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Il Buddhismo - III

sabato 06 dicembre 2008

SuddhodanaPassò l’inverno, poi la primavera e l’estate. Un mattino d’autunno il Buddha ricevette la notizia che il re Suddhodana (nell'immagine a sinistra), suo padre, era in punto di morte a Kapilavatthu. Il re sperava di rivedere il figlio un’ultima volta e il Buddha con Anuruddha, Nanda, Ananda e Rahula, insieme a duecento monaci fra cui tutti i principi degli Shaka, andarono in tutta fretta al palazzo di Suddhodana.... continua

Il Buddhismo - II

giovedì 04 dicembre 2008

BuddhaUn giorno il discepolo Meghiya parlò al Buddha dell’infelicità del monaco Nanda, che gli aveva confidato la nostalgia per la promessa sposa Kalyani, rimasta a Kapilavatthu.
Il pomeriggio seguente, il Buddha invitò Nanda a passeggiare con lui. Lasciarono il parco dove stavano e raggiunsero un lontano villaggio adagiato sulle sponde del lago. Sedettero sulla roccia che sovrastava l’acqua cristallina. Una famiglia di anatre nuotava pigramente, gli uccelli cantavano tra le fronde degli alberi.
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Il buddhismo - I

martedì 02 dicembre 2008

BuddhaPiù che una religione, il buddhismo è una dottrina morale e una disciplina etica fondata sulla teoria della trasmigrazione delle anime. E' diventata poi dottrina e scuole, e correnti, e sétte.

Circa cinquecento anni prima di Cristo il principe Gautama degli Śākya, nato a Lumbini, in Nepal, ... continua

L'adesione al buddhismo di Tucci

domenica 31 agosto 2008

Perché Tucci diventò buddhista? Tucci dichiarò al giornalista Dar, che lo intervistò quando aveva più di ottantaquattro anni per l’Indian Express, che gli chiese come mai cominciò a interessarsi all’India e al buddhismo:

Ho trovato il buddhismo molto più semplice. È solo una dottrina etica. Tutto è basato sulla sincerità e tu sei completamente libero.

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Quello che ha detto Buddha

domenica 20 luglio 2008

BuddhaSappiamo che Tucci fu buddhista. Più che una religione, il Buddhismo è una dottrina morale e una disciplina etica fondata sulla teoria della trasmigrazione delle anime.

Contempla però una visione globale di tutto il vivere e di tutto l'universo, incluso la cosmologia, la cosmogonia, la mitologia, come si deve vivere, come ci si deve comportare, qual'è il retto pensiero e la retta intenzione, come comportarsi con gli uomini e con gli animali e così via, e per questo è una religione nel senso più ampio del termine: perché guida in ogni circostanza della vita.

Oltre cinquecento anni prima di Cristo il principe degli Śākya constatò che la vita porta invariabilmente con sé il dolore dovuto all’allontanamento e al distacco dalle persone, dagli oggetti che amiamo e dagli stessi desideri, o il dolore dell’unione con ciò che non ci piace, il dolore della malattia e quello della morte. L’essenza della vita è il dolore. Così cercò un mezzo per non soffrire più e non rinascere a una nuova vita, con il suo nuovo carico di sofferenze sempre uguali.

Un giorno, mentre sedeva in meditazione sotto un albero, capì che la realtà del mondo è illusoria e solo il distacco da tutto, i sentimenti, le persone, gli oggetti e i nostri stessi desideri delle persone e degli oggetti, avrebbe permesso all’uomo di non soffrire e, quindi, di non rinascere: aveva raggiunto l’Illuminazione. Da allora venne chiamato Buddha, che in sanscrito significa «svegliato»: si era destato alla realtà vera, uscendo dal sonno dell’ignoranza.

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Tucci scienziato o presuntuoso credente?

mercoledì 16 gennaio 2008

sleeping BuddhaUno scienziato, in quanto tale, non dovrebbe assumere posizioni ideologiche fideistiche, cioè con dei presupposti assiomatici, ma aperte e tolleranti, perché la scienza non è fideista. Tucci però fu scienziato e fervente buddhista. Il Buddhismo è religione e un sistema di vita molto congeniale ai suoi studi, specie se interpretato come lo interpretò lui.

Non si sa quando Tucci intraprese la via del Buddha. Infatti, come la maggior parte dei bambini italiani del tempo, fu battezzato nella fede cristiana e nel rito cattolico. Il giornalista A. N. Dar intervistò Tucci dopo il suo pensionamento come presidente dell'IsMEO, nel 1978 - quando era aveva più di 84 anni -- per l’Indian Express, uno dei più grandi quotidiani indiani, pubblicato a Delhi, Bombay e Madras. E gli chiese come mai cominciò a interessarsi all’India e al Buddhismo.

Il maestro gli rispose che probabilmente tutto questo era dovuto a una sua vita precedente.

Interpretò però il Buddhismo in modo sui generis. Infatti, vi sono cinque precetti obbligatori per monaci e per laici, per i maschi e per le femmine di qualsiasi scuola, a cui ognuno si deve attenere in modo rigoroso – ma vedremo che Tucci non li rispettò tutti appieno:... continua