Tucci ebbe sempre ottimi rapporti con i politici e in specie tre: Luigi Nuvoloni, alto gerarca, che lo fece diventare segretario della Biblioteca del Senato ed era il padre della seconda moglie, Giulia; Giovanni Gentile, che conobbe tramite Formichi, che lo fece diventare bibliotecario del Senato, lo aiutò a partire per Shantiniketan -- benché fu Formichi, che era Visiting professor di Sanscrito lì, che lo propose -- e poi lo fece diventare professore ordinario senza concorso e senza ancora la chiara fama all'Istituto Orientale di Napoli, e subito dopo lo trasferì a Roma (Tucci all'Orientale non era molto amato); e 3 anni dopo che Gentile fu ucciso, il 15 aprile 1944, Giulio Andreotti.
Giuseppe Tucci, Luigi Nuvoloni, Giovanni Gentile e Giulio Andreotti 0 commenti
boh, giovedì 07 febbraio 2008Il capitano di fanteria Giuseppe Tucci inizia una favolosa carriera 7 commenti
boh, martedì 02 ottobre 2007
Giuseppe Tucci prese parte alla prima guerra mondiale. Già Capitano di fanteria di complemento in congedo con servizio nei reparti combattenti in territorio dichiarato in stato di guerra dal 1° novembre 1916 al 4 o 5 novembre 1918, fu nominato Segretario – una carica amministrativa, non politica – presso la Biblioteca della Camera dei Deputati il 1° gennaio 1921, quasi due anni dopo la creazione dei Fasci di Combattimento e quasi due anni prima della Marcia su Roma. Percepiva lo stipendio annuo di L. 6600, equivalenti, secondo i coefficienti pubblicati nel 2005 dall'Istituto Nazionale di Statistica, a L. 10.148.866,86 del 2004.
Ufficialmente, svolse questa mansione fino al 1° novembre 1930. Non ci sono documenti, almeno fra quelli del Consiglio dei Ministri, che ci dicano se Tucci fosse stato assunto dopo aver vinto un concorso, oppure per assegnazione, per raccomandazione o altro. Certo è che un lavoro così legato all’ambiente politico, anche se modesto, comportava – allora come adesso – notevoli entrature e appoggi influenti.
Nell’anno scolastico 1919-1920, dal 1° ottobre 1919 al 15 giugno 1920, Tucci aveva insegnato Materie letterarie in qualità di supplente al liceo-ginnasio “F. Stabili” di Ascoli Piceno, divenuto poi liceo classico, per 19 ore settimanali, comprese le due sessioni di esami. Insegnò anche l’anno seguente, fino al 5 gennaio 1921, nello stesso liceo e con lo stesso numero di ore.
In pochi anni, però, grazie alla sua smodata ambizione e alle sue doti non comuni, Tucci seppe farsi largo. In un decreto firmato dall’on. Giovanni Giurati, che venne eletto presidente della Camera dei Deputati nel 1929, Tucci, che era docente alla R. Università di Roma, veniva collocato fuori ruolo dal 1° gennaio 1927 e comandato senza limiti di tempo presso il Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale delle Scuole Italiane all’Estero. Abbiamo visto infatti che si trovava già a Shantiniketan, seguendo l’indicazione e l’invito di Formichi, che dal novembre 1925 era in India e lo aveva proposto al nostro Governo per ricambiare l’ospitalità che gli aveva offerto Tagore. Nel 1927, quando Tucci fu ufficialmente assegnato all’estero dal Ministero, viveva in India già da quasi due anni.
(foto del Ministero degli Affari Esteri)
Tucci e Formichi a Vishvabharati e il seme delle grandi spedizioni 7 commenti
boh, venerdì 31 agosto 2007Tucci, chiamato da Formichi, nell'anno accademico 1925-1926 insegnò Lingua e cultura italiana a Vishvabharati. Inizialmente il luogo un ashram, un eremo in mezzo al verde, fondato nel 1863 da Devendranath Tagore, padre di Rabindranath. Quest'ultimo nel 1901 convertì l’eremo in una scuola sperimentale di soli cinque studenti che da lì a poco venne chiamata Patha Bhavan. Questo tipo di scuola tradizionale, chiamato gurukul, è basato sullo stretto rapporto fra allievi e guru, che vive a stretto contatto con loro e risiede vicino, spesso nella stessa casa. Nelle varie costruzioni maestri e discepoli si ritiravano per condividere i pasti, le attività ricreative, gli studi, le interminabili discussioni filosofiche e letterarie, che potevano continuare per notti e giorni quasi ininterrottamente, le preghiere. Lì viveva anche Rabindranath.
Il primo direttore di Vishvabharati fu il pandit Vidhushekara Bhattacarya. Così Formichi lo descrive al suo arrivo alla stazione di Bolpur:
Vishvabharati, luogo libero e felice: Tucci è iniziato all'India 7 commenti
boh, lunedì 05 marzo 2007
Nel bellissimo paesaggio di Birbhum -- nel Bengala occidentale, nel nord-est dell’India, fino a pochi anni fa arido ma “affascinante per il suo silenzio e la sua vastità”, come racconta Giuseppe Tucci -- sorge l’università internazionale di Vishvabharati, fondata a Shantiniketan il 22 dicembre 1901 dall’educatore, poeta, drammaturgo, critico letterario, romanziere, pittore, musicista e Premio Nobel (1913) Rabindranath Tagore (1861-1941). Quella che vedete in alto è la foto di un edificio dell'università.
Tagore voleva essere conosciuto come educatore ma qui in Europa è conosciuto soprattutto come poeta:
Cogli questo piccolo fiore
e prendilo. Non indugiare!
Temo che esso appassisca
e cada nella polvere.
Una folgorante carriera: Giuseppe Tucci parte per Shantiniketan e Vishvabharati 12 commenti
boh, domenica 25 febbraio 2007
Tucci prese parte alla Prima Guerra Mondiale (1914-1918). Già tenente di complemento in congedo con servizio nei reparti combattenti in territorio dichiarato in stato di guerra dal 1° novembre 1916 al 4 o 5 novembre 1918, divenne Segretario -- una carica amministrativa, non politica -- presso la Biblioteca della Camera dei Deputati il 1° novembre 1921, oltre due anni e mezzo dopo la creazione dei Fasci di Combattimento e un anno prima della Marcia su Roma.
Ufficialmente, svolse la mansione di Segretario fino al 1° novembre 1930.
