Tutti gli articoli con tag fascismo
Le meravigliose avventure in Tibet e in Nepal
sabato 06 febbraio 2010
La cosa più importante che ha fatto Tucci sono le sei esplorazioni del Tibet e le cinque (o forse sei) del Nepal, in tempi in cui questi paesi erano molto difficili logisticamente e politicamente. ... continua
Questi giorni
lunedì 28 settembre 2009Qualcuno mi ha chiesto perché da un po' di giorni non pubblico niente su Giuseppe Tucci, le sue imprese o i personaggi che lo accompagnarono. Il motivo è semplice: sto finendo di scrivere un libro.
Un libro importante, sul quale sono anni che lavoro, con migliaia di documenti inediti in italiano, in inglese, in sanscrito, in tibetano, in francese, in nepali. Contiene anche la corrispondenza inedita che mi ha mandato il senatore Giulio Andreotti.
Sto ricostruendo anche la politica italiana in Asia durante il periodo fascista e i sogni di Mussolini.
Quindi, cari voi tutti che mi seguite, abbiate pazienza. Ricomincerò a scrivere presto, lo prometto.
... continuaNorme fasciste per la scuola per la difesa della razza II
lunedì 10 agosto 2009(Continua) In quelle scuole elementari il personale poteva essere di razza ebraica; i programmi di studio dovevano essere quelli stabiliti per le scuole frequentate da alunni italiani, eccettuato l'insegnamento della religione cattolica; i libri di testo dovevano essere quelli di Stato, con opportuni adattamenti, approvati dal Ministro dell’Educazione Nazionale; e la spesa degli opportuni adattamenti doveva gravare sulle comunità israelitiche. ... continua
Norme fasciste per la scuola per la difesa della razza
domenica 09 agosto 2009
Quando ho sentito parlare della proposta di dividere i bambini italiani da quelli stranieri con la scusa della lingua, o al famoso tetto del 30% massimo di figli di immigrati, ho pensato subito alle leggi del periodo fascista.
Con il regio decreto legge del 15 novembre 1938 - XVII, n. 1779 erano state integrate e coordinate in un unico testo le norme già emanate per la difesa ... continua
Il sanscrito lingua franca di Giuseppe Tucci
martedì 14 luglio 2009
Sempre a proposito di libri, Hem Raj, il nepali e la grammatica Candrika, Giuseppe Tucci, benché conoscesse abbastanza bene anche la lingua più parlata del Nepal, cioè il nepali, con Hem Raj non lo usava.
Con lui parlava solo e sempre in sanscrito e scriveva anche nella lingua degli dei, con le lettere dell'alfabeto devanagari non translitterate, come quelle che vedete nella foto a lato. Che poi sono le stesse lettere usate ancora oggi per alcune lingue moderne come l'hindi, il nepali e, lievemente modificate, il panjabi o gurmukhi, la lingua del Panjab.
Tucic infatti parlava il sanscrito fluentemente, tanto da sostenere discussioni filosofiche in questa lingua, e il grande pandit era stato... continua
Il mio libro sulla politica italiana in Asia da Mussolini a Andreotti
sabato 11 luglio 2009Da alcuni giorni non aggiorno queste mie riflessioni su Tucci e la politica culturale italiana in Asia. Infatti ho saputo dalla mia casa editrice che la data del libro di storia in preparazione, quello per cui ho ricostruito la politica culturale fascista e democristiana in Asia, è stata spostata dall'autunno agli inizi di gennaio.
Grandi fatiche per consegnare il dattiloscritto in primavera, dopo le vicissitudini (che vi racconterò, da scriverci un altro libro!) varie per trovare un editor valido, e poi questa notizia! Ma dicono che le case editrici hanno i loro tempi e, soprattutto, la loro programmazione.
Quindi, racconterò sempre la storia del nostro studioso, così essenziale per la storia della politica culturale asiatica, ma con calma, quando mi sono sbollite un po' il fastidio e la rabbia.
... continuaCarlo Arturo Enderle
mercoledì 07 gennaio 2009Chi aderì alle leggi razziali del 1938, oltre a Tucci e Gentile?
martedì 06 gennaio 2009
Oggi stavo vedendo la vita di alcuni personaggi famosi che nel 1938, come Tucci, si schierarono pubblicamente a favore del Manifesto degli scienziati razzisti.
Fra questi c'è Giorgio Bocca (1920-), il famoso ... continua
Un personaggio che mi ha sempre affascinato è Carlo Arturo Enderle (1892-?), chiamato anche Ali Ibn Jafar.
Tucci e