Tutti gli articoli con tag animali
L'amore per gli animali
martedì 04 agosto 2009
Sappiamo che Tucci aveva un rapporto molto particolare con gli animali; e nei ritratti da vecchio tiene spesso in braccio un cane piccolo a pelo lungo, forse uno shih tzu o apso di Lhasa. Ormai malato, impossibilitato a muoversi, la sua gatta non abbandonava mai il suo letto.
Ho visto delle bellissime foto in bianco e nero scattate da Fosco Maraini nel 1948 in cui si vede lui, con alti stivali, un cappotto di... continua
I nostri fratelli animali
lunedì 27 luglio 2009Il Natale buddhista e Tucci
domenica 21 dicembre 2008
Ieri pensavo al Natale, e mi chiedevo: "Chi sa se Tucci, buddhista, avrà festeggiato questa festa che, in fondo, è una festa cattolica".
Cattolica, ma festeggiata ovunque nel mondo: come festa laica, magari, ma sempre festa è. Infatti il Natale è il giorno tradizionale per scambiarsi i regali, per esprimere a voce alta i buoni propositi per l'anno nuovo, per praticare la gentilezza e la gioia empatica, quella che rende partecipe gli altri dei propri sentimenti positivi.
Detta così, Tucci non dovrebbe avuto festeggiare il Natale perché era buddhista ma aveva un carattere tremendo, a detta di chi lo ha conosciuto bene. Aveva i propri interessi e le proprie priorità assolute, e tutto il resto era irrilevante.
Non avrà neanche mangiato il cappone e tutte le povere bestie sacrificate ... continua
La felicità di Tucci
domenica 07 dicembre 2008Abbiamo visto che Tucci aveva un animo inquieto, che non lo faceva stare bene a casa e non lo faceva stare bene in Italia. Aveva sempre nostalgia del Tibet.
Ma cos'era per lui la felicità? Per ognuno il concetto di felicità è diverso. Per me, per esempio, è serenità, è quiete. Per lui ... continua
I cani di Tucci nella spedizione del 1935
martedì 25 novembre 2008
Tucci amava moltissimo gli animali. Nella spedizione del 1935 verso il Tibet occidentale aveva portato una carovana al completo, insieme agli yak carichi e lenti sotto i basti di lana, ai muli e a Sciancù – in tibetano, Chankù – il molosso che aveva già accompagnato Tucci e che dormiva, feroce cane da guardia, davanti alla sua tenda.
Il 10 luglio arrivò al monastero di Ju. Sin da allora Tucci si era accorto che erano seguiti da un altro molosso, un tipo di cane che, anche se appartiene ... continua
Tucci e la causa del cane
domenica 23 novembre 2008La democrazia con gli occhi del Buddha
venerdì 14 novembre 2008
Questo l'ho scritto di là, quando Barack Obama ha vinto le elezioni, ma penso che vada bene anche su questo blog. Perché abbiamo detto che Tucci non si interessava di politica, così diceva, ma io non ci credo: perché per iniziare gli scavi archeologici la politica si deve coinvolgere, ci vogliono permessi di scavo, permessi di transito, permessi di lavoro e permessi per impiegare gli operai locali. E per dirigere l'IsMEO ... continua
Cibi tibetani: il chhurpi, ottimo formaggio di yak
martedì 07 ottobre 2008
I tibetani hanno, come tutti i popoli del mondo, dei cibi tradizionali.
Anche quelli che vivono in Nepal usano le femmine di yak, chiamate dri o nak, non solo per il trasporto, il lavoro, la carne e le lunghe fibre del mantello, che vengono cardate, ma anche per ricavare dal loro latte un burro color giallo oro, maleodorante, e delle forme di formaggio, chiamato chhurpi, dalla polpa color ocra e la buccia marrone, che trasuda grasso da tutti i pori.
Questo formaggio, che spesso viene essiccato, è considerato una vera prelibatezza, se si ha l’accortezza di non odorarlo – ha un sapore intenso e affumicato – e di prenderlo con un pezzo di carta.
Io ogni tanto lo mangiavo: piatto unico, perché avrà 2000 calorie a porzione. A dire la verità l'ho già segnalato, ma sono stata impietosa. Ha un gusto un po' particolare ma è molto buono e, col pane, è davvero un piatto unico.
... continuaGli indiani sono dei primordiali
giovedì 04 settembre 2008
Tucci amava il contatto diretto con la natura, specie gli animali, le montagne e il sole. Scrisse in La crisi spirituale dell’India moderna, del 1940:
... continuaGli Indiani sono dei primordiali […]. Non sono fuori della natura, come noi che la dominiamo colla scienza e ne raccogliamo il profumo nella cristallina lucentezza dell’arte, ma sono ancora tuffati nella natura, con partecipazione immediata che stabilisce una arcana fratellanza, senza gradazioni e gerarchie, fra le cose viventi, ugualmente sbattute dalle stesse tempeste, divorate dalla stessa morte, riscaldate dallo stesso sole.
Ho parlato tante volte dell'amore di Peppino per gli
In una lettera a