Tutti gli articoli con tag 1937
La modesta Italietta provinciale guarda all'Asia
giovedì 25 febbraio 2010Piccinini sulla biblioteca comunale di Milano a Palazzo Sormani
lunedì 09 novembre 2009
Il conte Parassitele Piccini, ricco benefattore milanese amico di Tucci, dal 1937 al 1943 fu membro della Commissione di vigilanza e di consulenza di quella che era la Biblioteca Civica della Città di Milano, ora Biblioteca comunale a Palazzo Sormani.... continua
Tucci e i ministeri fascisti
martedì 17 febbraio 2009
Tucci ebbe a che fare tutta la vita con i vari ministri della Pubblica istruzione, che gli dovevano concedere il permesso di assentarsi dall'insegnamento per mesi e mesi, per dedicarsi alle missioni scientifiche.
Nel 1929 il Ministero della Pubblica istruzione divenne Ministero dell'Educazione nazionale, un nome certo più adatto ai nuovi compiti della "nazione operante", come la chiamò Mussolini. ... continua
Il viaggio lento di Tucci
martedì 14 ottobre 2008
Tucci spiega in Santi e briganti nel Tibet ignoto (1937), in uno dei suoi motivi ricorrenti peculiari, il suo amore per il viaggio lento, a piedi o a cavallo, e per la vita libera dei nomadi. Certo non amava gli hotel comodi ma chiassosi, gli aerei e i treni, ma il contatto diretto con la natura.
Erano ormai nella valle della Sutlej che scorreva «tumultuante e precipitosa» in fondo all’abisso. Alla loro destra la Spiti vi si gettava fragorosa, aprendosi un varco attraverso una ciclopica fenditura della roccia.
... continuaCi volgiamo indietro, quasi per dare un addio alla strada percorsa, così come si saluta una persona cara: la vita di carovana abitua a questo amore della strada. Quel lento e guardingo camminare, quel faticoso avanzare e conquistare vette e tentare discese dànno un senso di intima solidarietà col paese. Ne ricordiamo i particolari, gli orrori e il fascino: la civiltà di ci regala la velocità, ma ci distacca da questo contatto immediato con la natura; la macchina ci porta e ci rapisce quasi e il paese fugge di fronte a noi prima che abbiamo potuto fissarne le impressioni e presto vanisce e si perde come un sogno lontano.