Tutti gli articoli con tag Pema Chöki Namgyal RSS for this search results

Fosco Maraini, Giuseppe Tucci, blog, copyright e Viesseux

domenica 05 novembre 2006

Rispondo qui a un lettore che mi ha commentato, Dio sa perché, e anche diverse volte, in modo molto arrabbiato, ribadendo due cose sull'uso di questo strumento pubblico di informazione e dialogo che il mio "allegro cultural-blog", come carinamente ha scritto e per cui lo ringrazio (la definizione mi piace moltissimo!):
... continua

Tucci, Maraini, Mele e Moise e il mistero di Lhasa

venerdì 15 settembre 2006

TibetMi è stato chiesto ancora, nel commento, perché Tucci e Maraini non si sopportassero.

Faccio quindi un elenco delle ragioni:

1) gli allievi che lo amarono dicono che fosse per una donna, forse la bella principessa del Gangtok, Pema Chöki Namgyal
2) i (pochi) allievi che non lo amarono dicono che fosse per alcuni scritti
3) Maraini mi disse semplicemente che Tucci era geloso di lui, del suo successo -- ma non era per Segreto Tibet, perché fu pubblicato nel 1951, dopo la spedizione tibetana di Tucci del 1948, quella in cui Maraini fu lasciato indietro. Per questo Maraini sarebbe stato volontariamente escluso dal Tibet.

In realtà, Tucci portò Maraini con sé come fotografo nella spedizione del 1937 e poi in quella del 1948, ambedue in Tibet centrale. Al tempo, per entrare nel paese c'era bisogno dei permessi dei britannici e dei tibetani, e il Potala, la sede religiosa e amministrativa dello stato, era una cittadella proibita nella città proibita di Lhasa. ... continua

Mistero svelato: Fosco Maraini e Tucci non si sopportavano perché...

venerdì 18 agosto 2006

Pema (c) tibet.itE' noto che Maraini e Tucci non si sopportassero. La causa? Per anni è stato detto che ci fossero motivi letterari, poi Fosco stesso ha detto che era in parte dovuto alla lotta per conquistarsi il cuore della bella principessa del Gangtok, Pema Chöki Namgyal (nella foto a sinistra).
Ma io so il vero perché gliel'ho chiesto, l'ho sentito e registrato con la cinepresa, e ho visto anche come me lo ha detto, con che voce, con che occhi.

Maraini ha scritto nel 1951 in Segreto Tibet, il suo libro più famoso, che Tucci fu l’unico fra tutti i partecipanti della spedizione del 1948 a fingersi buddhista, per avere il permesso di entrare a Lhasa da solo. In effetti, ci andò col suo medico Regolo Moise e un fotografo, Pietro Mele, lasciandosi indietro il resto della carovana e l'assistente fotografo Fosco Maraini, che era il vero fotografo. Di Mele, pur ottimo fotografo, Maraini ha detto che fosse stato portato perché aveva in parte finanziato la spedizione.... continua

Tucci, Maraini e la bella principessa del Gangtok in Tibet: intervista a Fosco

giovedì 22 giugno 2006

Mi sono chiesta come mai Tucci e Maraini dopo la spedizione del 1948 si detestavano, benché Maraini lo avesse accompagnato in qualità di aiuto-fotografo nelle spedizioni in Tibet del 1937 e del 1948.

Tre anni fa, durante un'estate torrida, ho intervistato Fosco Maraini. Aveva quasi novant'anni ma era ancora bellissimo e pieno di sensualità, aveva un che di maschio -- per dirla con lo stile del Ventennio -- che metteva quasi in imbarazzo. Sono andata nella sua stupenda villa che domina Firenze, un misto fra casa padronale, Tibet e Giappone, immersa nel verde del parco a olivi terrazzato e incolto. Mi aspettava seduto in fondo alla stanza in una poltrona che somigliava a un trono. Il suo stile e la sua gentilezza affogavano nei bagliori degli occhi irridenti e ironici, mitigati solo dal fondo mite. Mi aspettavo un vecchio: ma nella penombra ho percepito un uomo, un vero uomo.

Fosco Maraini (c) www.caifirenze.it/articoli/fosco1.asp

Ma perché Tucci ce l’aveva tanto con lei? E’ cosa ben risaputa, professore, e quando ne ho parlato con XY mi ha detto che era per una questione con una donna.

Lui mi guarda e si mette a ridacchiare, divertito o, forse, è solo un sorriso -- ma allegro, leggero, da bambino che è stato premiato. E’ manifestamente orgoglioso per quello che gli ho detto.
... continua