Tucci e Formichi a Vishvabharati e il seme delle grandi spedizioni 7

boh, venerdì 31 agosto 2007

Arte del Nepal

Tucci, chiamato da Formichi, nell'anno accademico 1925-1926 insegnò Lingua e cultura italiana a Vishvabharati. Inizialmente il luogo un ashram, un eremo in mezzo al verde, fondato nel 1863 da Devendranath Tagore, padre di Rabindranath. Quest'ultimo nel 1901 convertì l’eremo in una scuola sperimentale di soli cinque studenti che da lì a poco venne chiamata Patha Bhavan. Questo tipo di scuola tradizionale, chiamato gurukul, è basato sullo stretto rapporto fra allievi e guru, che vive a stretto contatto con loro e risiede vicino, spesso nella stessa casa. Nelle varie costruzioni maestri e discepoli si ritiravano per condividere i pasti, le attività ricreative, gli studi, le interminabili discussioni filosofiche e letterarie, che potevano continuare per notti e giorni quasi ininterrottamente, le preghiere. Lì viveva anche Rabindranath.

Il primo direttore di Vishvabharati fu il pandit Vidhushekara Bhattacarya. Così Formichi lo descrive al suo arrivo alla stazione di Bolpur:

Vishvabharati, luogo libero e felice: Tucci è iniziato all'India 7

boh, lunedì 05 marzo 2007

Shantiniketan (c) http://www.wb.nic.in/westbg/images/shantiniketan.jpgNel bellissimo paesaggio di Birbhum -- nel Bengala occidentale, nel nord-est dell’India, fino a pochi anni fa arido ma “affascinante per il suo silenzio e la sua vastità”, come racconta Giuseppe Tucci -- sorge l’università internazionale di Vishvabharati, fondata a Shantiniketan il 22 dicembre 1901 dall’educatore, poeta, drammaturgo, critico letterario, romanziere, pittore, musicista e Premio Nobel (1913) Rabindranath Tagore (1861-1941). Quella che vedete in alto è la foto di un edificio dell'università.

Tagore voleva essere conosciuto come educatore ma qui in Europa è conosciuto soprattutto come poeta:

Cogli questo piccolo fiore
e prendilo. Non indugiare!
Temo che esso appassisca
e cada nella polvere.

Una folgorante carriera: Giuseppe Tucci parte per Shantiniketan e Vishvabharati 12

boh, domenica 25 febbraio 2007

West Bengal (c) WikipediaTucci prese parte alla Prima Guerra Mondiale (1914-1918). Già tenente di complemento in congedo con servizio nei reparti combattenti in territorio dichiarato in stato di guerra dal 1° novembre 1916 al 4 o 5 novembre 1918, divenne Segretario -- una carica amministrativa, non politica -- presso la Biblioteca della Camera dei Deputati il 1° novembre 1921, oltre due anni e mezzo dopo la creazione dei Fasci di Combattimento e un anno prima della Marcia su Roma.

Ufficialmente, svolse la mansione di Segretario fino al 1° novembre 1930.

Subhas Chandra Bose da Mussolini con Tucci 14

boh, domenica 15 ottobre 2006

Mussolini, ovviamente, aveva in grande antipatia l'Impero Britannico (questo è il sito più completo sull'Impero), che controllava gran parte dell'Asia con la Compagnia delle Indie Orientali o comandava direttamente come in India. Voleva essere lui a capo del suo impero, quello fascista! Nutriva, quindi, una simpatia non del tutto disinteressata per i musulmani d’India e una bella antipatia per i loro antagonisti storici, i grandi latifondisti induisti, vicini ai britannici.

Nei primi anni dopo la “Marcia su Roma" del 28 ottobre 1922 fu attratto dalle figure che potevano dare lustro all’immagine dell’Italia all’estero e che potevano, perché no, fare pubblicità alla sua idea di espandersi colonialmente in India o, almeno, penetrare commercialmente in Asia: Mohandas Karamchand Gandhi, Pandit Nehru, Rabindranath Tagore e Subhas Chandra Bose.