boh, martedì 02 dicembre 2008

BuddhaPiù che una religione, il buddhismo è una dottrina morale e una disciplina etica fondata sulla teoria della trasmigrazione delle anime. E' diventata poi dottrina e scuole, e correnti, e sétte.

Circa cinquecento anni prima di Cristo il principe Gautama degli Śākya, nato a Lumbini, in Nepal,

Per chi ama l'Oriente 0

boh, martedì 11 novembre 2008

tangkaE' davvero bel blog Thais blog, che parla di arte orientale ma anche di come pulire i mobili che vengono dall'Est, di aste, di calligrafia, di prelibatezze culinarie come gli scorpioni, di come riconoscere le antiche porcellane cinesi e di molto altro.

E' un blog che da ogni pagina trasuda ed emana la passione per quello che l'autore fa, cioè il mercante d'arte, il collezionista e l'imbonitore di aste.

Leggete per esempio questo post sulle tangka. Queste sono opere religiose buddhiste dipinte su tela,

Cibi nepalesi: Tucci a casa di Hem Raj Sharma 0

boh, venerdì 31 ottobre 2008

mo-moNel 1935 Hem Raj, il guruju del Nepal, accolse Tucci a Kathmandu con tutti gli onori riservati a un grande studioso molto amato dal dispotico Primo ministro Rana.

Fece cenno a due giovanissimi servi, che immediatamente gli servirono l’acqua ben fredda da brocche argentate e portarono il tè nero fumante nelle tazze di porcellana. Anche se non era mai andato oltre i confini dell’India, Hem Raj era stato educato nelle migliori scuole di Benares e conosceva bene usi e costumi inglesi.

Dopo il tè vennero serviti decine di piattini con cibi nepalesi e newari – morbidi chatamari di carne macinata, mo-mo vegetali in pasta molle e bianca (in foto), sekuwa di montone, di yak e di cinghiale, sel di farina di riso; e poi ciotole di zuppe di ogni tipo, anche la kwati di legumi vari delle feste e poi, come somma prelibatezza, il sanya khuna, una specie di gelatina piccante di pesce accompagnato da una salsa agrodolce e assai piccante.

Vennero serviti anche dei dolci freschi del Bengala, il juhu dahu di Bhaktapur e poi arachidi fresche, pistacchi tostati, gelatine di frutti selvatici e spicchi di arancia mondati, raffreddati e rigirati nello zucchero di canna.

Tucci mangiava in silenzio e lentamente, i piaceri della buona tavola lo appagavano. Era felice.

Il Nepal agli occhi di Tucci 0

boh, domenica 26 ottobre 2008

NepalTucci compì due spedizioni nel Nepal occidentale, nel 1952 e nel 1954. Entrambe, nel tratto delle risaie, furono particolarmente difficili per il clima insalubre e la gente. I nepalesi erano più tristi dei tibetani e il paese era chiuso, impenetrabile, senza alcuna libertà civile, governato col terrore e ancora in condizioni medievali.

Al tempo il paese era dominato dalla dispotica famiglia del primo ministro Rana, che non aveva costruito strade e ponti, chiudendo i confini, in modo che gli inglesi non l'invadessero - il Nepal non fu mai soggetto alla Corona britannica -- e i nepalesi non sapessero in che misere condizioni vivevano.

Così racconta Tucci in Tra giungle e pagode (1953), il resoconto della spedizione del 1952:

Il Nepal è dunque uno dei paesi più vari e complessi dell’Asia: ricco di colore ma anche di dolore. Sotto la vivacità dei vestiti e l’allegria chiassosa dei bazar si cela come un’angoscia, il presagio di un malfido corruccio della natura; l’avverti in ogni simbolo o forma. Sotto il sorriso e lo splendore delle cupole dorate dei templi incupisce la mole rossiccia delle cappelle senza finestre, impenetrabili: le porte non aprono un mistero ma lo difendono.