Tutti gli articoli con tag Duce RSS for this search results

Giuseppe Tucci e il Duce

giovedì 26 maggio 2011

Duce a piazza VeneziaUna dittatura non può sopravvivere a lungo basandosi solo sul terrore, sulla forza, sull’imposizione e sulla repressione. Ha bisogno di dare qualcosa in cambio della soppressione delle libertà individuali: deve migliorare le condizioni collettive e deve creare e forgiare dei sogni, delle speranze, una fede. ... continua

La Reale Accademia d'Italia e la questione fascista

domenica 06 giugno 2010

Luigi PirandelloUna questione molti dibattuta è quella della Reale Accademia d'Italia, di cui Tucci fu nominato membro nel 1929, dietro richiesta di Carlo Formichi e, molto probabilmente, di Giovanni Gentile, che però non era un accademico.

La R. Accademia d'Italia fu solennemente inaugurata dal Duce in Campidoglio, dopo quasi quattro anni di preparazione, il 27 ottobre... continua

"L'opportunismo metafisico e cosmico di Tucci" - Fosco Maraini

mercoledì 02 dicembre 2009

Fosco MarainiMaraini, che ebbe per decenni un rapporto molto tormentato col maestro, del quale ho parlato più volte, fece su di lui un ritrattino non molto edificante in Segreto Tibet:... continua

Carlo Arturo Enderle

mercoledì 07 gennaio 2009

MussoliniUn personaggio che mi ha sempre affascinato è Carlo Arturo Enderle (1892-?), chiamato anche Ali Ibn Jafar.

Era nato a Roma da genitori rumeni e musulmani, divenne libero docente di Psichiatria all’Università di Roma, consulente neurologo dell’Opera Nazionale Balilla, e lavorò ... continua

Shedai, Mussolini e la missione in Afghanistan

domenica 14 dicembre 2008

Aminullah ShahMussolini impiegò il musulmano Mohammed Iqbal Shedai come tecnico di Palazzo Chigi per i problemi indiani e quelli arabi.

Il mondo islamico era al centro dell’attenzione di Mussolini sin dagli inizi del suo governo. Infatti, nell’ottobre del 1923 egli volle inviare in Afghanistan una missione, guidata da Gastone Tanzi e Luigi Piperno, ... continua

Il tizio unto e insopportabile: Amartya Sen parla di Benito Mussolini, Rabindranath Tagore e Benedetto Croce

venerdì 21 novembre 2008

TagoreAnche Amartya Sen, nipote di un insegnante di Shantiniketan, studente di Patha Bhavan, la scuola elementare, e grande ammiratore di Tagore, nel discorso di ringraziamento alla consegna del premio Nobel, nel 1998, volle ricordare proprio il Poeta e la sua istituzione.

Parlò anche dell'incontro fra lui e Croce del 1925. Con gran dispiacere dei biografi ufficiali, che vorrebbero che l'incontro fra Tagore e Mussolini non fosse mai avvenuto, disse che ... continua

Il tizio unto e insopportabile: Benito Mussolini, Rabindranath Tagore, Benedetto Croce e Carlo Formichi

giovedì 20 novembre 2008

Bendetto CroceFormichi in India e Indiani racconta l'incontro di Benedetto Croce (in foto) e Tagore.

Tagore avrebbe chiesto al Duce come grande favore «il modo più spiccio di abboccarmi col grande filosofo Benedetto Croce», perché si sarebbe vergognato di lasciare l’Italia senza aver conosciuto di persona il pensatore che nelle sue opere si avvicinava tanto alle speculazioni dei filosofi indiani. I quali, a loro volta, non gli avrebbero mai perdonato «d’essere stato in Italia e di non aver visto il Croce».

Pare che il Duce immediatamente s’incaricasse di telegrafare a Croce e di far sì che il colloquio potesse aver luogo prima della partenza di Tagore. Il 14 giugno 1925 questi riuscì effettivamente a incontrarlo.

Amartya Sen, però, dice che Tagore in agosto, nonostante avesse accettato l'ospitalità di Mussolini, denunciò pubblicamente il regime con una lettera sul Manchester Guardian. In settembre da Il Popolo d'Italia Mussolini rispose:

Che ci importa? L’Italia ride di Tagore e di quelli che hanno portato fra noi quel tizio unto e insopportabile

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Tucci viene presentato da Formichi al Duce perché venga mandato a Vishvabharati

martedì 18 novembre 2008

VishvabharatiTucci venne collocato fuori ruolo dal 1° gennaio 1927 e comandato senza limiti di tempo presso il Ministero degli Affari Esteri, Direzione generale delle Scuole italiane all’estero. Abbiamo visto però che dal novembre 1925 ... continua

Tucci, Formichi, Tagore e la propaganda fascista in India

giovedì 13 novembre 2008

MussoliniIl Duce, per intensificare l'opera di propaganda in India, nel 1925 non solo inviò Giuseppe Tucci e Carlo Formichi, il suo professore di sanscrito e mentore, in India (anche se in realtà quest'ultimo fu invitato da Tagore in persona, a spese di Vishvabharati), ma inviò in dono 500 libri per la biblioteca dell'università, come gli aveva suggerito Formichi.... continua

I media al tempo di Mussolini e di Tucci: la xenomania

domenica 28 settembre 2008

Istituto LuceI media era completamente in mano al Duce. Oltre al MinCulPop, fondato nel 1937 ma operativo sin dal 1925, e abolito nel 1944, il Regime si serviva anche di altri media come il servizio radiofonico EIAR, l’Istituto Luce per il cinema e e altri enti e organismi nazionali come la SIAE (Società italiana per gli autori e gli editori) e l’Automobil Club.

Nel gennaio 1928 Arnaldo Mussolini fu nominato Vice-presidente dell’EIAR, l’Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche, nato dall’Unione Radiofonica Italiana (URI), per sottolineare quanto fosse importante per il Duce controllare la radio. La televisione doveva ancora venire.... continua