Tutti gli articoli con tag Swat
Le dakini, dee volanti dal centro Asia fino alla Cina
sabato 01 agosto 2009
Lo Swat era il paradiso delle ḍākinī. Queste importantissime deità del buddhismo tibetano non sono altro che l'incarnazione femminile dell'Illuminazione del Buddha e servono per la pratica spirituale. Nel buddhismo tantrico sono delle vere e proprie maestre, che conducono il praticante ai più alti livelli spirituali attraverso pratiche magico-religiose e sessuali.... continua
Swat, paradiso delle dakini
venerdì 31 luglio 2009
Tucci era interessato allo Swat sin da prima del 1940. Nel libro Travels of Tibetan Pilgrims in the Swat Valley, che parla di due relazioni di viaggio dei pellegrini buddhisti tibetani recuperate nel monastero di Hemis, in Ladakh, sostenne che si potesse identificare l’Uḍḍiyāna con la valle dello Swat, basandosi sui di esse.
Lo Swat era anche la patria delle maestre dei due pellegrini, depositarie delle scienze mistiche, che lì abitavano e si libravano in volo, fatto questo che valse al paese la fama di paradiso delle ḍākinī.
... continuaDov'è la valle dello Swat secondo i testi tibetani?
giovedì 30 luglio 2009Abbiamo visto che Tucci promosse e organizzò i primi scavi archeologici italiani nell’area dello Swat. Questo era un importante snodo fra l’Asia centrale e il Gandhara ed è chiamata in sanscrito Uḍḍiyāna o Oḍḍiyāna e in tibetano Urgyen o Orgyan.
I testi tradizionali tibetani dicono che sia situata a ovest dell’India e... continua
Nello Swat, valle di tesori
venerdì 24 luglio 2009Come scrive lui stesso con stile del periodo fascista, italianizzando cioè i termini stranieri, Tucci era andato per pochi giorni nello Swat già nel 1955, dopo l’ultima spedizione in Nepal, per farsi
un’idea della consistenza dei suoi monumenti e gettare le basi delle future ricerche che cominciarono nel 1956. Vi giungemmo da Pesciavar, in tre ore e mezzo d’automobile, su un’ottima strada che scavalca il passo di Malacand e poi precipita in una valle spaziosa. ... continua
Un ragazzo di settanta anni
lunedì 20 luglio 2009
Nel 1961, durante gli scavi nella valle dello Swat, in Pakistan, Tucci dovette fermarsi un mese in più, fino a tutto gennaio, per un grave incidente d’auto avuto vicino a Kabul.
Certo però non si scoraggiò perché in quegli anni andò ancora diverse volte in Giappone, in Thailandia e in India,... continua
La prima missione archeologica in Asia di Tucci
domenica 19 luglio 2009
Giuseppe Tucci era stato sempre interessato all'archeologia, non quella fatta su carta ma quella vera, viva, in loco, fatta di scavi e di terra, di ricerche e di ritrovamenti. Archeologica fu anche la sua ultima missione in Nepal del 1956, quando scoprì i resti della dinastia dei Malla.
Nel 1956 Tucci diede inizio agli scavi veri e propri nella valle dello Swat, che fu uno stato indipendente dell’India, e poi del Pakistan, fino al 1969. Ambedue le scoperte, lo Swat e i Malla, partono da basi comuni: le fonti letterarie, come ha scritto lo stesso Tucci in La via dello Swat (1963):... continua
Sulle tracce di Padmasambhava
mercoledì 10 dicembre 2008Ovunque, in Tibet, Tucci trovò le tracce di Padmasambhava, mago, esorcista e maestro che veniva dalla valle dello Swat ed è considerato il diffusore del buddhismo in Tibet. Ecco quello che scrisse su di lui in La via dello Swat:... continua
Il più grande amore della vita di Tucci
lunedì 08 dicembre 2008Scriveva Tucci a sessantanove anni, quando era già nel pieno delle grandi campagne archeologiche:
... continuaAnzi, per dire la verità, ad indicarmi la via dello Swat fu proprio il Tibet, che è stato il più grande amore della mia vita, e lo è tuttora, tanto più caldo, quanto più sembra difficile soddisfarlo con un nuovo incontro. (La via dello Swat)
La democrazia con gli occhi del Buddha
venerdì 14 novembre 2008
Questo l'ho scritto di là, quando Barack Obama ha vinto le elezioni, ma penso che vada bene anche su questo blog. Perché abbiamo detto che Tucci non si interessava di politica, così diceva, ma io non ci credo: perché per iniziare gli scavi archeologici la politica si deve coinvolgere, ci vogliono permessi di scavo, permessi di transito, permessi di lavoro e permessi per impiegare gli operai locali. E per dirigere l'IsMEO ... continua