Tutti gli articoli con tag Bon RSS for this search results

Il culto dei serpenti nell'Induismo

mercoledì 02 marzo 2011

Abbiamo detto che nel giugno-ottobre 1933 Tucci e il capitano Eugenio Ghersi riuscirono a finire l'esplorazione della regione di Lahul, Spiti, ed entrarono nel Tibet occidentale. A metà strada verso il passo di Rohtang trovarono una tana di un serpente considerato sacro.

Il culto dei serpenti o naga, spiriti di natura mezza umana e mezza di serpente, è diffuso in buona parte dell’Asia meridionale. Śiva indossa un serpente come ornamento e il culto riveste molta importanza anche nella religione bon, l’antica religione del Tibet che ha preceduto il buddhismo. In India ai serpenti si offre del latte perché, padroni incontrastati dei campi e dei deserti, stiano alla larga dagli uomini e non li mordano. ... continua

Quando si parla di Tibet ignoto

mercoledì 19 maggio 2010

pellegrino tibetanoUn mio affezionato e colto lettore, Diego, uno che i libri li legge davvero, parla in un video recensione di Tibet ignoto, che Tucci pubblicò nel 1937 con il titolo di Santi e briganti nel Tibet ignoto (Milano, Hoepli) e che fu ristampato nel 1978 dalla Newton con il titolo odierno.

Tucci lo scrisse dopo la spedizione del 1935 insieme a... continua

Le dakini, dee volanti dal centro Asia fino alla Cina

sabato 01 agosto 2009

dakiniLo Swat era il paradiso delle ḍākinī. Queste importantissime deità del buddhismo tibetano non sono altro che l'incarnazione femminile dell'Illuminazione del Buddha e servono per la pratica spirituale. Nel buddhismo tantrico sono delle vere e proprie maestre, che conducono il praticante ai più alti livelli spirituali attraverso pratiche magico-religiose e sessuali.... continua

Swat, paradiso delle dakini

venerdì 31 luglio 2009

dakiniTucci era interessato allo Swat sin da prima del 1940. Nel libro Travels of Tibetan Pilgrims in the Swat Valley, che parla di due relazioni di viaggio dei pellegrini buddhisti tibetani recuperate nel monastero di Hemis, in Ladakh, sostenne che si potesse identificare l’Uḍḍiyāna con la valle dello Swat, basandosi sui di esse.

Lo Swat era anche la patria delle maestre dei due pellegrini, depositarie delle scienze mistiche, che lì abitavano e si libravano in volo, fatto questo che valse al paese la fama di paradiso delle ḍākinī.

... continua

Il Kailash da monte sacro a meta turistica?

mercoledì 10 giugno 2009

kailashIl monte Kailash è sacro a buddhisti, induisti e pon po, la religione preesistente al buddhismo. Chi lo circumambula significa che ha il cuore puro e può raggiungere la liberazione in vita.

Fu caro a Tucci e meta della sua famosa spedizione del giugno-ottobre 1935 in cui raggiunse il lago Manasarovar e il monte, proseguendo verso occidente e rientrando in India attraverso il Ladakh.

Ora è oggetto di un controverso piano della Cina per migliorare ... continua