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Padmasambhava, il guru Rinpoche

giovedì 04 agosto 2011

PadmasambhavaScrive Tucci di Padmasambhava, il grande maestro ed esorcista nato nel VII secolo nella valle dello Swat, al confine fra Pakistan e Afghanistan, e venerato in tutto il Tibet, anzi, in tutto il mondo buddhista come il Guru Rinpoche:

... sempre ho trovato, lungo le piste stanche e pietrose, le tracce del Guru Rimpocé, il pugnace maestro Padmasambhava. ... continua

Enrica Garzilli intervista Ahmed Rashid su Pakistan e mondo islamico

mercoledì 04 maggio 2011

Asiatica Association. Enrica Garzilli intervista Ahmed Rashid, il famoso giornalista e analista pakistano autore di "Taliban: Militant Islam, Oil and Fundamentalism in Central Asia" e "Descent into Chaos" appena due giorni prima il blitz contro Osama bin Laden. Ricordo che Tucci cominciò a fare i primi rilievi archeologici in Pakistan, prima degli scavi veri e propri, nel 1954, e che i siti nella valle dello Swat sono stati aperti e studiati per oltre 20 ani dal team italiano.

A proposito del Pakistan Rashid ha detto che ci sarebbero nuove iniziative e collaborazione fra il governo statunitense e quello pakistano. Due giorni dopo, il blitz vicino Lahore che ha portato all'uccisione di Osama bin Laden.... continua

Il Museo Civico di Arte Orientale di Trieste chiuderà?

venerdì 20 agosto 2010

Museo Civico di Are Orientale di TriesteE' così, e aveva ragione Tucci quando ringraziava profusamente i politici che lo aiutavano nell'introduzione dei suoi libri di esplorazione e di viaggio: è raro trovare menti illuminate che si interessano e patrocinano la cultura - a meno che, oggigiorno, la cultura sia spettacolo e venga spettacolarizzata.

Sembra proprio che il Museo Civico di Arte Orientale di Trieste chiuderà. E' il bellissimo Palazzetto Leo di via San Sebastiano 1 che vedete nella foto, che offre in mostra non solo collezioni e oggetti d'arte orientale, ma anche memorie e ricordi di viaggio, armi, strumenti musicali, testimonianze di vario tipo e reperti di carattere etno-antropologico, provenienti da tutta l'area asiatica, in particolare dalla Cina e il Giappone e acquisiti dai Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste a partire dalla seconda metà del XIX secolo.

Il museo ospita al primo piano la sezione “Trieste e l’oriente” e la sezione Gandhara, di cui ho parlato più volte, al secondo piano la sezione Cina e al terzo e quarto piano la sezione Giappone.... continua

Il Pakistan e l'Afghanistan di Tucci e l'AfPak di oggi

lunedì 02 agosto 2010

AfPakE' da un po' che non aggiorno questo blog, in ben altre faccende affaccendata.

Sto infatti compilando una bibliografia ragionata dell'Afghanistan e del Pakistan, luoghi in cui Tucci dal 1955 andava sempre per le ricerche archeologiche. Sappiamo infatti che cominciò l'archeologia italiana in Asia con gli scavi nella valle dello Swat, a cavallo fra i due paesi.

Da un po' di tempo, nonostante le proteste dell'ex presidente pakistano Pervez Musharraf, che l'anno scorso ha criticato il termine in un'intervista a Der Spiegel, tutta l'area viene chiamata AfPak. Viene cioè intesa come un unicum, un solo teatro di operazione, specialmente nell'ottica della sicurezza internazionale.
E giustamente. ... continua

Archeologia e buddhismo nella valle dello Swat

lunedì 28 giugno 2010

PadmasambhavaNel 1954 Tucci fece i primi rilievi in Pakistan, e precisamente nella valle dello Swat, valle di tesori, paradiso delle dakini, terra di collegamento e di passaggio del buddhismo dell'Asia meridionale e centrale. Secondo la tradizione Padmasambhava (VIII sec. a.C.), il grande Guru Rinpoche che introdusse il buddhismo tantrico in Tibet, fondò nello Swat il primo monastero vajrayana. ... continua

I nostri fratelli animali, II

venerdì 07 agosto 2009

Continuo da La Via dello Swat di Tucci:

Poi, questa avversione è stata corroborata dal Buddhismo, il quale comprende in un comune amore l’uomo e le bestie; con questa differenza tuttavia, che l’uomo bisogna considerarlo a parte, perchè, sempre più

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Le dakini, dee volanti dal centro Asia fino alla Cina

sabato 01 agosto 2009

dakiniLo Swat era il paradiso delle ḍākinī. Queste importantissime deità del buddhismo tibetano non sono altro che l'incarnazione femminile dell'Illuminazione del Buddha e servono per la pratica spirituale. Nel buddhismo tantrico sono delle vere e proprie maestre, che conducono il praticante ai più alti livelli spirituali attraverso pratiche magico-religiose e sessuali.... continua

Swat, paradiso delle dakini

venerdì 31 luglio 2009

dakiniTucci era interessato allo Swat sin da prima del 1940. Nel libro Travels of Tibetan Pilgrims in the Swat Valley, che parla di due relazioni di viaggio dei pellegrini buddhisti tibetani recuperate nel monastero di Hemis, in Ladakh, sostenne che si potesse identificare l’Uḍḍiyāna con la valle dello Swat, basandosi sui di esse.

Lo Swat era anche la patria delle maestre dei due pellegrini, depositarie delle scienze mistiche, che lì abitavano e si libravano in volo, fatto questo che valse al paese la fama di paradiso delle ḍākinī.

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Dov'è la valle dello Swat secondo i testi tibetani?

giovedì 30 luglio 2009

Abbiamo visto che Tucci promosse e organizzò i primi scavi archeologici italiani nell’area dello Swat. Questo era un importante snodo fra l’Asia centrale e il Gandhara ed è chiamata in sanscrito Uḍḍiyāna o Oḍḍiyāna e in tibetano Urgyen o Orgyan.

I testi tradizionali tibetani dicono che sia situata a ovest dell’India e... continua

Nello Swat, valle di tesori

venerdì 24 luglio 2009

Come scrive lui stesso con stile del periodo fascista, italianizzando cioè i termini stranieri, Tucci era andato per pochi giorni nello Swat già nel 1955, dopo l’ultima spedizione in Nepal, per farsi

un’idea della consistenza dei suoi monumenti e gettare le basi delle future ricerche che cominciarono nel 1956. Vi giungemmo da Pesciavar, in tre ore e mezzo d’automobile, su un’ottima strada che scavalca il passo di Malacand e poi precipita in una valle spaziosa. ... continua