Cosa scrisse Tucci?
domenica 17 gennaio 2010
L’importanza culturale degli scritti di Tucci è molto variabile. Nel 1930 e nel 1932 pubblicò degli studi sulla logica buddhista che solo pochissimi esperti sparsi per il mondo potevano capire, mentre nel 1956 uscì a Roma per il Club Campeggiatori Romani il suo libricino di 18 pagine Vita nomade, che si dice sia stato letto da migliaia di persone.
Nel 1949 pubblicò il magnifico libro in due volumi Tibetan Painted Scrolls, che contiene le foto a colori di centinaia di opere, molte delle quale ora sono scomparse.... continua
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Il conte Parassitele Piccini, ricco benefattore milanese amico di Tucci, dal 1937 al 1943 fu membro della Commissione di vigilanza e di consulenza di quella che era la Biblioteca Civica della Città di Milano, ora 
Io delle volte mi chiedo come facesse Tucci a viaggiare e a scrivere così tanto, a studiare, a esplorare, a progettare e realizzare la politica culturale degli studi sull'Asia, a ideare e dirigere l'IsMEO, a tenere contatti con gli studiosi di tutto il mondo, a dare conferenze, a ideare gli scavi, a essere
Ho detto nei post precedenti che il nepali era una lingua considerata popolare, mentre la lingua colta del Nepal era il sanscrito, come anche quella dell'India, accompagnata dall'inglese (da quando il
Sempre 