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La missione incivilitrice dell’Europa

domenica 14 marzo 2010

fascisti in AsiaÈ del 1940 Forme dello spirito asiatico, in cui Tucci pubblicò tredici articoli, di cui alcuni già usciti in precedenza, pur con qualche modifica.

Per esempio, l’articolo «Tradizione e riforma nell’India» ampliava «Tradizionalismo e innovatori nella letteratura dell’India» del 1927.... continua

La spedizione del 1931 a caccia di tsha tsha

domenica 28 febbraio 2010

tsa tsa tibetanoLa spedizione del 1931 fu la prima organizzata in grande stile da Tucci, con una grande carovana e fondi dal governo. Partì in luglio da Simla, la capitale dell’Himachal Pradesh, e andò in Ladakh per la valle di Rupshu, secca e desertica e ancora poco conosciuta, che sta agli estremi margini del paese ed è attraversata dalle vie dei mercanti nomadi. ... continua

La modesta Italietta provinciale guarda all'Asia

giovedì 25 febbraio 2010

Per capire perché Mussolini finanziò lautamnente le esplorazioni in Asia di Tucci basta ripensare alle parole che scrisse Gentile nel 1937:

L’Italia, ormai all’avanguardia di questa Europa conscia della sua provvidenziale missione, da che il Fascismo, creando l’Impero,... continua

Le meravigliose avventure in Tibet e in Nepal

sabato 06 febbraio 2010

Tibetan child La cosa più importante che ha fatto Tucci sono le sei esplorazioni del Tibet e le cinque (o forse sei) del Nepal, in tempi in cui questi paesi erano molto difficili logisticamente e politicamente. ... continua

Cosa scrisse Tucci?

domenica 17 gennaio 2010

libriL’importanza culturale degli scritti di Tucci è molto variabile. Nel 1930 e nel 1932 pubblicò degli studi sulla logica buddhista che solo pochissimi esperti sparsi per il mondo potevano capire, mentre nel 1956 uscì a Roma per il Club Campeggiatori Romani il suo libricino di 18 pagine Vita nomade, che si dice sia stato letto da migliaia di persone.

Nel 1949 pubblicò il magnifico libro in due volumi Tibetan Painted Scrolls, che contiene le foto a colori di centinaia di opere, molte delle quale ora sono scomparse.... continua

Limes - Il pianeta India: Gandhi dynasty

giovedì 31 dicembre 2009

Limes Pianeta IndiaSe volete finire l'anno in bellezza andate subito a comprare Limes - Pianeta India. E' un numero interamente dedicato al subcontinente che ha onorato Giuseppe Tucci conferendogli il prestigioso Premio Jawaharlal Nehru per la Comprensione Internazionale.

Limes è un'ottima rivista di geopolitica e a questo numero hanno collaborato grandi firme internazionali. Più modestamente, troverete anche il mio articolo Gandhi dynasty, sulla famiglia che ha generato tre primi ministri - Jawaharlal Nehru, Indira e Rajiv Gandhi -, e che ha più influenzato la politica non solo dell'India, ma del mondo.

Fu Nehru, infatti, che al tempo della Guerra fredda decise di non allinearsi né con l'Occidente e la NATO, né con l'URSS e i Paesi dell'Est, scegliendo per l'India una terza via di non allineamento e di neutralità, via che hanno percorso in seguito anche i paesi dell'America centrale e meridionale, quelli della Penisola Arabica, l'Africa e il Sudest asiatico. Tutti conoscono poi l'enorme sviluppo che sta avendo l'India a livello economico, uno sviluppo temuto dal gigante confinante, la Cina, e voluto dai politici che si sono avvicendati e dalle multinazionali, che hanno fatto parlare di neo-colonialismo occidentale sul suolo indiano.

  • Gandhi dynasty

  • Il primo ministro Jawaharlal Nehru (1889-1964)

  • Indira Gandhi (1917-1984), Feroze Khan (1912-1960) e il figlio Sanjay (1946-1980): la dinastia cresce

  • Il potere dei Gandhi si allarga a macchia d'olio

  • Una, dieci, cento dinastie

  • Una grande famiglia per la più grande democrazia del mondo, dove le cariche si tramandano per via parentale. Dal padre del primo capo del governo indiano, Jawaharlal Nehru, fino al figlio di Sonia, Rahul Gandhi, una storia di potere, influenza e nepotismo.... continua

    Perché vinse il Premio Medaglie D'Oro?

    mercoledì 09 dicembre 2009

    Come ho detto, nel 1972 Tucci vinse il Premio Medaglie d'Oro, una onorificenza conferita di solito ai benemeriti della patria. La candidatura era stata presentata da Giulio Andreotti. Il comunicato stampa recitava:... continua

    Su Julius Evola e Tucci

    lunedì 02 novembre 2009

    Julius EvolaDiego, un mio colto lettore, mi ha ripreso sul fatto che io abbia citato Julius Evola (1898-1974) come l'amico di Tucci, facendomi notare che Evola è molto più conosciuto di lui. Qui potete leggere le sue osservazioni e le mie risposte, scritte di getto una dopo l'altra.

    In sunto posso dire che Tucci ha aperto il campo a nuove strade di ricerca, e non solo con le sue spedizioni e con l'IsMEO; Evola no, anche se fu un pensatore assolutamente originale.... continua

    Il Premio Medaglie D'Oro per aver reso onore alla Patria

    venerdì 09 ottobre 2009

    Angelo RizzoliTucci vinse una quantità impressionante di premi e onorificenze. No, il Nobel no, anche perché non ho mai sentito di un Nobel assegnato per le esplorazioni o per l'archeologia, ma vinse tanti altri premi che nelle scienze umanistiche sono vicine al Nobel.

    Per l’opera svolta da Tucci e su proposta di Andreotti, per esempio, il Comitato per il Premio Medaglie D’Oro decise l’attribuzione del riconoscimento per l’anno 1972 a Tucci. ... continua

    Il significato degli tsha tsha

    domenica 23 agosto 2009

    Gli tsha tsha sono contenuti in una serie di vani che si aprono nelle finestrelle dei mchod rten.

    Sono veri e propri ex voto o sono distribuiti ai pellegrini in ricordo della visita fatta a luoghi connessi con qualche tradizione buddhista,... continua