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Piccinini sulla biblioteca comunale di Milano a Palazzo Sormani

lunedì 09 novembre 2009

centurioniIl conte Parassitele Piccini, ricco benefattore milanese amico di Tucci, dal 1937 al 1943 fu membro della Commissione di vigilanza e di consulenza di quella che era la Biblioteca Civica della Città di Milano, ora Biblioteca comunale a Palazzo Sormani.... continua

Giuseppe Tucci al Poldi Pezzoli

lunedì 08 giugno 2009

Madonna col BambinoIl 28 maggio ero fuori Milano e purtroppo non sono potuta andare al Museo Poldi Pezzoli. Mi avevano invitata alla conferenza del ciclo Collezionismo e collezionisti tenuta da Pierfrancesco Callieri.

Callieri è professore ordinario di Archeologia e storia dell’arte dell’India e dell’Asia Centrale presso l’Università di Bologna e ha presentato la collezione di Giuseppe Tucci conservata al Museo Nazionale d’Arte Orientale Giuseppe Tucci di Roma.

La conferenza di Callieri si intitolava Giuseppe Tucci: una vita sulle vie dell’Eurasia.

L’iniziativa delle conferenze, nata da un’idea di Sergio Romano, si proponeva di devolvere il ricavato delle quote di iscrizione a sostegno della casa-museo milanese ed era organizzata in collaborazione con l’ Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli.

Ho appena scritto al museo e se renderà disponibile la registrazione della relazione (sempre che l'abbia fatta) la potrete scaricare su questo sito. Ovviamente, tutto il ricavato della registrazione andrà al Poldi Pezzoli. Stilerò una anche una lista delle persone che l'hanno scaricata, insieme alla somma offerta.

(Nella foto, Madonna in trono con il Bambino di Ludovico Brea - ca. 1475-1522 - donazione al Poldi Pezzoli in memoria di Marcello del Torre e Emi Bianchi del Torre Lafranconi, 2004)

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La rivolta di Lhasa, 10 marzo 1959 - 10 marzo 2009

lunedì 09 marzo 2009

ragazzi tibetani

Domani i buddhisti di tutto il mondo (chi sa, forse anche quelli in Cina) festeggeranno la Rivolta di Lhasa, avvenuta esattamente 50 anni fa.

Il 10 marzo 1959 il risentimento dei tibetani, dal 1950 sotto il giogo della repressione cinese, sfociò in un’aperta rivolta popolare. L’esercito di Pechino stroncò la rivolta nel sangue: 87.000 civili tibetani furono uccisi e migliaia furono incarcerati.

Il Dalai Lama, non senza soddisfazione da parte della Cina, fu costretto a lasciare il Tibet e chiese asilo politico all'India. Tuttora risiede a Dharamsala.

Stranamente, lui e i suoi uomini passarono la frontiera indisturbati: la Cina si era finalmente sbarazzata del capo carismatico, del detentore del sommo potere politico, e in parte religioso -- non è l'unico sommo lama, dato che vi sono quattro scuole principali e innumerevoli scuole minori di buddhismo tibetano -- e del simbolo stesso del popolo del Tibet.
Del simbolo dei popoli oppressi di tutto il mondo.

Per ricordare la rivolta, la Comunità Iibetana in Italia ha organizzato per domani due manifestazioni, una nazionale a Roma con una fiaccolata e una a Milano, con una conferenza, a cui parteciperà un ex partigiano tibetano, Reting Tempa Tsering, la CISL Lombardia e la CISL di Milano, e la proiezione di un video. Quello che vogliono è solo che in Tibet torni la pace.

Manifestazione nazionale a Roma
15.00 – 18.00: Sit in davanti a piazza Montecitorio, Musica e Preghiera dei monaci tibetani 18. 30 – 20.00: La fiaccolata silenziosa da piazza Venezia alla piazza Colosseo. Preghiera dei monaci dedicata alla pace in Tibet. Per maggiore info contattare3287438279

Manifestazione di Milano
Martedì 10 Marzo , alle ore 17,00 presso la Scuola Edile Milanese (ESEM) di Via Newton 3 - poco fuori Milano. Interventi di: Reting Tempa Tsering, ex partigiano tibetano, e di esponenti delle Associazioni e dei Gruppi che hanno aderito alla manifestazione Al termine verrà proposto in anteprima il video "In Marcia verso il Tibet -II Parte" di P. Verni e K. Chukey.

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Niente aiuti, uomo bianco!

giovedì 27 novembre 2008

young monkSi potrebbe intitolare così la missione umanitaria di un gruppo di amanti dell'Oriente che si chiama Himalayan Aid. Ne ho letto su Thais blog, di cui ho già parlato. Questo post l'ho già pubblicato su Orientalia4All, ma mi sembra molto pertinente e lo metto anche qui.

Guardate il trailer (lunghetto) della missione in Ladakh che sei amici, rigorosamente uomini, incluso il proprietario di Thais blog, hanno compiuto alla fine 2007. Dopo averli seguiti in motocicletta e averli visti viaggiare in fila indiana sui pianori immensi e silenziosi, rotti solo dal frusciare del vento, sotto rocce incredibili con il vecchio simbolo alato della Folgore e a fianco delle tende dei nomadi, li vediamo entrare nel monastero buddhista di Korzok, a circa 4500 m di altezza.

Qui vi sono circa 35 monaci, di cui cinque bambini. Il loro scopo sarebbe di aiutarli. Ma in cosa? Stanno evidentemente bene, sono pasciuti e allegri ed è evidente che la disciplina monastica non è troppo rigida. E' vero che, dopo l'inverno, gli abitanti delle regioni più alte della fascia himalayana soffrono di denutrizione, ma allora aiuti e niente film, niente pubblicità, solo il report audiovisivo scientifico e umanitario da mostrare al finanziatore, il Rotary club. Sarebbe forse stato meglio se, dopo aver aiutato i bambini, fossero andati a vedere i cieli meravigliosi del Tibet di cui parla ogni tanto Tucci.... continua

Riflettendo su questo blog...

sabato 08 novembre 2008

L'altro ieri sera sono andata a una presentazione di Mauro Lupi allo IAB forum, a Milano. Ha parlato di Content marketing e, fra le altre cose, ha detto che se un blog non va, o se un blog aziendale non può parlare dei prodotti aziendali, si cambiano i contenuti. Per esempio, chi ci scrive può parlare di sé.

Questo blog ha la sua nicchia di affezionati lettori, ma se paragonato a Orientalia4All è molto meno conosciuto. C'è poca discussione.

Mi chiedevo allora se non sarebbe il caso di diversificare i post, mettere meno documenti e citazioni, per esempio.

Voi che dite? Cosa suggerite?

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Giuseppe Tucci e l'Asiatica Association al PublishingCamp di Milano

lunedì 23 giugno 2008

Buddha readingAll’illusorietà di questo mondo, alle mille trappole che la rete di Māyā, il principio d'illusione che fa prendere per vero quello che vero non è, tende all’uomo, Tucci ha opposto la regola del lavoro, l’etica della ricerca e della disciplina incessante, la realizzazione di un progetto e di una rete di idee, il raggiungimento di una vetta, senza riposo, da quando era ragazzo fin quasi ai novant’anni.

Realizzò così, con la sua stessa esistenza, le ultime parole del Buddha:

Tutto è vano, sforzatevi senza tregua.

E' per questo che porterò questo blog su Tucci e il lavoro che sto facendo da anni negli archivi del Ministero degli Affari Esteri e dell'Archivio Centrale dello Stato al prossimo barcamp di Milano, il PublishingCamp. Sto cercando di ricostruire degli aspetti inediti della politica in Asia di Mussolini.

E porterò anche l'Asiatica Association onlus, che riaprirà fra poco dopo un lungo periodo di inattività con nuove pagine e nuove persone: perché pubblica le prime riviste online del mondo (dal 1995) e perché tramite essa abbiamo cominciato a produrre libri, la raccolta degli articoli pubblicati, editi e rilegati nelle riviste.

Sono due esempi di publishing molto diversi ma ambedue richiedono di adattarsi ai diversi supporti, Web e carta, al diverso pubblico, alle diverse esigenze: questo è un blog di omaggio e di riflessione su di un personaggio e la sua epoca per un pubblico colto italiano mentre le riviste sono accademiche, in inglese per un pubblico di studiosi internazionali.

Spero di avere da voi idee, commenti, suggerimenti sia tecnici, sull'usabilità e la diffusione dei prodotti, sia sui contenuti e il modo di porgerli. Perché un libro, una rivista, un articolo, un video, un podcast e così via, ogni tipo di supporto mediatico e per pubblicare, se non hanno il riscontro reale dei lettori non sono niente.

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