<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0">

  <channel>
	<title>Giuseppe Tucci</title>
	<link>http://giuseppetucci.garzilli.com</link>
	<description>vita, viaggi e avventure dell'esploratore dell'oriente</description>
	<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 20:25:26 GMT</pubDate>
	<generator>http://blogo.it/frontend/</generator>
    
	
    <item>
      <title>Roma fra Oriente e Occidente</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/09/04/roma-fra-oriente-e-occidente</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/09/04/roma-fra-oriente-e-occidente</guid>
      <pubDate>Thu, 04 Sep 2008 04:24:33 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:g2AMrSqym5c_-M:http://farm1.static.flickr.com/117/293078123_6f61585762.jpg%3Fv%3D0" alt="Roma" />Dalla fine degli anni Venti iniziò un grande interesse politico per l'Oriente, come veniva chiamato sempre (mentre ora indica principalmente l'anticihità), cioè l'Asia.</p>
<p>Gentile nel 1933 sintetizzò bene il ruolo avuto dall’Italia che, con la sua tradizionale spiritualità, che il fascismo aveva risvegliato, poteva fare da mediatrice fra l’Asia e l’Europa:</p>
<blockquote>
<p>Gli scritti dei nostri pionieri [...] metteranno pienamente in luce la mirabile attività della nostra stirpe, la quale non scavò tra i popoli incomprensione nè accaparrò privilegi, ma umanisticamente cooperò ad uno spirituale incontro tra Oriente e Occidente.</p>
</blockquote>
]]></description>
      <subject>Asia</subject><subject>europa</subject><subject>fascismo</subject><subject>Gentile</subject><subject>incontro</subject><subject>Italia</subject><subject>Occidente</subject><subject>Oriente</subject><subject>politica</subject><subject>Roma</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>Carlo Formichi a Vishvabharati, fra orientalismo e nazionalismo, in uno studio di Laura Piretti Santangelo </title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/30/formichi-a-vishvabharati-fra-orientalismo-e-nazionalismo-in-uno-studio-di-laura-piretti-santangelo</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/30/formichi-a-vishvabharati-fra-orientalismo-e-nazionalismo-in-uno-studio-di-laura-piretti-santangelo</guid>
      <pubDate>Sat, 30 Aug 2008 08:05:55 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:DcZYOmRrIAgQnM:http://willows95988.typepad.com/photos/uncategorized/2007/11/28/leather_bond_books.jpg" alt="libri antichi" />Ieri <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/29/i-doni-di-mussolini-a-vishvabharati-500-libri-e-la-docenza-di-giuseppe-tucci">parlavo</a> dei doni dei libri e dell'insegnamento di Tucci che Mussolini fece a Tagore, quando <a href="http://orientalia4all.net/post/duce-buddha">Formichi</a> fu invitato a tenere il corso di sanscrito a <a href="http://banglapedia.search.com.bd/HT/S_0087.htm">Vishvabharati</a>, la famosa università internazionale fondata a <a href="http://banglapedia.search.com.bd/HT/S_0087.htm">Shantiniketan</a>, in India.</p>
<p>Formichi, che persuase il Duce a inviare i doni, era un fervente sostenitore del fascismo. Aveva il petto gonfio di orgoglio perché rappresentava, e a ragione, la cultura italiana. Si dichiarò <em>latore del messaggio</em> di Mussolini perché si sentiva un rappresentante del nuovo sistema politico.</p>
<p>Il ruolo ambivalente di Formichi fra politica e cultura è stato sottolineato per primo da <a href="http://www.unilibro.it/find_buy/findresult/libreria/prodotto-libro/autore-piretti_santangelo_laura_.htm?redirectt=si">Laura Piretti Santangelo</a>, ex docente di Indologia all'Università degli Studi di Bologna, nell'articoletto «Carlo Formichi: fra orientalismo e nazionalismo», in <em>Contributi alla storia dell’orientalismo</em> (Bologna 1985).</p>
<p>Benché sia uno studio modesto, le dieci pagine della Piretti hanno il pregio di aver colto questo importante aspetto del maestro del nostro studioso.</p>
]]></description>
      <subject>Asia</subject><subject>biblioteca</subject><subject>Bologna</subject><subject>cultura</subject><subject>Duce</subject><subject>fascismo</subject><subject>Formichi</subject><subject>India</subject><subject>indologia</subject><subject>Italia</subject><subject>Laura Piretti</subject><subject>libri</subject><subject>libro</subject><subject>Mussolini</subject><subject>nazionalismo</subject><subject>Occidente</subject><subject>orientalismo</subject><subject>Oriente</subject><subject>politica</subject><subject>sanscrito</subject><subject>Shantiniketan</subject><subject>storia</subject><subject>Tagore</subject><subject>Tucci</subject><subject>università</subject><subject>Vishvabharati</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>I doni di Mussolini a Vishvabharati: 500 libri e la docenza di Giuseppe Tucci</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/29/i-doni-di-mussolini-a-vishvabharati-500-libri-e-la-docenza-di-giuseppe-tucci</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/29/i-doni-di-mussolini-a-vishvabharati-500-libri-e-la-docenza-di-giuseppe-tucci</guid>
      <pubDate>Fri, 29 Aug 2008 11:36:49 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/1913/tagore.jpg" alt="Tagore" />Il Duce, per intensificare l'opera di propaganda in India, nel 1925 non solo inviò Giuseppe Tucci e <a href="http://orientalia4all.net/post/east-westoriente-e-occidente-quale-differenza">Carlo Formichi</a>, il suo professore di sanscrito e mentore -- anche se, in realtà, quest'ultimo fu invitato dal Nobel Tagore in persona (nella foto), a spese di Vishvabharati, ma inviò in dono 500 libri per la biblioteca dell'università, come gli aveva suggerito Formichi.</p>
<p>Il dono dei libri da parte del Duce fu commentato dalla stampa indiana con parole di unanime plauso. <a href="http://nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/1913/tagore-bio.html">Tagore </a>stesso ne parlava a ogni visitatore che veniva alla sua università. Del suo sentimento di gratitudine ne è prova il cablogramma che spedì a Mussolini e che fu riprodotto nel periodico <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Modern_Review_(Calcutta)">The Modern Review</a></em>:</p>
<blockquote>
<p>Consentite che io vi esprima a nome di Visvabharati la nostra gratitudine per aver mandato a mezzo del Prof. Formichi il vostro cordiale riconoscimento del valore della civiltà indiana, per aver deputato il Prof. Tucci dell’Università di Roma ad istruire i nostri studenti nella storia e nella cultura italiana e a collaborare con noi in vari rami dell’orientalismo, ed anche per il generoso dono di libri a nome vostro, che sta a dimostrare uno spirito di magnanimità degno delle tradizioni del vostro grande paese. Vi assicuro che una siffatta espressione di simpatia che mi viene da Voi quale rappresentante del popolo italiano, aprirà, per gli scambi culturali fra il vostro paese e il nostro, un canale di comunicazione il quale racchiude in sè ogni possibilità di sboccare in un avvenimento di grande importanza storica.</p>
</blockquote>
]]></description>
      <subject>Asia</subject><subject>biblioteca</subject><subject>Calcutta</subject><subject>cultura</subject><subject>Duce</subject><subject>fascismo</subject><subject>Formichi</subject><subject>India</subject><subject>Italia</subject><subject>italiano</subject><subject>libri</subject><subject>libro</subject><subject>Mussolini</subject><subject>Nobel</subject><subject>Occidente</subject><subject>orientalismo</subject><subject>Oriente</subject><subject>politica</subject><subject>Roma</subject><subject>sanscrito</subject><subject>Shantiniketan</subject><subject>storia</subject><subject>Tagore</subject><subject>The Modern Review</subject><subject>Tucci</subject><subject>università</subject><subject>Università la Sapienza di Roma</subject><subject>Vishvabharati</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>La Cina e il significato del Giochi olimpici di Beijing a livello internazionale</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/23/la-cina-e-il-significato-del-giochi-olimpici-in-unottica-internazionale</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/08/23/la-cina-e-il-significato-del-giochi-olimpici-in-unottica-internazionale</guid>
      <pubDate>Sat, 23 Aug 2008 02:04:46 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:dzTqneu2ASt2NM:http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/olimpiadi.jpg" alt="Olimpiadi" />Domani, 24 agosto 2008, per la chiusura dei giochi, o dopodomani -- della data non sono assolutamente certa perché quando si deciderà sarò in vacanza per qualche giorno -- dovrebbe essere pubblicato nella pagina degli Esteri del <a href="http://www.ilgiornale.it/">Il Giornale</a> un mio articolo sul significato e le ricadute internazionali dei Giochi olimpici di Beijing. Ne hanno <a href="http://orientalia4all.net/post/di-come-la-rai-allinaugurazione-dei-giochi-mischia-un-po-la-cina-con-lindia">parlato in tanti</a>, ma non sempre approfonditamente.</p>
<p>Se lo leggete ditemi cosa ne pensate della mia analisi. Tucci, che tanto amò il Tibet, dopo che fu annesso dalla Cina, quando l'IsMEO stava per aprire un canale di diplomazia ufficiosa con la Repubblica popolare cinese, <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/03/22/tucci-buddhista-non-va-a-far-visita-al-dalai-lama-a-roma">non incontrò neanche il Dalai Lama</a>, quando nel 1956 venne a Roma: perché la Cina si stava già profilando come una grande potenza.</p>
<p>Ed ora, con l'enorme sviluppo economico che sta avendo, lo è sempre di più.</p>]]></description>
      <subject>2008</subject><subject>Beijing</subject><subject>Cina</subject><subject>comunismo</subject><subject>Dalai Lama</subject><subject>Enrica Garzilli</subject><subject>giochi</subject><subject>gioco</subject><subject>IsMEO</subject><subject>Olimpiadi</subject><subject>politica</subject><subject>repubblica popolare</subject><subject>Tibet</subject><subject>Tucci</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>Tucci chiede di entrare in Tibet </title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/07/29/tucci-chiede-di-entrare-in-tibet</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/07/29/tucci-chiede-di-entrare-in-tibet</guid>
      <pubDate>Tue, 29 Jul 2008 18:02:51 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:gku0B6xpouE5xM:http://www.maps-of-china.net/maps/lhasa_r1_c1.jpg" alt="Lhasa" />Il 13 aprile 1948 Tucci informò le autorità tibetane del suo arrivo e chiese il permesso di entrare <a href="http://orientalia4all.net/post/tutto-pronto-per-le-olimpiadi-di-beijing-2008">nel paese</a> con i compagni, queste risposero domandando la nazionalità. Infatti, solo i tibetani, i bhutanesi, i sikkimesi – cioè gli indiani – e i nepalesi potevano entrare e circolare liberamente nel Tibet senza passaporto. Il 24 aprile il Tibetan Foreign Bureau da Lhasa rispose:</p>
<blockquote>
<p>Voi potete visitare il Tibet per un periodo di tre mesi perché voi siete un buddhista. Vi preghiamo di telegrafare il numero dei cavalli e delle bestie che richiedete per voi. Manderemo il <em>lamyig </em> [il lasciapassare] a <a href="http://encyclopedia.jrank.org/YAK_ZYM/YATUNG.html">Yatung</a>, appena ricevuto il vostro telegramma. Riguardo ai vostri tre compagni, ci dispiace di confermarvi che siccome ci sono molte domande da parte di stranieri di visitare il Tibet che sono state respinte, è difficile per il nostro Governo di concedere loro il permesso. Pertanto informateli di ciò. (<em>A Lhasa e oltre</em>, 1950)</p>
</blockquote>
<p>Il telegramma lasciò a Tucci «poche speranze», tuttavia tentò ancora con ogni mezzo di convincere il governo di Lhasa della necessità che lo seguisse almeno il dottore, Moise, senza il quale era rischioso avventurarsi per un viaggio che, al tempo, era difficile e rischioso, e uno dei suoi discepoli «che dalla visita dei luoghi santi avrebbe potuto trarre gran beneficio spirituale». Il «discepolo» sarà stato Mele, al quale era affidata la responsabilità del servizio e delle apparecchiature fotografiche.</p>
<p>Rimaneva escluso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fosco_Maraini">Fosco Maraini</a>.</p>
]]></description>
      <subject>A Lhasa e oltre</subject><subject>Asia</subject><subject>Bhutan</subject><subject>Buddhismo</subject><subject>esplorazione</subject><subject>Fosco Maraini</subject><subject>India</subject><subject>Lhasa</subject><subject>Maraini</subject><subject>Mele</subject><subject>Moise</subject><subject>Nepal</subject><subject>Orientalia</subject><subject>politica</subject><subject>Sikkim</subject><subject>spedizione</subject><subject>Tibet</subject><subject>Tucci</subject>
    </item>
	
    <item>
      <title>Enrica Garzilli su Gandhi per il blog di Nòva del Sole24Ore</title>
      <link>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/07/09/enrica-garzilli-su-gandhi-per-il-blog-di-nova-del-sole24ore</link>
      <guid>http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/07/09/enrica-garzilli-su-gandhi-per-il-blog-di-nova-del-sole24ore</guid>
      <pubDate>Wed, 09 Jul 2008 00:19:49 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:n8OdMNw57e0yJM:http://matematica.unibocconi.it/gallo/gandhi.jpg" alt="Gandhi" />Ecco qui, su Gandhi riproduco il post che ho scritto per il <a href="http://orientalia4all.net/post/auguri-sinceri-da-gandhi">blog</a> che ha inaugurato il secondo compleanno di <a href="http://lab.nova100.ilsole24ore.com/ispirazione/">Nòva</a>, l'inserto tecnologico cartaceo del Sole 24 Ore, a cui collaboro.</p>
<p>Il tema che ci avevano proposto era intrigante "<em>Ispirazione: chi sono gli ispiratori del pensiero che alimenta i cercatori di innovazione che abitano le pagine di Nòva?</em>"</p>
<p>Io ho avuto diversi maestri e maestre, persone che stimo sopra tutti, fra i quali Tucci, e che mi hanno dato moltissimo, ma il mio primo pensiero è andato al Mahatma perché la sua <em>Autobiografia</em>, che lessi tanti anni fa, mi ha rivoluzionato la vita. E questo è il post:</p>
<p>LA GRANDE ANIMA DI GANDHI: GENTILE MA IN TUTTA FERMEZZA</p>
<p>Mahatma Gandhi (1869–1948) ha cambiato il corso della storia di miliardi di indiani, e anche il mio. Padre dell'indipendenza dell'immensa nazione, Gandhi, come sospeso in una prodigiosa ambiguità fra il mistico e il pratico, ha fatto conoscere al mondo il concetto di <em>Satyagraha</em>, cioè il non compromesso, l’adesione assoluta -- senza smarrimenti e senza svabature romantiche -- a un principio ritenuto fermamente valido.</p>
<p>Il Satyagraha si attua mediante la disobbidienza civile alla legge, lo sciopero pacifico, la sospensione di ogni attività, l’arresto della vita della nazione. Ma non fu un concetto astratto: se ne ebbe la dimostrazione nella <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mahatma_Gandhi">Marcia del sale</a>, a <a href="http://www.bharatonline.com/gujarat/travel/surat/dandi.html">Dandi, in Gujrat</a>, dove il 6 aprile 1930, violando la legge del monopolio britannico, Gandhi estrasse per primo il sale dal mare. Fu un’audacia che commosse e spinse come un fiume in piena l’India intera; e la ribellione non violenta si estese a macchia d'olio in ogni parte del paese.</p>
<p>L'<a href="http://original.britannica.com/eb/article-9004121/ahimsa">Ahimsa</a> o non-violenza e l’autodisciplina, la coerenza totale all’ideale del Satyagraha, cioè la resistenza passiva -- i due cardini della lotta che guidò l'India contro il colonialismo -- furono realizzati non attraverso un gelido controllo su se stesso, covando nell’animo il rancore, ma attraverso l’amore e, a livello etico, attraverso la reciproca tolleranza, un principio che fa sì che ognuno di noi accetti le differenze nel modo di pensare e di vivere dell’altro. <a href="http://giuseppetucci.garzilli.com/2008/07/09/enrica-garzilli-su-gandhi-per-il-blog-di-nova-del-sole24ore">continua</a>]]></description>
      <subject>ahimsa</subject><subject>Aldo Capitini</subject><subject>biografia</subject><subject>blog</subject><subject>Claudio Baglietto</subject><subject>Enrica Garzilli</subject><subject>fascismo</subject><subject>Gandhi</subject><subject>Gentile</subject><subject>Impero Britannico</subject><subject>India</subject><subject>indipendenza</subject><subject>Induismo</subject><subject>Mussolini</subject><subject>Nòva</subject><subject>Occidente</subject><subject>Oriente</subject><subject>politica</subject><subject>rivoluzione</subject><subject>satyagraha</subject><subject>Tucci</subject>
    </item>
	
    
  </channel>
</rss>
